Il Comune di Serrenti premiato a Rimini per il progetto "Casa dell'Energia"
Il Comune di Serrenti è stato premiato con il "Cresco Award”. Durante la XXXV Assemblea Nazionale Anci a Rimini, la Fondazione Sodalitas e Anci hanno assegnato il premio "CRESCO AWARD-Città sostenibili" ai Comuni italiani più efficaci nel promuovere lo sviluppo sostenibile dei territori, per contribuire da protagonisti ad attuare l'Agenda 2030 delle Nazioni Unite. Il Comune di Serrenti si è aggiudicato il premio ENEL denominato "Il valore della partnership per lo sviluppo di un modello circolare" per il progetto: "Casa dell'Energia", ritirato dal Vice Sindaco Mario Grecu. «La Casa dell'Energia, come precisato in una comunicazione diffusa dal Comune, “consente di accumulare energia pulita orientandone, tramite software, i flussi nei diversi edifici comunali in base alle loro esigenze in considerazione dei diversi livelli di fabbisogno nelle ore del giorno e le oscillazioni nei diversi periodi dell'anno. Gli edifici assumono così la doppia funzione di consumatori ma anche di produttori di energia, ottimizzando l'autoconsumo e garantendo notevoli risparmi ai cittadini». ...
Leggi di piùAlfabetizzazione Emotiva
Scrive una lettrice che ha seguito un mio intervento di prevenzione, sull'importanza dell'alfabetizzazione emotiva per un corretto e armonioso sviluppo psicologico ed educativo dei minori. Scrive per condividere la propria frustrazione per la sua temporanea incapacità di dialogare in modo costruttivo con il figlio quasi ventenne; un figlio che pare non ascoltarla mai, che non ha mai niente da raccontare in famiglia e che comunque non riesce a esprimere nessuna emozione positiva nelle poche volte che interagiscono. Conclude specificando che se il figlio della signora decide di condividere le emozioni negative, lo fa unicamente sottoforma di improperi e bestemmie. [caption id="attachment_24620" align="alignleft" width="460"] Alfabetizzazione Emotiva. Instabilità. Incertezza.[/caption] L'alfabetizzazione emotiva fa parte di quelle competenze personali utili a regolare le proprie emozioni innate, modulandole per permetterci di relazionarci col resto del mondo durante tutta la vita. Genitori, insegnanti, educatori e psicologi hanno il compito di collaborare per rendere questa semplice competenza alla portata di tutti i bambini. Sin da piccoli, si può iniziare con un semplice compito educativo: insegnare ai bambini a dare un nome alle diverse emozioni che provano e a riconoscerle negli altri. L’empatia per chi ci circonda può avvenire solo se si riesce a immedesimarsi nelle emozioni altrui e, per farlo, bisogna sapere che ad ogni emozione corrisponde un nome, un’espressione facciale, una postura, una reazione fisiologica, una risposta socio emotiva differente in base al tessuto sociale, culturale, razziale e familiare di provenienza dei nostri interlocutori. Capire ed esperire correttamente le nostre emozioni nell’arco delle nostre giornate ci permette di tenere un valore regolare di benessere psicofisiologico. Più autoconsapevolezza correla con un livello medio alto di autostima; l’autostima permette di far fronte allo stress in un’ottica positiva e quindi propositiva. Ottimismo e assertività aiutano a raggiungere obiettivi soddisfacenti o comunque piacevoli, contribuendo a rafforzare anche il sistema immunitario, abbassando i rischi di salute creati dalla mal gestione di tutti i distress (l’aspetto negativo dello stress) quotidiani. Educare alle emozioni e al lessico emotivo, crea un clima di fiducia e comprensione tra gli attori coinvolti, quindi anche tra genitori e figli, insegnanti e alunni ecc. Nel caso in cui non ci fosse una buona comunicazione tra le parti, ci si può rivolgere a uno psicologo competente negli interventi atti ad aumentare le competenze socio emotive del singolo e del gruppo. Dott.ssa Alice Bandino psicologa psygoalicebandino@outlook.it ...
Leggi di più