di Carlo Fadda
Dopo anni di assenza a causa dello scioglimento della Pro Loco e a causa della pandemia da Covid-19, arriva la tanto attesa notizia: ci sarà nuovamente la sfilata del tradizionale Carnevale Baruminese.
Il popolo del divertimento e i maghi della carta pesta sono al lavoro per la costruzione dei carri allegorici che sfileranno per la prima volta sabato 25 febbraio.
L’idea è nata da un gruppo spontaneo composto da Michele Pisanu, Alessandro Casula, Simon Pietro Corona, Giorgio Vinci, Fabio Concu, Gionata Usai, Carlo Zara e Andrea Serra, ai quali è possibile rivolgersi per le iscrizioni. Da alcuni giorni, ogni sera tanti giovani si ritrovano in case disabitate, capannoni e scantinati, per realizzare carri, confezionare costumi per gruppi e singole maschere.
Dalle prime indiscrezioni, il gruppo Los Bronzettos, che aveva già organizzato la manifestazione alcuni anni fa, sta lavorando per costruire il carro allegorico “La Famiglia Addams”.
Gli organizzatori comunicano che le quote di iscrizione sono gratuite per chi non supera 5 anni di età, mentre dai 5 a 10 anni la quota è di dieci euro, e dai 16 a 99 anni versano venti euro, che serviranno per le spese da sostenere per attrezzature e materiali. Da indiscrezioni pare che potrebbe esserci anche la costruzione del fantoccio simbolo del Carnevale Baruminese “Peppi Patta”, il quale alla fine dell’ultima sfilata come da tradizione ultradecennale, tramite un processo farsa composto da una giuria di maschere, sarà condannato al rogo nel rione di Palla ‘e Campu.
La sfilata partirà alle 15 dagli impianti sportivi Aracu-Zara di Via San Nicola, e l’intera organizzazione delle manifestazioni per le strade del paese, come sempre tra musica, coriandoli e stelle filanti, si concluderà nella Piazza Santa Lucia dove ci sarà anche la zeppolata offerta dal Comune. E viste le edizioni precedenti, saranno tantissime le persone di ogni età coinvolte, e tante centinaia gli spettatori che assisteranno alla sfilata che attraversa il centro abitato, per ammirare i carri, gruppi e singole maschere.
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