Garantire alla Sardegna un futuro sostenibile
Lettera aperta alle istituzioni con richiesta di attenzione e intervento su temi strategici per il futuro della Sardegna
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In questa categoria parliamo di attualità
Lettera aperta alle istituzioni con richiesta di attenzione e intervento su temi strategici per il futuro della Sardegna
Leggi di piùLa Provincia del Medio Campidano ha previsto un intervento di 22,2 milioni di euro per rendere più sicura una delle arterie più pericolose della Sardegna
Leggi di piùFruizione gratuita dei Cantieri di Levante a Montevecchio, in occasione della festa per l'80° compleanno della Vespa Piaggio e del’11° Festival Arpe del Mondo
Leggi di piùL’evento si è svolto nei cantieri di Levante ed è dedicato alla riscoperta e valorizzazione del patrimonio culturale e industriale presente nelle miniere
Leggi di piùIl percorso basato sul protocollo Mbsr è rivolto a tutti i dipendenti dell’Azienda sanitaria. Otto incontri settimanali a partire dal 14 ottobre
Leggi di piùGli ultimi appuntamenti tra letteratura, cinema e teatro accompagnano la XLI edizione verso la premiazione. Sei i finalisti tra narrativa e poesia
Leggi di piùDal 1° ottobre i precedenti recapiti telefonici non saranno più attivi. Il Centro Screening del Medio Campidano risponderà all’800 339233
Leggi di piùSeconda giornata di “PasseG..Giare”. Il percorso è do otto chilometri. L’iniziativa è organizzata dal Consorzio Due Giare
Leggi di piùIl parroco di San Nicolò invita la leva del 1976, insieme a chi ha organizzato la festa negli anni passati, a condividere la Festa Patronale dal 3 al 6 dicembre
Un invito speciale alla leva del 1976:“Care ragazze e cari ragazzi del 1976, vi rivolgo un caro saluto. Sono arrivato da poco tra voi e, nel desiderio di conoscere sempre meglio la nostra comunità, vorrei invitarvi, insieme a coloro che negli anni hanno organizzato la festa, a vivere insieme la Festa Patronale di San Nicolò Vescovo, dal 3 al 6 dicembre 2026”È l’invito iniziale della lettera con la quale don Emmanuele Deidda, fresco di nomina a parroco della parrocchia di San Nicolò Vescovo intende coinvolgere la classe di nascita del 1976.Per la prima volta nell’ex centro minerario, secondo le intenzioni del giovane parroco, già molto attivo nelle attività delle associazioni e della parrocchia, il progetto mira a coinvolgere le cinquantenni e i cinquantenni nell’organizzazione delle feste religiose e altre iniziative di carattere sociale.“Il traguardo dei vostri cinquant’anni di vita ci offre una bella occasione per ritrovarci, rinnovare le amicizie e sentirci ancora più uniti e mettere in comune idee ed energie, offrendo qualcosa di bello a tutta la comunità guspinese. Mi piacerebbe che la vostra leva prendesse parte alla preparazione e alla vita della festa, mettendo in comune idee, tempo, capacità ed entusiasmo. Il vostro cinquantesimo compleanno potrebbe così diventare anche un dono per il paese: la gioia di ritrovarsi che si traduce in disponibilità, collaborazione e servizio La festa del nostro patrono è un’occasione per riscoprire i legami che ci uniscono e la gioia di fare qualcosa di bello insieme, mettendo ciascuno i propri doni al servizio della comunità. Anche un piccolo impegno, condiviso con gli altri, può acquistare un grande valore. È questo lo spirito con cui vorrei camminare insieme a voi verso la festa: riscoprire la bellezza di lavorare fianco a fianco per il bene di tutti” è l’auspicio di don Emmanuele.IL PROGRAMMA“Vi aspettiamo martedì 6 ottobre, alle 20 nei locali del nostro Oratorio San Domenico Savio. Sarà un primo incontro per salutarci, ascoltare le vostre proposte e pensare insieme a come rendere la leva del 1976 parte attiva di questo cammino. L’invito è rivolto a tutti gli amici e le amiche della Leva del 1976: ciascuno è il benvenuto e potrà dare il proprio contributo secondo le proprie possibilità. Vi chiedo di far circolare questa lettera tra le persone della vostra leva, perché l’invito possa raggiungere tutti e ognuno si senta parte di questo cammino. Cinquant’anni di vita possono diventare una bella occasione per ritrovarsi, rinnovare i legami e mettersi al servizio della propria comunità. Con questo desiderio vi aspettiamo, nella fiducia che la presenza di ciascuno, con i doni e le possibilità che può offrire, possa rendere più bella la nostra festa e aiutarci a crescere come comunità, nell’amicizia, nel servizio e nella cura gli uni degli altri” precisa nell’invito don Deidda.Nella nostra Isola, ma in particolare nell’alto oristanese e nuorese i ...
