Incontro sul mondo del lavoro e sulle opportunità per i giovani

Oggi a Villanovaforru, quinta tappa degli incontri itineranti  dell'Enial (Agenzia formativa Accreditata dalla Regione Autonoma della Sardegna) per parlare dei percorsi formativi scaturiti dall’indagine dei fabbisogni territoriali delle aziende locali, condotta dal Raggruppamento Temporaneo Agenzia Formativa EN.I.A.L. e GAL Linas Campidano.Alle 17 la Sala Convegni della Biblioteca Comunale a Villanovaforru  si parlerà di lavoro e opportunità per aspiranti imprenditori e lavoratori. Sono aperte le iscrizioni per i corsi gratuiti 120 ore, sono gratuiti e sono rivolti a disoccupati, lavoratori in CIGS, ASPL e in mobilità, residenti o domiciliati in Sardegna, in possesso del titolo di studio minimo indicato nelle singole schede progettuali. Il termine per la presentazione delle candidature è fissato per il 26 Ottobre 2018. Nelle precedenti presentazioni delle attività ad Arbus, Villacidro, Gonnosfanadiga e Guspini giovani ospiti hanno raccontato la loro esperienza da imprenditori: Stefano Vacca titolare del bar gelateria Pausa Loca, Matteo Marrocu dell’azienda Sicurant di manutenzione degli impianti antincendio, Riccardo Pinna, grafico professionista e formatore, Riccardo Porta, del panificio Porta che di recente ha festeggiato il centenario delle attività e infine, Giulia Pusceddu, titolare della Coltelleria l’Arburesa e Giuditta Sireus imprenditrice culturale, fondatrice dei numerosi Club di Jane Austen sparsi in Sardegna. (step) ...

Per vaccinarsi si dovrà andare fuori paese

Un comunicato del direttore del servizio Igiene e sanità pubblica della ASSL di Sanluri, Antonio Frailis, fa piazza pulita di quattro dei sette centri vaccinali rimasti sul territorio: entro i primi dieci giorni di novembre rimarranno aperti solo quelli di Guspini, che servirà anche gli utenti di Arbus; Villacidro, che servirà quelli di Gonnosfanadiga; San Gavino, che servirà quelli di Sardara e Pabillonis. La decisione rientra nell’ambito del “Programma di riorganizzazione e razionalizzazione della rete vaccinale”, che negli anni passati aveva già portato all’eliminazione di dieci sedi vaccinali su dodici, lasciando attivi solo quelli di Sanluri e Serramanna. I motivi addotti sono quasi scontati, ci sono la necessità di contenere i costi, la mancanza di personale medico e infermieristico, l’insalubrità dei locali attualmente in uso. Il risultato, questo sì, scontato, è che il prezzo di queste sforbiciate lo pagherà chi il vaccino lo dovrà obbligatoriamente fare, per esempio i bambini e, di riflesso, i genitori. Prezzo che si traduce in tempo per raggiungere i vari ambulatori, tempo per fare la fila, carburante per chi ha l’auto e, in molti casi, in richiesta di permessi dal lavoro. Il sindaco Roberto Montisci non ci sta e, insieme agli altri sindaci dei paesi esclusi, chiede ed ottiene un incontro con  Antonio Onnis, direttore della Assl di Sanluri. Incontro che si è svolto ad inizio mese e che si è concluso con un impegno da parte del dirigente sanitario a fare il possibile per trovare una soluzione che vada incontro ai cittadini e che continui a garantire il servizio così come è stato fino ad ora: «È vero che contenere i costi è un dovere e si deve fare laddove è possibile, ma in questo caso io il risparmio non lo vedo. Anzi, vedo dei costi a carico della collettività ed un disagio enorme. Ho espresso quindi tutta la mia perplessità di fronte alla decisione che sembra essere stata presa», commenta Montisci, che ha sottolineato anche come la salubrità dei locali medici sia di competenza della Assl stessa, non del Comune, e che gli stessi siano stati da loro ristrutturati di recente. C’è tempo un mese per vedere se la decisione rientrerà, e insieme con essa tutte le difficoltà che comporterebbe. Manuela Corona ...

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