Archivio
In questa categoria troverai tutti gli articoli scritti fino Marzo 2026
Fakenews e deepfake: dallo scherzo al penale con le tecnologie
di Giovanni Angelo Pinna __________________________________________ [caption id="attachment_92214" align="alignleft" width="179"] Giovanni Angelo Pinna[/caption] Con internet è esploso il mondo delle Fakenews, le notizie false scritte in modo da sembrare veritiere ai lettori meno attenti e, da questi ultimi, condivise in maniera virale tramite i vari social e canali di messaggistica istantanea. Fino ad oggi queste notizie, più o meno bizzarre, venivano diffuse tramite testo ed immagini. Non è più così: si è evoluto anche il mondo delle fakenews e, da una parte, questa nuova “versione” preoccupa non poco tanto che anche il Garante per la Privacy si è già mosso per quella che è la sua competenza, il dato personale. Ora è diventato possibile creare false notizie utilizzando la voce altrui, seppure ricreata a livello di software, ma molto vicina al timbro della vittima “clonata”. È proprio su questo aspetto che il Garante si è pronunciato, esprimendo non poca preoccupazione: con una nota sottolinea, infatti, quelli che possono essere i potenziali rischi che potrebbero nascere da un utilizzo improprio di questa tecnologia. Immagina se qualcuno inviasse un messaggio contenente parole non delicate, contenuti diffamatori oppure creasse artefatti nei quali si istiga a chissà quale azione… il tutto usando la tua voce! FakeYou (fingi), è il nome dell’App, basata sull’AI (un’intelligenza artificiale) che permette di fare ciò ed il cui parco voci (campioni) è in continuo aumento. La tecnologia si basa sui motori di sintesi vocale, trasformando un testo in voce. L’uso è semplicissimo: basta scegliere la categoria del campione vocale dalle Anime ai Presentatori, da Cartoni ai personaggi televisivi, dagli attori ad narratori per poi passare alla sottocategoria che filtra ulteriormente l’elenco disponibile (professione, ceto sociale ecc) e, infine, la scelta del personaggio. Alfred Hitchcock, Donald Trump, Gerry Scotti, Caparezza, Giuseppe Conte. Salvini, Berlusconi o Wanna Marchi sono solo alcuni dei campioni vocali dell’offerta usufruibile gratuitamente. Tra le voci che erano disponibili vi era anche quella della neo Premier Meloni ma, non si sa se a seguito della richiesta del Garante, questa è sparita dall’elenco delle voci disponibili per creare deepfake (questi sono contenuti multimediali che, come detto, sfruttano l’Intelligenza Artificiale per essere creati). Immaginate cosa si potrebbe fare con questa tecnologia, sicuramente preoccupante visto il suo potenziale utilizzo anche fini poco rassicuranti, se affiancata alle tante App che permettono di creare video animati partendo anche da una sola foto, ricreando i movimenti facciali del parlato. Se prima era complesso comprendere la veridicità di una notizia, leggendola con i propri occhi, immaginiamo cosa potrebbe capitare se ad essere vista ed ascoltata è una persona con una certa notorietà e credibilità. Ma non solo: per chi utilizza er ...
Leggi di piùGuspini, un convegno per festeggiare i trent’anni di attività della cooperativa AlfaBeta
L’appuntamento il 20 gennaio al Teatro Murgia _______________________________________ di Andrea Lanterna La cooperativa sociale AlfaBeta di Guspini il 20 gennaio organizzerà un convegno nel Teatro Murgia di Guspini sulla parità di genere. I lavori, che inizieranno alle 9:30, saranno moderati da Orsola Altea, dirigente della Enterprise Solutions e introdotti dai saluti istituzionali di Giuseppe De Fanti, sindaco di Guspini e Carmen Marongiu, presidente della commissione per le pari opportunità di Guspini. Dopo l’intervento di apertura di Anna Paola Atzori, presidente della cooperativa, si alterneranno Luisa Angela Pittau, responsabile dei servizi sociali del comune di Guspini, e Luisa Marilotti, consulente per la gestione della diversità. Il convegno nello specifico tratterà la parità di genere dalla prospettiva maturata nell’ambito del lavoro sociale, sia dal punto di vista pratico che dal punto di vista normativo. Nello specifico saranno analizzate le ultime evoluzioni giuridiche come la creazione della norma UNI PdR 105:2022, ovvero di una serie di linee guida che puntano a promuovere la parità di genere nelle imprese. La cooperativa celebra così i trent’anni dall’inizio delle sue attività, oggi svolte in tutta la Sardegna e in Toscana ma iniziate proprio a Guspini e che si sono ampliate nel corso dei decenni. Il tema della parità di genere è particolarmente sentito da AlfaBeta, che si può definire una “impresa al femminile” dato che tra i 280 professionisti tra assistenti sociali, pedagogisti, operatori sociosanitari, psicologi ed esperti che la compongono ben il 92% è donna. Le attività nello specifico sono l’assistenza educativa e domiciliare, l’inclusione lavorativa oltre che la gestione di centri di aggregazione sociale, centri per la famiglia, centri affidi e iniziative innovative come i nuclei di convivenza a bassa intensità assistenziale e gli spazi neutri per la mediazione dei conflitti. ...
Leggi di più