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In questa categoria troverai tutti gli articoli scritti fino Marzo 2026

Il documentario “Luca+Silvana” arriva il 13 aprile a San Gavino Monreale

Luca e Silvana hanno la Sindrome di Down e vogliono sposarsi: una storia apparentemente semplice che merita di essere raccontata. Lo sta facendo il regista Stefano Lisci con Cooperativa 19 attraverso l’atteso documentario che il 13 aprile fa tappa a San Gavino Monreale. La pazienza è la virtù dei forti e quindi dopo lunghe attese e rimandi dovuti alla situazione di pandemia il documentario Luca+Silvana, prodotto da Cooperativa 19 con la regia di Stefano Lisci è pronto per il tour nelle sale cinematografiche italiane. La storia è semplice, due persone che vogliono sposarsi e passare la vita assieme, ma non è per tutti così “facile” come sembra. “Circa tre anni e mezzo fa, dopo una proiezione del documentario Bar Mario, venni contattato da Luca e Silvana, i quali mi chiesero di realizzare un breve video. In un primo momento non capii la loro richiesta. Successivamente, quando parlai con Claudia (la madre di Silvana) capii che necessitavano di un video per dimostrare la loro autonomia nelle faccende domestiche. Ho poi avuto modo di conoscere meglio la loro storia e il video è diventato un vero e proprio documentario.” Così, il regista Stefano Lisci spiega come è cominciata l’avventura del documentario “Luca+Silvana“. La proiezione a San Gavino Monreale è prevista alla Sala Convegni del Teatro Comunale, il 13 aprile alle ore 18 in collaborazione con l’Assessorato alle Pari Opportunità del Comune di San Gavino Monreale. Alla proiezione interverranno il sindaco di San Gavino Mon.le Carlo Tomasi, l’Assessora alle Pari Opportunità Silvia Mamusa, l’Assessore ai Servizi Sociali Alberto Casu, il Presidente dell’Ass. Olimpia ONLUS Carlo Mascia, il Presidente dell’Ass. Delfino Piero Follesa, l’Ass. Culturali del Medio Campidano e i Servizi Socio-Sanitari San Gavino Monreale. L’ingresso alla sala della proiezione è libero. SINOSSI DEL FILM In 35 anni Silvana ha avuto molti fidanzati, tutti immaginari. Quando Luca si presenta, con le sue lettere d’amore, lei è scossa, non è abituata ad essere corteggiata. Inizialmente lo rifiuta. Lui però non molla, la conquista con la sua gentilezza. Il loro è un amore imprevisto, c’è chi li guarda con sospetto, chi incuriosito, in pochi pensano veramente che tra i due possa esserci un legame profondo, come quello tra due adulti. Sognano di sposarsi e di vivere assieme,ma per chi ha la sindrome di Down non è così semplice. Passano dieci anni, il loro progetto incontra mille ostacoli burocratici e non, il matrimonio sembra un miraggio irraggiungibile. Luca+Silvana, una storia d’amore dal sapore dolceamaro che invita a riflettere sul diritto universale di amare e condividere la vita con un’altra persona. IL DOCUMENTARIO In molti, proprio grazie alle riprese del film, hanno seguito la vicenda personale dei due innamorati bolzanini che a gennaio 2019 hanno coronato il loro sogno di sposarsi e vivere assieme. Di pari passo è proseguita la produzione del documentari ...

Il distretto rurale “Marmilla” è verde

Si chiamerà “Distretto Rurale Marmilla Verde”. È la denominazione scelta per il distretto rurale Marmilla durante l’ultimo dei sei incontri con le imprese e le realtà economiche e sociali del territorio nell’aula consiliare di Lunamatrona. Verde è il colore della Marmilla, delle sue colline, soprattutto in questo periodo primaverile. Verde è il colore che richiama il comparto agricolo e agroalimentare del territorio, con tante materie prime e prodotti di eccellenze, che proprio il distretto rurale si propone di valorizzare, ma anche la scommessa sulle energie rinnovabili. Un progetto e un’iniziativa portati avanti oramai da un anno dall’Unione di comuni “Marmilla” assieme alle sue diciotto amministrazioni comunali, ai privati e alle associazioni della zona. Ora si entra nella fase cruciale: la predisposizione del progetto definitivo e il suo invio agli uffici regionali dell’assessorato all’agricoltura per il riconoscimento del distretto rurale. GLI INCONTRI Sono stati sei gli incontri partecipativi, che si sono svolti tutti nell’aula consiliare di Lunamatrona, alla presenza di sindaci, amministratori locali, imprese, privati, organizzazioni di categorie, associazioni e sindacati con il supporto e il coordinamento tecnico dell’agenzia regionale Laore. “Finora sono una cinquantina le imprese che hanno aderito al nostro distretto”, ha sottolineato il presidente dell’Unione di comuni “Marmilla” Marco Pisanu, “ma la adesioni sono ancora aperte e i moduli si trovano nel sito della nostra Unione, ma anche in quelli dei diciotto comuni del territorio. Privati, partecipate e non lasciatevi sfuggire questa occasione per il rilancio economico del settore”. IL DISTRETTO Nell’ultima riunione a Lunamatrona è stata individuata, all’unanimità, anche la forma giuridica del distretto rurale: “Fondazione di partecipazione”. Poi la scelta del nome: “Distretto Rurale Marmilla Verde”. Il colore verde richiama anche la green economy, ovvero la scommessa sulle energie rinnovabili e i progetti delle comunità energetiche. Maria Giuseppina Cireddu, dirigente del Servizio sviluppo dei territori e delle comunità rurali dell’Assessorato regionale dell’agricoltura, ha ricordato: “Il distretto rurale è un nuovo strumento di pianificazione creato dal legislatore per favorire lo sviluppo locale, per rendere più forti sul mercato i produttori, le aziende e gli imprenditori, valorizzando le specificità territoriali”. Cireddu ha aggiunto: “Si stanno predisponendo i bandi a livello nazionale per i distretti del cibo, i distretti di filiera e per i contratti di distretto”. Individuata, sempre dall’assemblea a Lunamatrona, anche la sede provvisoria del distretto: gli uffici dell’Unione Marmilla, a Sanluri. L’IMPEGNO Pisanu ha concluso: “Ora lavoreremo al progetto definitivo. Ma rivolgo ancora un invito alle imprese e ai privati della Marmilla, che non avessero ancora aderito al distretto: vi aspe ...

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