Emozioni incomprese
di Alice Bandino* _____________________ È di queste ultime settimane la polemica sorta tra una parte del Governo e la Comunità degli Psicologi (Cnop, Enpap, Ordini Regionali, sostenuti da numerose associazioni di pazienti/parenti, genitori, educatori, insegnanti che hanno sposato la causa). Gli psicologi sono i professionisti della salute mentale e del benessere degli individui, deputati anche alla sensibilizzazione e promozione del benessere e della salute globale, in un’ottica biopsicosociale dell’individuo. In sintesi: negli ultimi mesi, esponenti della nostra categoria professionale hanno collaborato nel monitorare la salute mentale dei cittadini, studenti, lavoratori, anziani o malati; hanno osservato e gestito la situazione nazionale di stress reattivo alla pandemia, esprimendo il loro parere professionale sulle richieste arrivate dalle comunità, attraverso osservatori e supporto con numeri dedicati all’emergenza; presenza in tavoli di lavoro per la creazione di servizi e canali aggiuntivi nei territori; rafforzamento dei servizi preesistenti, promozione dello psicologo di base e scolastico; sensibilizzando sul finanziamento necessario di sportelli psicologici, tramite bandi rivolti a Enti territoriali pubblici o privati, alle sempre più presenti realtà associazionistiche e di cittadinanza attiva. Abbiamo chiesto più attenzione per le attività online dei minori e dei soggetti fragili, la netiquette da rispettare, l’utilizzo corretto dei Social, il linguaggio su Internet, la prevenzione della violenza e degli adescamenti. Questo lavoro di rete già nel cogliere le richieste del territorio, è utile per accrescere l’empowerment comunitario, la consapevolezza, il buon senso, la collaborazione, la resilienza, il cambiamento efficace tra i cittadini e per i cittadini; a Stato e Regioni è stata chiesta più attenzione per i disagi emotivi esacerbati soprattutto nelle fasce dei vulnerabili: adolescenti, anziani, soggetti fragili a causa di patologie fisiche o psichiche; bambini che per troppo tempo non hanno potuto incontrarsi, frequentare le lezioni, allenarsi, giocare coi coetanei. Ci son bambini di un anno che hanno sempre visto i volti delle persone in pubblico con una mascherina sul viso, da quando son nati; ci son disabili che hanno perso il contatto con la scuola, coi compagni, con la realtà. Gli psicologi hanno colto mese dopo mese le richieste di aiuto e le hanno analizzate, interpretate, condivise. È accaduto poi che a cavallo col nuovo anno, nel momento di concludere sulla cifra da mettere a disposizione per i sostegni psicologici (sottoforma di insufficienti bonus), è emersa una poca informazione su dati e cifre dei bisogni e una poca attenzione di chi può fare la differenza. Per tutto questo tempo tutti hanno invocato un “bonus psicologo”, uno sportello d’ascolto psicologico nelle scuole, mediatori scolastici, mediatori familiari, psicologi ovunque; i dati internazionali ci dicono che per ogni euro ...
Leggi di piùDue Giare nella continuità: riconfermato presidente Lino Zedda
Il Consorzio turistico “Due Giare” ha scelto la continuità. Lino Zedda, ex sindaco di Baradili e ora vice sindaco del paese più piccolo della Sardegna, è stato riconfermato presidente del patto di ferro fra i tredici municipi dell’Alta Marmilla per il rilancio turistico del territorio. Decisione presa dall’assemblea di sindaci e amministratori del Consorzio, riuniti nella sede di Baressa. Lino Zedda guiderà per la quarta volta consecutiva il sodalizio delle Due Giare. Rinnovato in parte anche il consiglio d’amministrazione con due conferme e due nuovi ingressi. Il presidente rieletto ha esordito: "Sono onorato della fiducia che mi avete concesso ancora una volta, colleghi amministratori. Ci aspettano nuove e importanti sfide per il nostro territorio". L’ELEZIONE Votazione all’unanimità nell’assemblea, assenti giustificati solo i comuni di Nureci e Villa Sant’Antonio. Votazione per alzata di mano, seguita poi da un applauso e dagli auguri corali per il nuovo consiglio d’amministrazione, dove sono stati confermati il primo cittadino di Villa Verde Sandro Marchi, che assume anche la carica di vicepresidente e l’assessore di Sini Ottavio Serra. Entrano invece a far parte per la prima volta del cda Mirko Pisu, vicesindaco di Baressa, comune che proprio pochi mesi fa ha scelto di rientrare nel Consorzio Due Giare e l’assessore di Pompu Ilenia Ardu. “Il ritorno di una giovane donna, affiancata da un altro componente giovane possono dare la giusta interpretazione dei bisogni di un settore, che non può prescindere dai giovani”, ha sottolineato il presidente Zedda, “mentre non manca, ma è necessaria, la rappresentanza di persone esperte nei settori oggetto delle strategie”. Non solo. “Il metodo di lavoro sarà quello della massima collegialità, intesa come ampia condivisione da parte dell’assemblea di tutte le iniziative proposte, prima che vengano poste in atto”, ha proseguito il numero uno riconfermato delle Due Giare, “un metodo di lavoro, in cui ogni componente dell’assemblea avrà pieno titolo nel proporre iniziative e affiancare il consiglio d’amministrazione nell’iter formativo”. Concetto ribadito anche dal nuovo entrato in cda Mirko Pisu. [caption id="attachment_96596" align="aligncenter" width="770"] Lino Zedda con il consiglio di amministrazione[/caption] LINEE PROGRAMMATICHE “È importante in questo momento adeguare le attività ai cambiamenti profondi delle nostre abitudini quotidiane dopo la pandemia, ma anche a quelli del settore del turismo culturale, che si alimenta da sempre proprio dalle attività di socializzazione e scambio di esperienze e conoscenze”, ha scritto il nuovo consiglio d’amministrazione nel documento programmatico presentato all’assemblea, “con la speranza naturalmente che l’emergenza finisca e si possa tornare alla libertà precedente. Ci siamo adattati in questi ultimi due anni e dovremmo continuare a farlo con una serie di iniziative, che nel brev ...
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