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Le confraternite della diocesi Ales-Terralba si sono incontrate a Guspini per un momento di preghiera e riflessione

di Maurizio Onidi Foto di Fernanda Pinna _______________________________________ Nel centro congressi della zona Pip, messa a disposizione dall'amministrazione comunale,  sabato 9 aprile,  si è tenuto l'incontro delle confraternite della diocesi di Ales- Terralba, per un "Momento di riflessione in preparazione alla settimana santa e alla Pasqua". Organizzata da Luigi Loi, diacono,  referente delle confraternite per la per la diocesi di Ales-Terralba, con la collaborazione della confraternita “Madonna del Rosario” di Guspini, la manifestazione religiosa ha visto la partecipazione delle confraternite di Arbus, Gonnosfanadiga, Collinas, Siddi, Turri, San Nicolò D’Arcidano, Usellus, Terralba, Mogoro,  Gonnoscodina e alla quale si sono uniti tanti fedeli. Al termine della processione,  che si è snodata per le strade della zona industriale, don Samuele Aru, assistente alle confraternite, nominato dall’arcivescovo Roberto Carboni, ha officiato la messa, con l'accompagnamento musicale del chitarrista Antonio Scanu e del coro parrocchiale San Nicolò,  diretto da Claudio Ninna.   ...

Ussaramanna, presentata oggi una proposta di legge regionale di iniziativa popolare per tutelare la flora

“La Sardegna può essere paragonata a pochissime altre zone del Mediterraneo quanto a importanza della flora endemica presente. Una legge di protezione è attesa da 50 anni: la nostra è l’unica regione italiana a non disporre di una legge di protezione della flora, pur essendo di competenza regionale”. Lo ha detto Gianluigi Bacchetta, direttore dell’Orto Botanico dell’università di Cagliari, questa mattina a Ussaramanna illustrando la proposta di legge regionale di iniziativa popolare che mira alla protezione della flora sarda. L’iniziativa ha dato il via al Festival delle erbe spontanee, in corso fino a domani sera nel comune della Marmilla amministrato da Marco Sideri. “Soltanto i comuni di Villasimius, Laconi e Oliena - ha proseguito il docente di Botanica - tutelano gli endemismi presenti nelle loro rispettive zone con apposite normative locali: manca ancora uno strumento regionale che dialoghi con una legge sui funghi e con una legge sulla diversità microbica che mancano tuttora. Finora solo fauna e agrodiversità sono state tutelate con specifici provvedimenti regionali: ora serve una legge quadro che tuteli tutte le componenti della biodiversità”. Questa mattina è iniziata la raccolta delle firme a sostegno della proposta di legge regionale, che proseguirà per iniziativa dell’ANCI Sardegna nei comuni coinvolti. Ai lavori, ospitati nell’Oleificio Podda nella zona artigianale del paese, hanno partecipato – tra gli altri – i sindaci di Milis, Sergio Vacca, e di Genoni, Gianluca Serra, e Maria Laura Orrù, consigliera regionale componente della Commissione Ambiente del Consiglio Regionale. “Questa proposta di legge è un regalo - ha sottolineato Emmanuele Farris, responsabile della sezione sarda della Società Botanica Italiana - perchè è l’opportunità di mettere in cassaforte la nostra ricchezza naturale. Spesso non sappiamo come sfruttare il nostro capitale: con questa legge noi vogliamo creare un percorso virtuoso dal basso, il patrimonio di casa va messo in cassaforte”. “La flora sarda ha un’importanza identitaria, sociale, culturale e produttiva che può avere benefici per tutti – ha aggiunto Bacchetta - è un patrimonio di tutti i sardi”. Disco verde anche Ignazio Camarda, già docente di Botanica dell’Università di Sassari e vera autorità del settore. Al convegno di presentazione della proposta di legge hanno partecipato anche Renato Brotzu, del gruppo Micologico Nuorese, e Stefano Deliperi: “Le leggi spesso ci sono - ha avvertito quest’ultimo - ma devono essere fatte rispettare. Spesso gli endemismi spariscono perché non vengono sorvegliati, in qualche caso calpestati sotto i basamenti temporanei montati per i chioschi nelle spiagge. Serve un passo in più dopo la norma: occorre un grande lavoro culturale”. Tecnici, infine, gli interventi di Gianluca Orrù e Antonella Rocchi, funzionari rispettivamente degli assessorati regionali all’ambiente e all’agricoltura. Nel pom ...

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