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In questa categoria troverai tutti gli articoli scritti fino Marzo 2026

Pabillonis, GlamLabor di Roberta Lambroni: una sfida vincente per un’azienda giovane

di Dario Frau ______________________________________   GlamLabor, nel suo concetto essenziale, indica un lavoro incantevole, affascinante, attraente e anche seducente che ispira ordine e razionalità. In effetti è un’attività che gratifica gli esecutori, ma nello stesso tempo e, soprattutto, soddisfa i fruitori e i beneficiari di questo tipo di servizi/o. Un connubio di benessere reciproco, quasi una filosofia di vita fantastica o un’utopia fuori da ogni concretezza, si direbbe, eppure è realtà: una professione sempre più diffusa e importante nel mondo contemporaneo, come chiarisce chi si occupa di questo tipo di lavoro. «Con GlamLabor, aiutiamo le persone a rinunciare al superfluo per godere dell'armonia che un ambiente ordinato può regalare, con l'integrazione, a volte, di supporti come pareti verdi che intensificano il piacevole stato di benessere», spiega Roberta Lambroni, giovane imprenditrice, sposata e madre di una bimba che ha scommesso su GlamLabor per mettere in atto questo progetto. Roberta è una persona attiva, positiva, che emana tanta empatia: caratteristiche che ispirano fiducia nei clienti e indispensabili in questo tipo lavoro. Una sfida per la giovane mamma, un lavoro in cui crede anche se le difficoltà non mancano, ma con la consapevolezza, grazie alle sue esperienze del passato e alle sue competenze, di poter offrire un servizio altamente qualificato, sia tra le mura domestiche che negli uffici e settori commerciali dove occorre un tocco in più, per renderli fruibili e migliori. Un settore di servizi che si sta sempre più diffondendo nella società contemporanea. Ma di quale attività si tratta in particolare? «GlamLabor si occupa del riordino e\o della riorganizzazione di piccoli spazi e creazione e installazione di pareti di verde stabilizzato e\o artificiale. Gli ambienti che curiamo sono: studi, armadi, cabine armadio, dispense e sgabuzzini, lavanderie, garage etc... tutti piccoli ambienti, a volte trascurati per il poco tempo libero, a volte per l'accumulo di utensili e oggetti a noi cari ma, che trascorsi diversi anni poi dimentichiamo anche di possedere», precisa l’imprenditrice. Qualcuno potrebbe pensare di azioni scontate e invece no, poiché, nelle case, spesso, per tanti motivi, non si riesce a razionalizzare gli spazi, a sistemare gli oggetti e i mobili e spesso manca il tempo e, forse, mancano anche le idee e la “voglia”. A trovare la soluzione più razionale, in questo caso, ci pensa l’attività di Roberta. «Via il disordine e la confusione», è il primo pensiero che le passa per la testa, alla vista di certi situazioni. Un colpo d’occhio le basta, per capire come intervenire: pochi cambiamenti in alcuni casi; radicali in altri e, in certe situazioni anche l’apporto di semplici arredi che risolvono la penuria di spazi per sistemare tanti oggetti, che ammucchiati e in disordine, rendono un ambiente, oltre che disadorno anche, e soprattutto, poco fruibile che portano allo stres ...

Chiesa Santa Barbara di Ingurtosu, nota del gruppo consiliare Avanti Arbus

di Gianni Vacca _______________________________   Riceviamo e pubblichiamo una nota stampa redatta dal gruppo consiliare Avanti Arbus in merito alla situazione nella quale versa la Chiesa di Santa Barbara di Ingurtosu. Documento avente come  primo firmatario il Capogruppo Michele Schirru e ai seguire i consiglieri Annita Tatti, Agostino Pilia, Gianni Lussu, Veronica Aru. Amministrare significa anche trovare soluzioni ai tanti problemi quotidiani, con dedizione e sacrificio. Il "non interverremo" del Sindaco di Arbus Paolo Salis rispetto alle condizioni in cui versa la storica Chiesa di Santa Barbara di Ingurtosu desta in noi grande stupore e preoccupazione. In particolare per la selezione che il Sindaco di Arbus porta avanti rispetto all'importanza dei luoghi di culto, dichiarando che dedicherà tempo e risorse alle Chiese di San Sebastiano e Sant'Antonio di Santadi ma non a quella di Ingurtosu, colpevole di non avere al suo interno un importante numero di fedeli. Non vorremmo, invece, che le ragioni di questa selezione fossero altre. [caption id="attachment_52219" align="alignnone" width="750"] Michele Schirru, capogruppo consiliare Avanti Arbus[/caption] La Chiesa di Santa Barbara, costruita e inaugurata 107 anni fa, rappresenta una pagina importante della storia economica sociale e culturale della nostra comunità, legata inscindibilmente all'epoca mineraria. Rappresenta non solo un luogo di culto ma un monumento storico. Tra il 2018 e il 2020, a seguito di eventi calamitosi, l'Amministrazione comunale si era immediatamente adoperata per poter rendere nuovamente agibile l'edificio grazie al finanziamento di 150.000 euro ricevuti dalla Regione Sardegna, 50.000 euro con un mutuo contratto dal Comune di Arbus e 10.000 dalla Fondazione Cammino Minerario di Santa Barbara per un totale di 210.000 euro. In data 9 Settembre 2020, venne approvato il progetto definitivo per l'intervento "Ripristino delle condizioni di agibilità della chiesa di Santa Barbara”, per l'importo di 210.000 euro. Da allora, esclusa un'ordinanza Sindacale con le disposizioni rimaste solo su carta, il silenzio totale. Ora scopriamo dalle colonne dell'Unione Sarda, che per il Sindaco di Arbus la Chiesa di Santa Barbara di Ingurtosu non sarà contemplata tra le opere pubbliche che verranno portate avanti dall'Amministrazione Comunale, perché le priorità sono altre "parrocchie". Nel bel mezzo è stato perso un finanziamento regionale di 150.000 euro, accantonata la richiesta di accensione di un mutuo per l'opera, rinunciato al contributo a fondo perduto di una Fondazione con un progetto definitivo già approvato. E no, questa volta non sarà sufficiente dare tutte le colpe a tre mesi di commissariamento: è giusto che l'Amministrazione Comunale si assuma le proprie responsabilità di fronte alla Comunità di aver perso la possibilità di tutelare e ripristinare la Chiesa di Santa Barbara, la Chiesa dei nostri minatori, che negli anni era divenuta un importante attra ...

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