Arbus, Don Luca Carrogu: le celebrazioni per il XXV° di sacerdozio
La solenne cerimonia di grande impatto emotivo ha coinvolto tantissimi fedeli e numerose autorità ecclesiastiche e civili
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La solenne cerimonia di grande impatto emotivo ha coinvolto tantissimi fedeli e numerose autorità ecclesiastiche e civili
Leggi di piùSesta edizione, viaggio alla (ri)scoperta della viticoltura arburese con convegni, degustazioni e il concorso enologico "Su Binu de Domu"
Leggi di piùOtto appuntamenti tra incontri con gli autori, una mostra, musica, e un momento di confronto tra esperti per condividere la passione per i libri
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Leggi di piùFestival Internazionale Teatro di Strada e Circo Contemporaneo
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Leggi di piùPer le vie del centro storico tanti workshop aperti a tutti e gran finale il 4 luglio alle ore 20,30 con la performance urbana diretta da Karim Galici
Leggi di piùDa Sergio Martino al cinema del futuro, passando per i capolavori dedicati all’infanzia
Leggi di piùActor Giovane 2026, torna la rassegna della Scuola d’Arte Drammatica, produzioni originali e cinema, dove il palco incontra lo schermo
Leggi di piùUn viaggio sensoriale nella macchia mediterranea per ritrovare l'equilibrio psicofisico guidati dall'Elicriso
Leggi di piùAppuntamento dalle 16,15 ai Giardini Pubblici di Cagliari per la giornata conclusiva, che propone un programma ricco e pieno di fantasia
Leggi di piùFesta Europea della Musica 2026: la Scuola Civica Luigi Rachel celebra il talento dei suoi allievi La musica come linguaggio universale, strumento di incontro, crescita e condivi...
Leggi di piùIl rientro del Santo, un momento di gioia e riflessione intimo e indimenticabile
Leggi di piùconcezione, tecnologia e restauro": due giornate di studio e confronto sull'aspetto tecnico-costruttivo di nuraghi, pozzi, fonti e tombe di giganti
Leggi di piùUn’esperienza immersiva che tra suono, storia e natura include la visita guidata al nuraghe
Leggi di piùTre giorni di formazione gratuita su inclusione e multiculturalità
Costruire una comunità educante che sappia accogliere, narrare le differenze e trasformare i contesti multiculturali in occasioni di crescita collettiva, partendo sia dai banchi della formazione che dai campi di giocoDal 22 al 24 giugno 2026, Cagliari ospiterà la nuova edizione della “Summer School che vorrei”, tre giornate intense di formazione interamente gratuita dedicate a docenti, educatori e operatori del terzo settore. Al centro dell'iniziativa, un percorso di alta qualità incentrato sull'approfondimento di pratiche inclusive, strumenti narrativi e relazioni educative all'interno dei complessi contesti multiculturali contemporanei.Le tre giornate di formazione, coordinate da Francesca Utzeri, si svilupperanno attraverso sessioni quotidiane dalle ore 9:00 alle ore 18:00, alternando momenti teorici a laboratori pratici.Le attività prenderanno il via lunedì 22 giugno negli spazi della Fondazione di Sardegna con una giornata interamente dedicata ai temi della lingua, dell'identità e dell'appartenenza. Sotto la guida dei formatori Ronke Oluwadare, Mauro Mou, Lara Farci e Francesca Pani, i partecipanti esploreranno le sfide del plurilinguismo e l'delicata gestione del silenzio nei ragazzi neoarrivati nel nostro Paese.Il programma uscirà dalle aule per aprirsi alla cittadinanza. La sera di lunedì 22 , alle 19, presso il Cinema Spazio Odissea (Viale Trieste 84, Cagliari), con la proiezione a ingresso gratuito del film “Bangla” (regia di Phaim Bhuiyan): una serata nel segno del grande cinema per riflettere insieme, attraverso il filtro dell'ironia, sui temi cruciali dell'identità e delle seconde generazioni.Martedì 