Lino Zedda con il consiglio di amministrazione[/caption]
LINEE PROGRAMMATICHE
“È importante in questo momento adeguare le attività ai cambiamenti profondi delle nostre abitudini quotidiane dopo la pandemia, ma anche a quelli del settore del turismo culturale, che si alimenta da sempre proprio dalle attività di socializzazione e scambio di esperienze e conoscenze”, ha scritto il nuovo consiglio d’amministrazione nel documento programmatico presentato all’assemblea, “con la speranza naturalmente che l’emergenza finisca e si possa tornare alla libertà precedente. Ci siamo adattati in questi ultimi due anni e dovremmo continuare a farlo con una serie di iniziative, che nel breve periodo dovranno tenere conto delle profonde modifiche del vivere quotidiano”.
Il Consorzio guarda dunque al futuro, forte dei risultati già raggiunti in passato. “Terremo vive le azioni legate al distretto culturale evoluto della Marmilla con la ricerca di partners, che sviluppino le necessarie attività culturali per rendere sempre più di riferimento il centro di produzione culturale di Villa Verde. Ancora proseguiremo lo sviluppo e la promozione del sistema Myland, legato al cicloturismo per intercettare i flussi turistici legati alla fruizione del territorio in modo sostenibile. Cercheremo e metteremo in campo risorse per riproporre un calendario di eventi e con la proposta di una rete di prodotti, produttori e risorse locali proseguendo nel cammino segnato dal Due Giare Expo. Sfrutteremo le risorse offerte dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza attraverso anche un percorso di animazione e coinvolgimento di tutti gli attori interessati del territorio per favorire una partecipazione veloce e proficua ai diversi bandi”.
Il Consorzio Due Giare è pronto dunque a calare un poker d’assi per il suo futuro: gestione del centro Move The Box di Villa Verde, sviluppo della sentieristica e del sistema Myland, un calendario di eventi per richiamare attenzione sul territorio, magari in collaborazione anche con il vicino Consorzio Sa Corona Arrubia, che la stessa mission e, infine, i bandi del Pnrr, con il coinvolgimento di tutti gli attori zonali. Percorsi condivisi dagli interventi anche del sindaco di Gonnosnò Ignazio Peis, del collega di Assolo Giuseppe Minnei e dell’amministratore di Albagiara Paoletto Serra.
COMUNI E STRUTTURE
Il Consorzio turistico “Due Giare” è composto ora da tredici comuni: Albagiara, Assolo, Baradili, Baressa, Curcuris, Gonnosnò, Nureci, Pompu, Senis, Sini, Usellus, Villa Verde e Villa Sant’Antonio. L’ente, che ha la sua sede all’ingresso del centro abitato di Baressa, gestisce il centro di produzione culturale “Move The Box” di Villa Verde, il centro servizi di Albagiara e la sentieristica di Myland per lo sviluppo del cicloturismo, cinque maneggi e diverse aree sosta camper.
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