Dieci gli ambiti locali di paesaggio individuati : 5 costieri, 4 interni e 1 della zona umida di San Giovanni-Marceddì. Azzerate le volumetrie per nuovi insediamenti lungo la costa. Qualcosa è rimasto solo a Senne e S’Arca 10.500 mc da localizzare in lotti ancora liberi e circa 9.000 mc per strutture ricettive e alberghiere. Per Pistis, Torre dei Corsari, Porto Palma, Gutturu e Flumini e Portu Maga nessuna volumetria è più realizzabile. Il capitale di volumetrie ereditato dal decreto Floris , fortemente ridimensionato nel 2006 dal PPR, è ora completamente azzerato. Possibile in questi contesti reperire aree non ancora edificate da destinare a spazi pubblici o a servizi per la balneazione. Da questa sforbiciata forse un po troppo selvaggia si salva la sola “Funtanazza” alla quale viene riconosciuto un ulteriore budget volumetrico di 59.637 mc. Modificati al ribasso anche i nuovi parametri urbani di fabbricabilità. Nelle zone B gli indici perdono un buon 30% di valore che scendono dai 3 mc su metro quadro precedente all’attuale 2 mc su metro quadro. Si abbassa del 50% anche l’indice di copertura massima. Misure piuttosto discutibili per un comune come Arbus dal punto di vista morfologico piuttosto irregolare. Infine la nuova area cimiteriale di mq 5.325 individuata e posta in continuità funzionale con il vecchio cimitero che andrà a cancellare un altro pezzo importante della pineta comunale l’autentico polmone verde del paese ulteriormente sacrificato, come nel caso dell’area sosta camper mai ultimata, con scelte ancora una volta piuttosto discutibili. Previsto anche un cimitero nella frazione di Sant’Antonio di Santadi in questo caso con funzione esclusivamente crematoria.
Gianni Vacca
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