Quella sanguinosa giornata, che ebbe un notevole eco in tutta Italia, si concluse con 74 arresti e quel processo, detto “il processo della fame”, che si celebrò tra il novembre del 1882 e il febbraio del 1883, e si concluse con sedici condanne a vita ai lavori forzati, una a sedici anni, due a dieci, e altre a pene minori.
Sabato 4 febbraio alle 16.30 sarà inaugurato un totem informativo nella piazza del Montegranatico, seguirà un convegno al Castello con i saluti del sindaco Alberto Urpi, l’intervento di due dei massimi esperti e docenti di storia moderna all’Università degli studi di Cagliari professor Gian Giacomo Ortu e professor Giampaolo Salice.
Le testimonianze dell’epoca verranno rievocate dall’appassionato di ricerca storica, Gianni Mereu e dalla discendente di Antioco Murru, Maria Cristina Paderi.
Coordina gli interventi Luca Puddu, neo direttore del Polo Museale di Sanluri.
«I moti sanluresi del 1881 - afferma il sindaco di Sanluri Alberto Urpi - hanno segnato la storia di Sanluri e del nostro territorio e meritano di essere raccontati e conosciuti. Sono in tanti, soprattutto i più giovani, a non avere conoscenza di quello che si consumò quel tragico 7 agosto 1881».
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