San Gavino, terra accogliente di cittadine straniere


di Gian Luigi Pittau
San Gavino Monreale è da diversi decenni terra di emigrati, ma anche di immigrati. Sono più di 70 le donne di origine straniera che si sono integrate in paese, che vivono e partecipano attivamente alla vita sociale e culturale. [caption id="attachment_99449" align="alignleft" width="296"] Lamia Zribi[/caption] Ne è un esempio concreto Lamia Zribi: «Vengo dalla Tunisia e abito con mio marito e i miei tre figli a San Gavino dove lavoro nell’ambito dell’assistenza agli anziani. Il paese è molto accogliente e partecipo spesso alle iniziative organizzate dal Comune come quella delle cucine dal mondo dove ho preparato il cous cous».  Lamia ha raggiunto in Sardegna il marito che lavora nella ditta di un imprenditore sangavinese Filippo Alberghina: «La famiglia di Lamia - racconta - è cresciuta con noi e ha un gran senso del lavoro. Il marito Fathi lavora nella mia attività e anni fa ho fatto una guerra per far asfaltare la strada che porta all’abitazione in cui vivono e per far arrivare la corrente elettrica».   [caption id="attachment_99451" align="alignleft" width="299"] Gloria Uwaif[/caption] Dalla Nigeria è arrivata in Sardegna nel 2005 Gloria Uwaif: «Sono sposata con un sangavinese e ho una figlia di 15 anni che frequenta il liceo scientifico di San Gavino. Avevo un’attività imprenditoriale come sarta e realizzo ricami e abiti su misura. Ho dovuto chiudere per la crisi ma spero di poter riaprire al più presto perché cucire e creare abiti è la mia grande passione. A San Gavino mi trovo benissimo e il paese è molto ospitale: partecipo volentieri alle iniziative di confronto tra culture». Da Londra è giunta nel paese del Medio Campidano Franca Messina: «Abito a San Gavino dall’otto marzo 1988 e al momento il lavoro scarseggia. Sono stata aiutata dagli amici nei momenti di difficoltà come lo scorso anno quando sono stata male. Ero abituata al caos delle grandi città e di San Gavino mi piace la tranquillità». [caption id="attachment_99453" align="alignleft" width="300"] Franca Messina[/caption] Rosa Carranza è originaria della città spagnola di Valladolid: «Sono arrivata in Sardegna 34 anni fa, nel 1988, quando ne avevo 21.  Faccio corsi di lingue all’Università della terza Età di San Gavino, di Arbus e Carbonia e mi dedico anche alla cura delle persone. In questo momento c’è poco lavoro ma riesco ad andare avanti. Sono arrivata da Valladolid dalla Castiglia. Il paese potrebbe essere curato ancora di più rispetto a come si trova ora. Il mio cuore rimane sempre in Spagna dove un giorno potrei tornare». Ed è sempre impegnata nelle iniziative che coinvolgono le tante donne straniere l’assessora alle pari opportunità Silvia Mamusa: «San Gavino è uno dei comuni del Medio Campidano che ospita il maggior numero di persone e di famiglie (173) di origine straniera, provenienti da tutti i continenti del mondo. Con tante di queste famiglie, residenti nel nostro paese anche da più di 25 anni, abbiamo creato una rete di contatti, di amicizia e di vicinanza. Tra le tante attività ricordo “Cucine dal Mondo”, avviata nel 2006. Di recente abbiamo organizzato un’iniziativa sull’azione delle donne nel mondo e le protagoniste sono state le nostre amiche di diversa nazionalità, che hanno preparato dei dolci della loro terra d’origine».

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