Si crede sempre nella buona fede degli arbitri
I temi del campionato. Due i temi a campionati in corso che meritano di essere approfonditi: il grande equilibrio di valori che ne caratterizza fin qui il cammino e il grande e mai risolto problema della gestione complessiva di una gara che spesso e volentieri trova l’inevitabile facile e comodo terminale nei direttori di gara. Spesso a torto, in altre oggettivamente a ragione. Così non va. Si crede sempre nella buona fede degli arbitri, ci mancherebbe, ma la denuncia fortissima e coraggiosa fatta da Marco Piras tecnico del Guspini nella conferenza stampa post partita e riferita alle “cattiva gestione” delle ultime due gare disputate al comunale, meriterebbe la coraggiosa apertura di un dossier da parte dell’Ufficio Inchiesta Federale. Due indizi fanno più di una prova. Sul banco degli imputati finisce soprattutto la gara con il Muravera, diretta in modo assolutamente censurabile, scandalosamente “gestita e corretta” dal Signor Dorillo di Torino che ha procurato non pochi danni ai padroni di casa. Incapacità o malafede? Propendiamo per il primo. Il quesito e la soluzione a esso in ogni caso difficilmente troverà a breve termine risposte che garantiscano maggiore regolarità e attendibilità ai campionati e all’intero mondo del calcio. Necessario intervenire in tempo e con decisione. In caso contrario il gioco più bello del mondo travolto da un’infinità di dubbi, di sudditanze vere o presunte che siano, di costi sempre più alti nella gestione rischia davvero il collasso. [caption id="attachment_24610" align="alignleft" width="450"] Angelo Marci, mezzala del Guspini[/caption] Campionato di eccellenza. Al netto di qualche svista arbitrale è un bel campionato. Tanto basta per stimolare gli appetiti e le fantasie dei tifosi. Chi vince va in Serie D. Muravera e Nuorese tentano il primo allungo e creano il vuoto alle loro spalle. Tutto secondo pronostico. Dietro ben cinque squadre sono raggruppate nel giro di 2 punti. L’Arbus e il Guspini sono tra queste. Qualche spanna più indietro il Samassi che dopo la bella vittoria per 4-1 ottenuta sul San Teodoro potrebbe aver trovato finalmente la giusta quadra. Marcia regolare per l’Arbus di Nicola Agus che nell’ultima di campionato concentratissima, cinica e aggressiva fa il colpaccio del secolo andando a sbancare con il più classico dei risultati ,2-0, il campo del Sorso. Per i granata , squadra solida e ben equilibrata , vincere a Sorso con una grande del campionato significa aver superato a pieni voti l’esame di maturità. Non poco per una matricola a cui non manca certamente la voglia di vincere e nemmeno l’ambizione. Il Guspini colpito da numerosi infortuni - piuttosto serio quello del bomber Simone Stocchino meno, ma da monitorare quello di Cherchi - e parecchie sviste arbitrali rallenta leggermente la sua marcia. Risultati negativi che non cancellano però l’ottima impressione destata fin qui dai ragazzi di Marco Piras. Bene ...
Leggi di piùXX Festival internazionale di Musica da Camera: sei appuntamenti per festeggiare i vent’anni della rassegna
Venti candeline per il Festival internazionale di Musica da Camera, la rassegna organizzata dall’associazione Anton Stadler, dietro la direzione artistica di Fabio Furìa. Dal 28 ottobre al 23 dicembre nello storico Teatro Electra di Iglesias ritornano gli appuntamenti con il festival che anno dopo anno è cresciuto, sino a diventare un importante punto di riferimento non solo della proposta culturale dell’Iglesiente, ma dell’intera isola. Per festeggiare quest’edizione così speciale, sono in arrivo ospiti del calibro della violinista Anna Tifu, del virtuoso del pianoforte Andrea Bacchetti che si esibirà insieme a pezzi da novanta come il flautista Giuseppe Nova e il contrabbassista Giorgio Boffa, il chitarrista, conosciuto in tutto il mondo, Claudio Piastra sino al duo di pianisti composto da Carles Lama e Sofia Cabruja. [caption id="attachment_24509" align="alignleft" width="250"] Giuseppe Nova e Andrea Bacchetti[/caption] Saranno in tutto sei appuntamenti con la musica a trecentosessanta gradi: dal barocco alla classica, dal jazz alle musiche tradizionali dei diversi paesi del mondo. Si parte domenica 28 ottobre alle 19 (tutti i concerti cominceranno a quest’ora) con BX3, Bach, Bolling, Bernstein, concerto che vedrà sul palco dell’Electra il trio formato da Giuseppe Nova, Giorgio Boffa e Andrea Bacchetti impegnato in un programma crossover capace di spaziare da Johann Sebastian Bach a Claude Bolling a Leonard Bernstein proposti in una chiave classico- jazz. Il secondo appuntamento, domenica 11 novembre, è con Sonate e fantasie concerto che avrà per protagonisti Giuseppe Nese, considerato tra i flautisti italiani più interessanti della nuova generazione, e Gabriella Orlando, pianista chiamata a esibirisi nelle sale da concerto di tutto il mondo e che vanta anche collaborazioni con attori come Michele Placido, Sergio Rubini e Paola Gasmann. Il duo proporrà una serata incentrata su arie d’opera e celebri capolavori della letteratura flautistica, da Johann Sebastian Bach a Gaetano Donizetti a Paul-Agricole Genin. La domenica successiva (18 novembre) arrivano la flautista Palma di Gaetano, il clarinettista Giordano Muolo e il pianista Danilo Panico per un concerto intitolato Di danza in danza: musiche di Johannes Brahms, Camille Saint-Saëns, Astor Piazzolla per una serata dedicata alla danza nei suoi ritmi più diversi e travolgenti. Domenica 25 novembre appuntamento dedicato alla musica per pianoforte a quattro mani con gli spagnoli Carlos Lama e Sofia Cabruja, duo pianistico tra i più acclamati in Europa, che si distingue per la sua spettacolare sincronizzazione e rarissima intesa reciproca. Musiche, tra gli altri, di Gioacchino. Rossini, Richard Wagner e Manuel De Falla per Arie e danze a 4 mani, un viaggio musicale tra l’Europa dell’Ottocento. [caption id="attachment_24511" align="alignleft" width="400"] Claudio Piastra[/caption] Il penultimo appuntamento, domenica 9 dicembre, è all’insegna del jazz con il ...
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