Chiesa Santa Barbara di Ingurtosu, nota del gruppo consiliare Avanti Arbus


di Gianni Vacca
  Riceviamo e pubblichiamo una nota stampa redatta dal gruppo consiliare Avanti Arbus in merito alla situazione nella quale versa la Chiesa di Santa Barbara di Ingurtosu. Documento avente come  primo firmatario il Capogruppo Michele Schirru e ai seguire i consiglieri Annita Tatti, Agostino Pilia, Gianni Lussu, Veronica Aru. Amministrare significa anche trovare soluzioni ai tanti problemi quotidiani, con dedizione e sacrificio. Il "non interverremo" del Sindaco di Arbus Paolo Salis rispetto alle condizioni in cui versa la storica Chiesa di Santa Barbara di Ingurtosu desta in noi grande stupore e preoccupazione. In particolare per la selezione che il Sindaco di Arbus porta avanti rispetto all'importanza dei luoghi di culto, dichiarando che dedicherà tempo e risorse alle Chiese di San Sebastiano e Sant'Antonio di Santadi ma non a quella di Ingurtosu, colpevole di non avere al suo interno un importante numero di fedeli. Non vorremmo, invece, che le ragioni di questa selezione fossero altre. [caption id="attachment_52219" align="alignnone" width="750"] Michele Schirru, capogruppo consiliare Avanti Arbus[/caption] La Chiesa di Santa Barbara, costruita e inaugurata 107 anni fa, rappresenta una pagina importante della storia economica sociale e culturale della nostra comunità, legata inscindibilmente all'epoca mineraria. Rappresenta non solo un luogo di culto ma un monumento storico. Tra il 2018 e il 2020, a seguito di eventi calamitosi, l'Amministrazione comunale si era immediatamente adoperata per poter rendere nuovamente agibile l'edificio grazie al finanziamento di 150.000 euro ricevuti dalla Regione Sardegna, 50.000 euro con un mutuo contratto dal Comune di Arbus e 10.000 dalla Fondazione Cammino Minerario di Santa Barbara per un totale di 210.000 euro. In data 9 Settembre 2020, venne approvato il progetto definitivo per l'intervento "Ripristino delle condizioni di agibilità della chiesa di Santa Barbara”, per l'importo di 210.000 euro. Da allora, esclusa un'ordinanza Sindacale con le disposizioni rimaste solo su carta, il silenzio totale. Ora scopriamo dalle colonne dell'Unione Sarda, che per il Sindaco di Arbus la Chiesa di Santa Barbara di Ingurtosu non sarà contemplata tra le opere pubbliche che verranno portate avanti dall'Amministrazione Comunale, perché le priorità sono altre "parrocchie". Nel bel mezzo è stato perso un finanziamento regionale di 150.000 euro, accantonata la richiesta di accensione di un mutuo per l'opera, rinunciato al contributo a fondo perduto di una Fondazione con un progetto definitivo già approvato. E no, questa volta non sarà sufficiente dare tutte le colpe a tre mesi di commissariamento: è giusto che l'Amministrazione Comunale si assuma le proprie responsabilità di fronte alla Comunità di aver perso la possibilità di tutelare e ripristinare la Chiesa di Santa Barbara, la Chiesa dei nostri minatori, che negli anni era divenuta un importante attrattore turistico e culturale. E no, questa volta non si potrà far finta di niente: sarà doveroso segnalare tutto agli organi competenti. Nelle campagne elettorali ci si riempie la bocca di riconversione delle aree minerarie, di turismo e di cultura come motori trainanti della nostra economia: sarebbe ora, forse, di passare dalle parole ai fatti almeno nell'ordinaria amministrazione. I Consiglieri Comunali del gruppo Avanti Arbus Michele Schirru Annita Tatti Agostino Pilia Gianni Lussu Veronica Aru  

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