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San Gavino: disposte misure di prevenzione e controllo West Nile

Accertata la positività al virus West Nile in un residente di San Gavino Monreale. Il Comune dispone misure di prevenzione e controllo fino al 31 dicembre

A seguito dell'accertamento di un caso di positività al virus West Nile e della comunicazione del Servizio di Igiene e Sanità Pubblica della Asl del Medio Campidano, il sindaco ha emanato l’Ordinanza n. 18 del 1° settembre 2026, introducendo una serie di misure per limitare la proliferazione delle zanzare e ridurre il rischio di trasmissione.La Febbre del Nilo Occidentale (West Nile Disease) è una malattia virale trasmessa principalmente attraverso la puntura di zanzare infette. Circa l'80% delle infezioni nell'uomo non presenta sintomi, mentre nel restante 20% possono comparire manifestazioni simili a quelle influenzali. In meno dell'1% dei casi possono svilupparsi forme neuro-invasive, con un rischio maggiore soprattutto per le persone anziane o immunodepresse.Le disposizioni, in vigore fino al 31 dicembre salvo revoca, riguardano cittadini, attività ed enti competenti: sottovasi, secchi, bidoni, bottiglie, pneumatici e altri contenitori non devono favorire accumuli di acqua, mentre serbatoi e recipienti devono essere adeguatamente coperti o svuotati con regolarità. Analoga attenzione è richiesta per fontane e piscine non utilizzate, mentre cortili e spazi aperti devono essere mantenuti liberi da erbacce, sterpi e rifiuti. Le eventuali raccolte d'acqua devono essere svuotate almeno una volta alla settimana, quando necessario.Sono richiamate alcune precauzioni per proteggersi dalle punture di zanzara, in particolare nelle ore comprese tra il crepuscolo e l'alba. È consigliato indossare abiti chiari che coprano buona parte del corpo, utilizzare repellenti cutanei rispettando le indicazioni riportate sui prodotti e installare zanzariere a porte e finestre. Particolare attenzione deve essere riservata anche alla manutenzione di caditoie, tombini e pozzetti, nei quali, quando necessario, possono essere impiegati prodotti larvicidi.In caso di ritrovamento di uccelli morti o moribondi, la presenza deve essere segnalata al servizio veterinario della Asl del Medio Campidano, contattando il numero 070 9359500 per Sanluri oppure 070 97611650 per Guspini.Le prescrizioni contenute nell'ordinanza hanno carattere obbligatorio. Le violazioni possono comportare una sanzione amministrativa da 25 a 500 euro. L'ordinanza sindacale n. 18/2026 è disponibile sul sito del Comune per conoscere nel dettaglio tutte le disposizioni adottate. ...

Regione: nel triennio oltre 241 milioni per disabilità

La Regione approva la nuova programmazione per anziani non autosufficienti e persone con disabilità. Oltre 241 milioni tra fondi nazionali e regionali

Approvata la nuova programmazione delle politiche sociali rivolte alle persone anziane non autosufficienti e alle persone con disabilità in condizione di non autosufficienza. Il piano integra le risorse del fondo nazionale per le non autosufficienze 2025-2027 con quelle del fondo regionale per la non autosufficienza 2026-2028.Complessivamente sono disponibili oltre 241,9 milioni di euro: 94,6 milioni provengono dalle risorse nazionali, mentre la Regione mette a disposizione altri 147,3 milioni, pari a 49,1 milioni all'anno. Il fondo nazionale assegna nello specifico alla Sardegna 30,4 milioni per il 2025, 29,4 milioni per il 2026 e 34,8 milioni per il 2027.«Con questa programmazione diamo stabilità e prospettiva alle politiche per la non autosufficienza, mettendo insieme risorse nazionali e un importante investimento della Regione . L'obiettivo è garantire alle persone e alle loro famiglie una presa in carico sempre più integrata, personalizzata e vicina ai luoghi di vita, rafforzando i servizi territoriali e sostenendo, ogni volta che è possibile, la permanenza a domicilio», dichiara la presidente della Regione e assessora ad interim della Sanità e dell’Assistenza sociale, Alessandra Todde.Una parte consistente delle risorse nazionali sarà destinata direttamente all'assistenza: nel triennio sono previsti 68,46 milioni per gli anziani non autosufficienti e 18,61 milioni per le persone con disabilità non autosufficienti. Saranno finanziati l'assistenza domiciliare sociale e quella integrata con i servizi sanitari, oltre ai servizi di sollievo e supporto. Inoltre, le risorse sosterranno il programma “Ritornare a casa Plus”, gli interventi di “Vita indipendente” e il potenziamento dei “Punti unici di accesso”.Viene confermato un modello di assistenza che parte dai "Punti unici di accesso" (Pua), dove vengono avviati i percorsi per valutare complessivamente i bisogni della persona e definire un programma sociosanitario personalizzato. Il sistema mette insieme l'assistenza professionale a domicilio, l'attività di cura svolta dal caregiver familiare e i servizi di supporto e sollievo. Per rafforzare il personale con professionalità sociale dei Pua sono previsti 6,36 milioni di fondi nazionali nel triennio, ai quali si aggiungono 16,5 milioni di risorse regionali per il 2026-2028, destinati anche alle “Unità di valutazione territoriale”.Proseguirà anche “Vita indipendente”, il programma che punta a favorire l'autonomia e l'inclusione delle persone con disabilità attraverso percorsi personalizzati. Sono previsti 400 mila euro all'anno dal fondo nazionale, ai quali la Regione aggiungerà 6,6 milioni nel triennio 2026-2028, garantendo la continuità degli interventi nei diversi ambiti Plus.Il sistema regionale consente già di sostenere la permanenza a domicilio di oltre 50 mila persone non autosufficienti o con disabilità grave e gravissima attraverso specifici piani personalizzati. Nell'ambito di “Ritornare a casa ...

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