Viaggio nel Museo della Donna di Pauli Arbarei
Non è una versione ridotta dei grandi musei, è organizzato in 10 aree tematiche ed è qualcosa di specifico e territoriale della Marmilla
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In questa categoria parliamo di attualità
Non è una versione ridotta dei grandi musei, è organizzato in 10 aree tematiche ed è qualcosa di specifico e territoriale della Marmilla
Leggi di piùLettera aperta alle istituzioni con richiesta di attenzione e intervento su temi strategici per il futuro della Sardegna
Leggi di piùLa Provincia del Medio Campidano ha previsto un intervento di 22,2 milioni di euro per rendere più sicura una delle arterie più pericolose della Sardegna
Leggi di piùFruizione gratuita dei Cantieri di Levante a Montevecchio, in occasione della festa per l'80° compleanno della Vespa Piaggio e del’11° Festival Arpe del Mondo
Leggi di piùL’evento si è svolto nei cantieri di Levante ed è dedicato alla riscoperta e valorizzazione del patrimonio culturale e industriale presente nelle miniere
Leggi di piùIl percorso basato sul protocollo Mbsr è rivolto a tutti i dipendenti dell’Azienda sanitaria. Otto incontri settimanali a partire dal 14 ottobre
Leggi di piùGli ultimi appuntamenti tra letteratura, cinema e teatro accompagnano la XLI edizione verso la premiazione. Sei i finalisti tra narrativa e poesia
Leggi di piùDal 1° ottobre i precedenti recapiti telefonici non saranno più attivi. Il Centro Screening del Medio Campidano risponderà all’800 339233
Leggi di piùSeconda giornata di “PasseG..Giare”. Il percorso è do otto chilometri. L’iniziativa è organizzata dal Consorzio Due Giare
Leggi di piùIl parroco di San Nicolò invita la leva del 1976, insieme a chi ha organizzato la festa negli anni passati, a condividere la Festa Patronale dal 3 al 6 dicembre
Leggi di piùAttivato il nuovo canale di comunicazione della Provincia dove si potranno ricevere avvisi di pubblica utilità: allerta meteo, viabilità, eventi e scadenze
Leggi di piùRipartono gli incontri “L’ora del racconto” con laboratori di lettura per i bambini dai 3 agli 8 anni nelle sette biblioteche del Sistema Bibliotecario
Leggi di piùL’apertura di mercoledì 7 ottobre sarà anticipata a martedì 6 ottobre. Lo sportello riceverà il pubblico dalle 10.30 alle 13.30
Leggi di piùDomani Abbanoa interromperà l’erogazione dell'acqua in tutto l’abitato dalle 14 alle 17 per un intervento di manutenzione straordinaria
Leggi di piùFresatura e bitumatura in numerose vie del paese. Chiusure progressive dalle 8 alle 17.30 in base all'avanzamento dei lavori
Leggi di piùNominato alla direzione della struttura complessa il dottor Stefano Cossa. Polimeni: «Il completamento degli organici è una priorità assoluta».
Leggi di piùLo sportello non aprirà più il lunedì e il giovedì pomeriggio. Il martedì l’accesso resta possibile solo su appuntamento
Leggi di piùLettera aperta ai pazienti per sensibilizzare familiari, amici e conoscenti alla donazione di sangue. L'iniziativa è del Centro trasfusionale dell'ospedale
Leggi di piùL'appuntamento è per Il 9 ottobre alle Case a Corte: sarà possibile conoscere i corsi, incontrare gli insegnanti e provare gli strumenti
Un intero pomeriggio per scoprire l'offerta formativa e avvicinarsi alla musica attraverso la prova degli strumenti. Venerdì 9 ottobre, a partire dalle 17, la “Scuola Civica di Musica” apre le porte al pubblico con un “Open Day” negli spazi delle Case a Corte. L'appuntamento è rivolto a bambini, ragazzi e adulti di tutte le età. Durante il pomeriggio sarà possibile incontrare gli insegnanti, conoscere i corsi proposti, provare gli strumenti e ricevere informazioni sulle modalità di iscrizione. La “Scuola Civica di Musica” coinvolge i comuni di Collinas, Escolca, Gergei, Gonnosfanadiga, Guspini, Pabillonis, Segariu e Villacidro. I percorsi di formazione musicale sono rivolti a diverse fasce d'età e livelli di esperienza.Maggiori informazioni sono disponibili contattando il 3491272454. ...
