La grande boxe a Villacidro del team Loi. Alessandro Higlander Goddi vince ancora

Una serata da brividi ed emozioni per il pubblico che ha visto la grande boxe nella palestra di via Stazione a Villacidro.  L’evento voluto dal team Loi ha portato nel paese d’ombre 10 combattimenti con 2 eventi internazionali.  L’ultimo della serata, l’incontro clou ha visto sul ring Alessandro Goddi Official nella categoria dei supermedi, allenato da Omar Loi, contro il georgiano Sandro Jajanidze. Dopo otto riprese piuttosto combattute la vittoria ai punti per Goddi, sommerso dall’affetto del pubblico. Un pubblico numeroso che per tutta la serata ha partecipato calorosamente. Sul ring a fianco al grande campione nuorese ma nel cuore dei villacidresi, c’era anche Silvio Loi, padre di Omar , grande pugile del passato che ancora tutti ricordano con orgoglio.  Dietro grandi successi, insomma, una grande famiglia e un grande team. ...

Il ballo sardo? Ottima terapia contro la malattia del Parkinson

La scoperta emerge dallo studio scientifico “Sardinian Folk Dance for Individuals with Parkinson’s Disease: A Randomized Controlled Pilot Trial” ideato e realizzato da un’equipe integrata del Dipartimento di Scienze Mediche e Sanità Pubblica della quale fanno parte Lucia Cugusi e Paolo Solla autori principali della ricerca. L’equipe coordinata da Giuseppe Mercuro ha visto la collaborazione dell'Unità Operativa Complessa di Neurologia dell’Aou di Cagliari diretta da Giovanni Defazio, dei bioingegneri delle Università di Cagliari (Danilo Pani) e Sassari (Andrea Cereatti), dell’esperto e maestro di ballo sardo Emanuele Garau e dell’associazione Team Kayak Sardegna. Lo studio è stato condotto su venti pazienti sardi di entrambi i sessi con diagnosi di malattia di Parkinson da circa 5 anni e ha avuto una durata complessiva di quasi due anni, necessari per la programmazione di tutte le fasi valutative, l’attuazione del programma di ballo e la divulgazione e pubblicazione degli esiti progettuali. La prevenzione e la terapia, quindi, sono ancora una volta da ricercare, nella millenaria tradizione sarda. Dallo studio è emerso come la pratica di quest’attività comporta un miglioramento di molteplici variabili funzionali, come l’equilibrio, la lunghezza del passo, la capacità di esercizio, la forza degli arti inferiori insieme alle più conosciute sintomatologie non-motorie come la depressione, l’apatia e i disturbi cognitivi. ...

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