Archivio
In questa categoria troverai tutti gli articoli scritti fino Marzo 2026
Ospedale di San Gavino: la carta dei diritti delle bambine consegnata ai genitori di ogni neonata
di Gian Luigi Pittau ___________________________ Un progetto per sottolineare l’importanza della donna nella società sin dalla nascita. In occasione dell’8 marzo la com Un’iniziativa di grande valore come rimarca la presidente Barbara Collu: «Come commissione abbiamo aderito alla Carta dei Diritti della Bambina, un’enunciazione di principi che rappresenta una premessa fondamentale per l’affermazione e la tutela dei diritti delle donne fin dalla nascita. Con questa giornata si conclude un progetto, che ha visto coinvolti gli studenti del Liceo delle Scienze Umane “Marconi-Lussu” per la valorizzazione della Carta dei diritti della bambina. La commissione ha donato al reparto di ostetricia e ginecologia dell’ospedale di San Gavino le stampe della “Carta della Bambina” che sono state consegnate ai genitori di ogni neonata». In mattinata, nella sala convegni del teatro comunale di via Dante si è tenuto un incontro riservato agli studenti con riflessioni sulla tematica che ha visto la partecipazione del sindaco Carlo Tomasi, della preside Vincenza Pisanu, dell’assessora alla pubblica istruzione Giusy Chessa, dell’assessora alle pari opportunità Silvia Mamusa e della presidente della commissione Barbara Collu. Le bravissime studentesse sono state coordinate dalle professoresse Annarosa Corda e Quirina Ibba. La sera si è svolto l’evento pubblico “La carta dei diritti della bambina, un’enunciazione di principi di valore per lo sviluppo della cultura del rispetto della diversità”. Oltre ai componenti della giunta, sono intervenuti il direttore della Asl del Medio Campidano Giorgio Carboni, la presidente della Fidapa Maria Lucia Fancellu, la docente Quirina Ibba, il ginecologo Antonio Campiglio e l’ostetrica Manuela Vacca. La giornata si è chiusa con la consegna al reparto di ostetricia e ginecologia della carta dei diritti della bambina. «Questo documento - spiega l’assessora Silvia Mamusa - pone le basi di garanzia contro ogni forma di sopruso, violenza o prevaricazione: è un decalogo in cui si enunciato i principi e i diritti di tutela delle bambine in quanto future donne». ...
Leggi di piùPabillonis, la piastrina militare del soldato Giomaria Sanna trovata in Trentino, dopo 80 anni consegnata al nipote sindaco
di Dario Frau ____________________________ È stata una duplice e bella sorpresa la telefonata che il sindaco Riccardo Sanna ha ricevuto dal Club "Top Metal Detector 2.0", un gruppo di volontari che ha sede in Trentino e che si occupa della ricerca di cimeli di guerra, operando con il metal detector. La comunicazione dei volontari trentini riguardava la notizia del ritrovamento di una piastrina di un soldato sardo sposato a Pabillonis. “Pronto? Conosce i familiari di Giomaria Sanna classe 1918 ?” Il sindaco ha dovuto attendere un paio di secondi prima di rispondere: “ma è mio nonno!”, ha pronunciato il primo cittadino, dopo che si era ripreso dalla sorpresa e non riuscendo a capire sul momento il nesso della comunicazione. Il mistero è stato subito svelato dagli stessi volontari: “la piastrina militare è stata ritrovata da Michele Bertelli, un ragazzo del Club "Top Metal Detector 2.0", a gennaio, nella parte sud di Trento (a circa 40 cm sotto il terreno), dove nel periodo della seconda guerra mondiale era stato allestito un ospedale militare da campo”. “Mio nonno, classe 1918, fra il 1939 e il 1940 fu chiamato alle armi in Trentino. Durante quel periodo, fu ricoverato in quell’ospedale, e dopo alcune peripezie fu congedato rientrando a casa sano e salvo. Probabilmente, prima del rientro a casa, perse la piastrina identificativa”, spiega il sindaco che aveva ascoltato tante volte le vicissitudine che nonno Giomaria raccontava ai familiari. “Però mai aveva parlato dello smarrimento della piastrina”, precisa il sindaco. Il Club dei ricercatori, dopo il ritrovamento, si era messo in contatto con il comune di Sennori, dove era nato il Sanna e gli impiegati all’anagrafe comunicarono ai volontari del Club "Top Metal Detector 2.0", che il signor Sanna Giomaria era sposato a Pabillonis con Ernestina Garau e ivi residente fino al giorno del suo decesso, avvenuto nel 2011. La telefonata al comune di Pabillonis ha chiuso il cerchio della ricerca. “Sono rimasto molto sbalordito, ma nello stesso tempo contentissimo della notizia: una bella storia terminata con un finale a sorpresa e nel migliore dei modi”, commenta il primo cittadino, nonché nipote del protagonista. Il felice epilogo è avvenuto in municipio mercoledì 6 aprile, quando una delegazione del club trentino è voluta venire direttamente in comune, per consegnare la piastrina, riposta con cura in un cofanetto di legno realizzato da loro artigianalmente. “Un gesto commovente che noi familiari e l’intera cittadinanza abbiamo apprezzato molto e che sicuramente avrebbe apprezzato anche mio nonno se fosse ancora in vita”, Il sindaco, inoltre, ha ringraziato i volontari trentini per l’ importante gesto: “che sia di buon auspicio affinché possano concludersi tutti i conflitti in atto in ogni parte del mondo”. ...
Leggi di più