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In questa categoria troverai tutti gli articoli scritti fino Marzo 2026

Recovery Fund, le opportunità per la Sardegna

Si discuterà di Recovery Fund e delle priorità per la Sardegna durante il webinar "Next Generation Sardegna: opportunità da sfruttare al meglio", organizzato da Riccardo De Lisa e Luca Piras, docenti del Dipartimento di Scienze Economiche e Aziendali del nostro Ateneo. L’appuntamento è per giovedì 11 marzo alle 16 sulla piattaforma Zoom. All'iniziativa interverranno Antonello Argiolas, Presidente della Confindustria Sardegna Meridionale, Fabrizio Pilo, docente di Sistemi elettrici per l’energia al Dipartimento di Energia Elettrica ed Elettronica di UniCa, Antonello Cabras, Presidente della Fondazione di Sardegna, Luca Saba, Direttore Regionale della Coldiretti, e Francesco Cucca, docente di Genetica Medica dell'Università di Sassari. Concluderà i lavori Giuseppe Fasolino, Assessore della Programmazione, bilancio, credito e assetto del territorio della Regione Autonoma della Sardegna. Al centro del dibattito il piano finanziario di sostegno, stabilito dal Consiglio Europeo, di 750 miliardi di euro per gli Stati membri al fine di riattivare l’economia europea messa a dura prova dalla Covid-19. I fondi verranno erogati entro poco tempo e riguarderanno progetti che dovranno essere realizzati nei prossimi anni. La discussione proverà ad individuare il ruolo dell'Italia e della Sardegna nelle scelte programmatiche e negli obiettivi prioritari da stabilire per cogliere al meglio questa opportunità. ...

Cancro alla tiroide, la pandemia ha ridotto del 30% il numero degli interventi chirurgici su scala nazionale

È stato pubblicato sulla prestigiosa rivista British Journal of Surgery lo studio Thyroid surgery during Covid-19 pandemic in Italy (THYCOVIT), promosso da Pietro Giorgio Calò e da Fabio Medas, rispettivamente ordinario e ricercatore di Chirurgia generale del Dipartimento di Scienze Chirurgiche dell'Università di Cagliari. [caption id="attachment_83316" align="alignleft" width="482"] Pietro Giorgio Calò[/caption] Si tratta di una ricerca multicentrica, che ha coinvolto 28 tra i maggiori centri di endocrinochirurgia italiani, e ha avuto come scopo la valutazione dell'attività chirurgica per tumori maligni tiroidei durante i primi 6 mesi della pandemia di Covid-19 in Italia. Tra gli autori dell’articolo, con Calò e Medas figurano numerosi big della chirurgia italiana. “La pandemia da Covid-19 ha rappresentato un grave onere per la salute pubblica – si legge nell’articolo - L'Italia è stata pesantemente colpita, con quasi 2 milioni di casi confermati e quasi 70mila decessi. A livello globale, le autorità sanitarie hanno limitato l'assistenza medica alle procedure di emergenza, rinviando l'attività chirurgica elettiva”. [caption id="attachment_83318" align="alignleft" width="496"] Fabio Medas[/caption] Il lavoro promosso dai due specialisti dell’Università di Cagliari ha incluso in tutto 1570 pazienti affetti da carcinoma tiroideo, e ha messo in evidenza una riduzione degli interventi chirurgici per questa patologia di circa il 30% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. “Dallo studio è emerso inoltre che, durante i primi mesi della pandemia, le risorse sono state concentrate dalle unità operative per non ritardare gli interventi dei tumori maggiormente aggressivi”, spiega Calò, che è anche direttore del Dipartimento di Scienze chirurgiche dell’Ateneo cagliaritano. “Il nostro studio sottolinea la necessità di proseguire adeguate attività di screening, chirurgiche e di follow-up per le neoplasie tiroidee – rimarca Medas - perchè un rallentamento di queste attività potrebbe portare nel breve futuro ad un incremento dell'incidenza di tumori con caratteristiche aggressive e prognosi peggiore”. Gli autori raccomandano di non ritardare i programmi di screening e le visite programmate, che potrebbero essere spostate in contesti non ospedalieri. ...

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