Leggi di piùAttivato il nuovo canale di comunicazione della Provincia dove si potranno ricevere avvisi di pubblica utilità: allerta meteo, viabilità, eventi e scadenze
Leggi di piùRipartono gli incontri “L’ora del racconto” con laboratori di lettura per i bambini dai 3 agli 8 anni nelle sette biblioteche del Sistema Bibliotecario
Leggi di piùL’apertura di mercoledì 7 ottobre sarà anticipata a martedì 6 ottobre. Lo sportello riceverà il pubblico dalle 10.30 alle 13.30
Leggi di piùDomani Abbanoa interromperà l’erogazione dell'acqua in tutto l’abitato dalle 14 alle 17 per un intervento di manutenzione straordinaria
Leggi di piùFresatura e bitumatura in numerose vie del paese. Chiusure progressive dalle 8 alle 17.30 in base all'avanzamento dei lavori
Leggi di piùNominato alla direzione della struttura complessa il dottor Stefano Cossa. Polimeni: «Il completamento degli organici è una priorità assoluta».
Leggi di piùLo sportello non aprirà più il lunedì e il giovedì pomeriggio. Il martedì l’accesso resta possibile solo su appuntamento
Leggi di piùLettera aperta ai pazienti per sensibilizzare familiari, amici e conoscenti alla donazione di sangue. L'iniziativa è del Centro trasfusionale dell'ospedale
Leggi di piùL'appuntamento è per Il 9 ottobre alle Case a Corte: sarà possibile conoscere i corsi, incontrare gli insegnanti e provare gli strumenti
Leggi di piùDal 5 ottobre parte la rilevazione Istat. Saranno interessate famiglie di Villacidro, Guspini, Gonnosfanadiga, Arbus, Segariu, Ussaramanna e Las Plassas
Leggi di piùL'operazione fa parte delle attività della Rete regionale per la conservazione della fauna marina, coordinata dall'Assessorato della Difesa dell'ambiente
Leggi di piùSabato 3 ottobre alle 17 il Museo Antonio Corda ospita un incontro dedicato al cineasta, poeta e scrittore Salvatore Sardu
Leggi di piùI cinquant’anni di attività del Delfa Market si intrecciano con la storia di Is Boinargius, la borgata più popolosa del paese
Mentre il quartiere di Is Boinargius prendeva forma, cresceva anche il Delfa Market. In cinquant'anni il negozio ha seguito l'evoluzione del quartiere, è diventato uno dei luoghi simbolo, un punto di riferimento capace di custodire la memoria delle famiglie, delle abitudini e dei cambiamenti che hanno attraversato questa parte di Guspini. A raccontarne la storia sono le sorelle Angela e Stefania Atzori, che ancora oggi portano avanti l'attività avviata dai genitori nel 1975 e stanno formando la terza generazione. Come nasce il Delfa Market? «L'idea fu di nostro padre Venicio che, cresciuto in una famiglia di commercianti aveva una spiccata vena imprenditoriale. Nostra madre, Delfa Pani, in principio intimorita non voleva farlo: si era messa persino a piangere, era disperata. Aveva cinque figlie, la licenza di terza elementare e non si sentiva pronta ad affrontare un'impresa simile. Angela, la maggiore di noi, frequentava la quinta elementare e cercava già di aiutarla con i conti. Eppure, quella diffidenza iniziale non le impedì di restare titolare dell'attività per oltre vent'anni, fino al maggio del 1996, quando il negozio passò a noi figlie». Il negozio è stato avviato dopo la macelleria di famiglia? «Le nostre radici commerciali nascono proprio dalla macelleria. Nostro padre aveva iniziato a lavorare fin da ragazzino accanto a nostro nonno, che era macellaio, imparando il mestiere e poi proseguendo l'attività, che ancora oggi viene gestita da nostra sorella Federica. Quando costruì insieme ai fratelli la macelleria di via Pisacane volle un locale moderno e curato, come allora se ne vedevano pochi: vedeva sempre in grande. “Babbo” aveva anche una capacità particolare di mettere le persone a proprio agio. Gli piaceva il suo mestiere e ne era un esperto: sceglieva personalmente i capi al pascolo, tra pecore, agnelli, capre, maiali, buoi e le carni venivano poi preparate nei locali del mattatoio comunale. Anche nostra madre veniva coinvolta: si occupava della preparazione degli insaccati, dalla salatura alla speziatura fino alla conservazione dei salumi che finivano sulle tavole delle feste. Lavoro e vita familiare si confondevano, macelleria, negozio e casa erano quasi un unico ambiente. Nostro padre era una persona molto attiva e persino la domenica trovava il modo di non fermarsi del tutto. Le domeniche erano dedicate alla passione per il calcio, che per un periodo lo portò a ricoprire la carica di presidente del Guspini. “Mamma” aveva per lui una stima profonda, anche se, per via del suo carattere prudente, era sempre contraria all'inizio di ogni nuova impresa». Nel 1975, quando il negozio è stato aperto com'era Is Boinargius? «Era ancora agli inizi del suo sviluppo edilizio. Molte strade non erano asfaltate, compreso il tratto di viale Di Vittorio dove c'erano la nostra casa e il negozio. Ai margini della carreggiata correvano le cunette per lo scolo dell'acqua piovana e ogni c ...
Leggi di piùDodici cantine protagoniste dell'appuntamento del 3 ottobre nel rione storico. Dalle 18 degustazioni, sapori della tradizione e musica lungo via Indipendenza
Leggi di piùLa manifestazione si terrà l'11 ottobre e prenderà il via alle 10 con il ritrovo dei partecipanti al museo “Sa Corona Arrubia”
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