La splendida chiesa di Santa Barbara di Ingurtosu venne fatta edificare e fu in parte finanziata da Lord Brassey, all’epoca presidente dell’Associazione Mineraria Sarda, il quale desiderava creare un ambiente sociale più armonioso e vivibile per i lavoratori della miniera del piccolo borgo. I lavori iniziarono nel 1914 e nonostante gli imprevisti e i grandi sconvolgimenti che la Grande Guerra portò anche in Sardegna, appena due anni dopo, nel 1916 la chiesa venne inaugurata e consacrata a Santa Barbara, patrona dei minatori. Alla funzione erano presenti, oltre ai tantissimi minatori con le loro famiglie, anche i coniugi Brassey, Thomas e Idina, che seppur di fede protestante decisero di partecipare per rendere omaggio alla religione cattolica degli operai della miniera di Ingurtosu. Posta in cima a un’ampia scalinata, in posizione sopraelevata, quasi a voler simboleggiare un ruolo di protezione verso il villaggio e i suoi abitanti, la sua costruzione venne accolta con entusiasmo dagli ingurtosai, che avevano finalmente un luogo di culto dove potersi riunire in preghiera. E’ una chiesa di modeste dimensioni, con tre corte navate e un alto campanile, che nella prima metà del ‘900 ha assunto un valore sociale di estrema rilevanza. Successivamente, ai piedi della scalinata che porta verso la chiesa, nel 1922 per volere di Lady Idina venne fatta costruire un elegante colonna in marmo, monumento in ricordo del marito, morto nel 1919, travolto da un’ autovettura a Westminster. Nel 1956, per volere degli abitanti del piccolo borgo minerario venne realizzata una via Crucis, che partendo dalla chiesa di Santa Barbara si snoda in un sentiero immerso nella natura, nel tipico ambiente della macchia mediterranea, contrassegnato dalle tredici caratteristiche stazioni che hanno marcato il cammino di Cristo verso la crocifissione. Il sentiero si conclude con un complesso roccioso naturale, che svetta su uno straordinario panorama, sul quale furono affisse le tre croci del Calvario.Nel 1994 l’artigiano Paolo Armas si occupò della restaurazione della statua del Cristo, che venne successivamente sistemata all’interno della chiesa, mentre nei primi anni duemila vennero sostituite tutte e tre le croci. A testimoniare la rilevanza simbolica che la chiesa di Santa Barbara continua ad avere anche per il paese di Arbus vi è la lunga tradizione del percorrere la via Crucis del piccolo borgo di Ingurtosu la sera della Domenica delle Palme, che oltre agli arburesi attira anche tantissimi ex ingurtosai, che vi partecipano con passione, ricordando l’infanzia vissuta in quel territorio.
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