Leggi di piùDal 5 ottobre parte la rilevazione Istat. Saranno interessate famiglie di Villacidro, Guspini, Gonnosfanadiga, Arbus, Segariu, Ussaramanna e Las Plassas
Leggi di piùL'operazione fa parte delle attività della Rete regionale per la conservazione della fauna marina, coordinata dall'Assessorato della Difesa dell'ambiente
Leggi di piùSabato 3 ottobre alle 17 il Museo Antonio Corda ospita un incontro dedicato al cineasta, poeta e scrittore Salvatore Sardu
Leggi di piùI cinquant’anni di attività del Delfa Market si intrecciano con la storia di Is Boinargius, la borgata più popolosa del paese
Mentre il quartiere di Is Boinargius prendeva forma, cresceva anche il Delfa Market. In cinquant'anni il negozio ha seguito l'evoluzione del quartiere, è diventato uno dei luoghi simbolo, un punto di riferimento capace di custodire la memoria delle famiglie, delle abitudini e dei cambiamenti che hanno attraversato questa parte di Guspini. A raccontarne la storia sono le sorelle Angela e Stefania Atzori, che ancora oggi portano avanti l'attività avviata dai genitori nel 1975 e stanno formando la terza generazione. Come nasce il Delfa Market? «L'idea fu di nostro padre Venicio che, cresciuto in una famiglia di commercianti aveva una spiccata vena imprenditoriale. Nostra madre, Delfa Pani, in principio intimorita non voleva farlo: si era messa persino a piangere, era disperata. Aveva cinque figlie, la licenza di terza elementare e non si sentiva pronta ad affrontare un'impresa simile. Angela, la maggiore di noi, frequentava la quinta elementare e cercava già di aiutarla con i conti. Eppure, quella diffidenza iniziale non le impedì di restare titolare dell'attività per oltre vent'anni, fino al maggio del 1996, quando il negozio passò a noi figlie». Il negozio è stato avviato dopo la macelleria di famiglia? «Le nostre radici commerciali nascono proprio dalla macelleria. Nostro padre aveva iniziato a lavorare fin da ragazzino accanto a nostro nonno, che era macellaio, imparando il mestiere e poi proseguendo l'attività, che ancora oggi viene gestita da nostra sorella Federica. Quando costruì insieme ai fratelli la macelleria di via Pisacane volle un locale moderno e curato, come allora se ne vedevano pochi: vedeva sempre in grande. “Babbo” aveva anche una capacità particolare di mettere le persone a proprio agio. Gli piaceva il suo mestiere e ne era un esperto: sceglieva personalmente i capi al pascolo, tra pecore, agnelli, capre, maiali, buoi e le carni venivano poi preparate nei locali del mattatoio comunale. Anche nostra madre veniva coinvolta: si occupava della preparazione degli insaccati, dalla salatura alla speziatura fino alla conservazione dei salumi che finivano sulle tavole delle feste. Lavoro e vita familiare si confondevano, macelleria, negozio e casa erano quasi un unico ambiente. Nostro padre era una persona molto attiva e persino la domenica trovava il modo di non fermarsi del tutto. Le domeniche erano dedicate alla passione per il calcio, che per un periodo lo portò a ricoprire la carica di presidente del Guspini. “Mamma” aveva per lui una stima profonda, anche se, per via del suo carattere prudente, era sempre contraria all'inizio di ogni nuova impresa». Nel 1975, quando il negozio è stato aperto com'era Is Boinargius? «Era ancora agli inizi del suo sviluppo edilizio. Molte strade non erano asfaltate, compreso il tratto di viale Di Vittorio dove c'erano la nostra casa e il negozio. Ai margini della carreggiata correvano le cunette per lo scolo dell'acqua piovana e ogni c ...
Leggi di piùDodici cantine protagoniste dell'appuntamento del 3 ottobre nel rione storico. Dalle 18 degustazioni, sapori della tradizione e musica lungo via Indipendenza
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