23 giugno, sempre presso la Fondazione di Sardegna, i riflettori si sposteranno invece sulle dinamiche relazionali e l'approccio con i nuclei familiari. L'intervento di Rahma Nur (in collegamento online) e di Francesca Utzeri guiderà la platea nell'analisi del pregiudizio e dello "sguardo coloniale", fornendo strumenti concreti per costruire percorsi di fiducia reciproca nei contesti educativi multiculturali.Il percorso si concluderà mercoledì 24 giugno alla Bottega dei Sogni con un focus operativo incentrato sulla narrazione come via d'inclusione. Cecilia Bertoli e Alessandra Smerilli dell'associazione Asinitas mostreranno il valore dello storytelling e della scrittura autobiografica come potenti strumenti pedagogici per contrastare la marginalità sociale.Inoltre, l'8 giugno ha preso il via il CSI Summer Camp 2026 nella spiaggia del Poetto di Cagliari, un'attività che si concluderà il 17 luglio e che quest'anno presenta un'importante novità: il CSI Centro Sportivo Italiano Cagliari, grazie alla preziosa collaborazione con La Clessidra e AS.GE.SA. COOP. SOCIALE, è riuscito ad aggiungere una settimana in più al camp, offrendo un'estensione temporale che rappresenta una opportunità di divertimento e crescita per tutti gli studenti e le studentesse partecipanti.Giunta alla sua terza edizione, il Camp propone ai r ...
Leggi di piùTorna martedì 16 giugno con Claudia Aru “Metti un martedì sera a Pirri", la rassegna che ha cambiato le serate estive di Santa Teresa: quasi 10mila spettatori in pochi anni.
Leggi di piùCon ’S’Ischiglia, Storia di una rivista’ il festival letterario Anderas 2026 propone oggi 13 giugno, un incontro-seminario sulla poesia e la letteratura in lingua sarda con alcuni...
Leggi di piùUn detto, quello più famoso che meglio rappresenta la festa e le sue complicità: “Po Sant’ Antoni chi esti sposu ‘ndi torrada storrau, chi esti bagadiu ‘ndi torrada sposu”.
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34 sono i km che separano la chiesa parrocchiale di San Sebastiano, abituale dimora del Santo, dalla chiesetta a lui dedicata posta nella borgata di Sant'Antonio di Santadi.Ad accompagnarlo cavalieri, gruppi folk, la Banda Musicale “Ennio Porrino” e numerose autorità civili e militari. Tantissimi I figuranti in abito tradizionale provenienti dai più svariati centri dell’isola, i cavalieri e “Is traccas” quelle a tetto tondeggiante tipiche dell’arburese, trainate da animali, imponenti quanto maestosi buoi, o motorizzate sempre belle, colorate e accuratamente e amorevolmente preparate, impreziosite e arricchite da tappeti, arazzi e tantissimi fiori. Della colonna sonora, figlia anch’essa di una sardità sempre più identitaria, se ne occupano lungo tutto il percorso le numerose fisarmoniche, launeddas e organetti che intonano i tradizionali balli sardi e i canti a “Trallallerusu”. Non manca “Su coccoi de sa festa” elemento centrale, tra i più suggestivi della festa, messo in forte risalto attraverso la sua celebrazione e distribuzione nonché elemento decorativo insieme a “Su pani de saba” delle traccas a motore o come ornamento delle corna dei buoi. Infine, tradizione davvero antica, “ Is croccorigas” naturalmente piene di un buon vino d’annata, zucche gelosamente personali ma spesso e volentieri offerte con impeto di generosità e ospitalità per un piccolo sorso a coronamento di un gemellaggio occasionale sancito durante il lungo pellegrinaggio. ...
Leggi di piùLa processione. Migliaia le presenze dei fedeli sia alla partenza del Santo sia all’arrivo che avviene a tarda serata dopo la consueta sosta pranzo a Mattianni.
Leggi di piùSi è svolta lo scorso 10 maggio, lungo le strade del paese, con grande partecipazione di pubblico, “Monumentus & Saboris”
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