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Sanluri, venerdì 3 febbraio saranno ricordati i moti del 1881

Sanluri ricorda un pezzo importante della sua storia, i moti per il carovita del 7 agosto 1881. Tra il castello e il montegranatico, teatro degli scontri, è stata dedicata la piazza. Ma in tanti non conoscono cosa accadde quel 7 agosto, i fatti che portarono ai moti e al drammatico epilogo di morti e processi. Per questo l’amministrazione comunale ha fortemente voluto nella piazza la realizzazione di un totem artistico di carattere informativo-monumentale che ricorda e racconta quei tragici eventi. «I moti sanluresi del 1881 - afferma il sindaco di Sanluri Alberto Urpi - hanno segnato la storia di Sanluri e del nostro territorio e meritano di essere raccontati e conosciuti. Sono in tanti, soprattutto i più giovani, a non avere conoscenza di quello che si consumò quel tragico 7 agosto 1881. Grazie a questo totem informativo anche un turista, in visita alla nostra cittadina, in modo semplice e veloce potrà apprenderne la storia». Sabato 4 febbraio 2023 il totem verrà presentato alla popolazione. Seguirà un convegno al Castello con l’intervento di due dei massimi esperti e docenti di Storia Moderna all’Università degli studi di Cagliari professor Gian Giacomo Ortu e professor Giampaolo Salice. Gli interventi saranno anticipati dai saluti del Sindaco di Sanluri Alberto Urpi. Le testimonianze dell’epoca verranno rievocate dall’appassionato di ricerca storica, Gianni Mereu e dalla discendente di Antioco Murru, Maria Cristina Paderi. Coordina gli interventi Luca Puddu neo direttore del Polo Museale di Sanluri. Programma Ore 16.30 - Piazza 7 agosto 1881 Presentazione alla cittadinanza del totem info monumentale Ore 17- Sala Risorgimentale del Castello Intervengono: Alberto Urpi, Sindaco di Sanluri Gian Giacomo Ortu, professore di Storia Moderna all'Università degli studi di Cagliari "Il problema della terra nella Sardegna dell'Ottocento" Giampaolo Salice, professore di Storia Moderna all'Università degli studi di Cagliari "Il lungo Ottocento sanlurese tra storia e memoria" Testimonianze del tempo a cura di Gianni Mereu, appassionato di ricerca storica e di Maria Cristina Paderi, discendente di Antioco Murru. Coordina i lavori: Luca Puddu, Direttore del Polo Museale di Sanluri   ...

Bilancio per ora tecnico.  Ma anche nel 2023 le “Due Giare” lavorano per la Marmilla

Il Cda del Consorzio Turistico ha approvato il nuovo bilancio. A giugno una nuova edizione del “Due Giare Expo”. _______________________________________________   Un nuovo anno dedicato alla promozione del territorio. Natura, archeologia, cultura, centri storici, tradizioni ed enogastronomia. Il bilancio per ora è risicato e molto tecnico, ma le “Due Giare” non si fermano. Il Consorzio turistico “Due Giare” ha riacceso i motori dopo la pausa natalizia. I tredici comuni dell’Alta Marmilla sono pronti ad incidere, ancora insieme, sullo sviluppo turistico e sulla valorizzazione di altrettante comunità locali. Il Consiglio di amministrazione ha dato il via libera al bilancio di previsione dell’ente per il 2023 nella sede del Consorzio a Baressa. “Un bilancio per ora molto tecnico in attesa di alcune risposte e conferme in merito a nuove somme, che potrebbero essere incamerate nel nostro documento contabile”, ha spiegato il presidente Lino Zedda, “ma noi ci siamo, il Consorzio c’è e siamo pronti a un nuovo anno di attività e progetti con obiettivo principale la promozione e lo sviluppo della nostra amata Marmilla, terra ricca di tesori”. IL BILANCIO È di 146 mila euro il bilancio per il 2023 approvato dal Cda del Consorzio, che si è riunito a Baressa. “Un bilancio, che comprende le quote dei comuni e i trasferimenti regionali previsti dalla legge regionale numero 1 del 2018”, ha spiegato sempre Lino Zedda, “siamo ancora in attesa del pronunciamento del Tribunale Amministrativo Regionale in merito al nostro ricorso contro la drastica riduzione del contributo regionale per il funzionamento dell’ente di due anni fa”. Conti alla mano, “coperte le spese per la gestione dell’ente, personale compreso e per le strutture, rimangono 40 mila euro, destinati alla programmazione delle attività per il nuovo anno”. IL 2023 È ancora presto per avere un elenco dettagliato delle manifestazioni e dei progetti per il 2023. “Sicuramente nei giorni del solstizio d’estate, il prossimo giugno, proporremo una nuova edizione del Due Giare Expo, che abbiamo rinviato lo scorso ottobre per alcuni problemi organizzativi”, ha chiuso il presidente Zedda, “una nuova vetrina del meglio delle nostre produzioni agroalimentari e artigianali grazie alla collaborazione con le Pro loco locali”. ...

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