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In questa categoria troverai tutti gli articoli scritti fino Marzo 2026

Arbus: evento eccezionale, nasce Liam e “nonna-bisnonna” Silvana diventa trisavola, in 80 anni 5 generazioni

di Gianni Vacca __________________________________   Il 5 dicembre da mamma Laura e papà Guido nasce Liam: Benvenuto tra noi Liam, siamo già tutti innamorati di te! La cicogna ha scelto bene. L’evento, manco a dirlo, rende immensamente felici mamma e papà. Fin qua tutto bene e nulla di strano se non fosse che il piccolo Liam risulta essere nell’albero genealogico della famiglia Olla-Salis discendente di quinta generazione. E Liam circondato dall’affetto di genitori e parenti ringrazia con il primo bacetto a mamma e papà, poi ai nonni Paola e Silvio, alla bisnonna Annapina e infine alla trisnonna Silvana. Con la nascita di Liam infatti la signora Silvana Olla bisnonna paterna di mamma Laura diventa dunque trisavola. Un evento sicuramente raro a livello nazionale figuriamoci ad Arbus paese  in cui non si ricorda un evento simile e, come tantissime altre realtà isolane, con le culle sempre più vuote. «Sono molto contenta di essere diventata trisnonna - racconta con un pizzico di emozione “nonna” Silvana Olla – l’amore per Liam è tanto, per me è un grande traguardo. Ho avuto una famiglia numerosa con 9 figli, che mi hanno dato la gioia di poter avere 16 nipoti e 11 pronipoti. Ora con la nascita di Liam sono diventata addirittura trisnonna! La mia è una bellissima famiglia, siamo tutti molto uniti e ci vogliamo un bene immenso.Cinque generazioni una sola grande famiglia» Famiglia Olla - Salis in 80 anni 5 generazioni. La trisnonna Silvana Olla, 80 anni, la bisnonna Annapina Salis 62 anni, nonno Silvio Frau 46 anni, mamma Laura e papà Guido rispettivamente 20 e 30 anni. Trisnonna e bisnonna si sposano a soli 15 anni “facendosi prestare gli anni” come si faceva anni addietro dai rispettivi padri e tutte e due diventano mamme giovanissime. Nonna Silvana ha avuto nove figli di cui tre più piccoli del primo nipote, infatti tra il più grande nipote Silvio e la più piccola nipote Sofia ci sono 43 anni di differenza. Una famiglia unita, dove ancora ci si ritrova a casa di Silvana neo felicissima  “nonna-trisavola” per stare tutti assieme, cosa davvero rara  ai giorni nostri.       ...

San Gavino Monreale, procedono i lavori per il nuovo ospedale

di Gian luigi Pittau _________________________________   Pian piano procedono i lavori per la realizzazione del nuovo ospedale “Nostra Signora di Bonaria”.  È  in fase di ultimazione l’area del cantiere con la realizzazione della recinzione e del cancello di ingresso per il controllo delle persone che entrano nell’area dei lavori. Così i lavori vanno avanti come da programma come evidenzia il direttore generale della Asl del Medio Campidano Giorgio Carboni: «I lavori sono stati consegnati il 12 agosto. Nei primi novanta giorni di tempo il piano prevedeva che l’impresa portasse a termine due tipi di bonifiche: la prima bellica, con eventuale ritrovamento di ordigni su tutti i dieci ettari e un’altra bonifica che riguardava la rimozione di una condotta irrigua del consorzio di bonifica. L’operazione di bonifica si è svolta suddividendo la zona in due aree: appena è stata resa libera una prima area gli operai hanno tracciato dello scavo. Le attività di scavo sono iniziate non appena è stato concluso il collaudo da parte del genio militare di Napoli. Nello stesso tempo sono state portate avanti le opere di ‘acantieramento’ dell’area». La superfice totale del nuovo ospedale, che sorgerà su un’area di 10 ettari, sarà di 32mila metri quadrati rispetto agli attuali 13mila metri quadrati dell’attuale nosocomio.  Ci sarà anche un aumento di ben 53 posti rispetto agli attuali e in totale saranno 215. «La nuova struttura - aggiunge Giorgio Carboni - si presenta come un edificio a sviluppo orizzontale su 5 livelli, un seminterrato e quattro livelli fuori terra, costituito da 3 corpi di fabbrica tra loro connessi e contigui. Il corpo centrale si svilupperà intorno ad una corte centrale e ospiterà le aree di degenza, mentre i due corpi laterali ospiteranno sul lato est tutti gli spazi si accoglienza, accettazione e i servizi ambulatoriali, e sul lato ovest le aree di emergenza, diagnostica e alte tecnologie, il blocco operatorio e parto, le terapie intensive. Il totale complessivo dei posti letto ammonta a 215, di questi 117 saranno di degenza ordinaria, 22 posti di terapia intensiva e sub intensiva, 54 di degenza diurna, 22 di degenza riabilitativa e lungo degenza: in stanza 193 posti letto sono per acuti e 22 posti per post acuti. A questi vanno aggiunti 16 posti di dialisi, 6 posti per osservazione breve intensiva (Obi) /Medicina di urgenza e 6 culle di neonatologia». ...

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