Una giornata sull’innovazione e lo sviluppo locale in autunno in Marmilla
REDAZIONE ____________________ In autunno in Marmilla una giornata sull’innovazione e lo sviluppo locale. L’annuncio all’Unione di Comuni “Marmilla” a Firenze in un importante confronto nazionale su “Innovazione e Sostenibilità”. È stato questo il tema della tavola rotonda che si è svolta martedì 24 maggio nel Murate Idea Park, in piazza Madonna della Neve, nel capoluogo toscano, alla quale ha partecipato anche il presidente dell’Unione Marco Pisanu. L’iniziativa è stata organizzata dalla Fondazione Ampioraggio per presentare l’edizione 2022 di “Jazz’Inn”. Proprio l’Unione “Marmilla” si era candidata nei mesi scorsi a ospitare il Festival Jazz’Inn 2022 e aveva superato, grazie a migliaia di voti raccolti su facebook, le prime due fasi di selezione, rimanendo in lizza fra i sei enti locali in tutta Italia. «Il mio intervento alla tavola rotonda di Firenze è stata un’occasione per presentare l’inestimabile patrimonio culturale del nostro territorio, ma anche le attività della nostra Unione e i progetti in essere in Marmilla in fatto di innovazione e sostenibilità», ha riferito il presidente Pisanu. La rassegna “Jazz’Inn”, promossa dalla Fondazione Ampioraggio e sperimentata già nel 2017, in occasione del Jazz Festival Sotto le Stelle di Pietrelcina (Bn), aveva creato una contaminazione tra jazz e innovazione, ma anche delle sinergie fra innovatori e mercato pubblico e privato. Anche quest’anno l’iniziativa proporrà un modello di turismo lento, alla scoperta graduale ma vissuta di un territorio, con una rete tra aziende, amministrazioni pubbliche, investitori, start-up e piccole e medie imprese innovative, centri di ricerca, professionisti. Tanta musica e incontri nei comuni che ospiteranno l’edizione 2022 della rassegna. Turismo lento e innovazione che ben rappresentano le linee guide di una sfida che l’Unione “Marmilla” ha lanciato anche per il rilancio del territorio interno dei suoi 18 comuni. «Nella classifica finale l’Unione Marmilla è arrivata nelle prime tre posizioni», ha aggiunto il presidente Pisanu, «per questo la Fondazione Ampioraggio, ma anche per premiare la forte determinazione con la quale il nostro territorio ha partecipato alla selezione, ha deciso di organizzare il prossimo autunno un Ampioraggio Day nella nostra zona per promuovere lo sviluppo locale della Marmilla». ...
Leggi di piùIl Gal Linas Campidano alla Fiera di Milano
di Sergio Portas ____________________________ Se vi trovaste a Milano nel periodo in cui imperversa la fiera di “Fà la cosa giusta” (quest'anno dal 29 aprile al 1 di maggio) e non sapreste bene dove sia situata non c'è problema: basta imbucarsi in una fermata della Metro e seguire passivamente una folla di persone dalle caratteristiche ben delineate: famigliole con bambini e carrozzine, tutti in jeans e scarpe da ginnastica regolamentari, attempate signorine con al guinzaglio cani di razze svariate, torme di adolescenti che sfoggiano già adesso magliette multicolori, in spregio a una primavera che sembra farsi attendere più del dovuto. E bambini, tanti, a decine e centinaia, sanno che buona parte delle meraviglie che si trovano in fiera è dedicata a loro: costruire una balena di plastica coi rifiuti plastici portati da casa, squali, pesci palla e meduse per piccoli aspiranti falegnami, realizzare un libretto colorato con colori ottenuti da scarti di frutta e verdura. E “mandala acchiappasogni” con fili di lana e oggetti di risulta. E ancora giardini cosparsi di “scatole magiche”, esperimenti di botanica con concerti danza sui suoni e vibrazioni prodotti dalle piante. E poi tra altre sfide: “La scuola di tutti”, formazione, inclusione, didattica, educazione: oltre 50 tra laboratori, dibattiti, incontri specifici per dirigenti scolastici: insomma idee pratiche e strumenti per una didattica che cambia. Il vostro cronista, vittima di una crisi di rigetto dei “talk-show” televisivi in cui la guerra ucraina viene declinata, ha fatto un salto, sabato mattina 30 aprile, a sentire Rossella Miccio, che dal 2017 presiede Emergency, parlarne con Francesco Vignarca, tra le altre innumerevoli cose anche coordinatore della Rete Italiana Pace e Disarmo. Hanno ambedue una visione particolare delle cose del mondo: pensano che ci si possa spendere, come loro fanno giorno dopo giorno, perché in un futuro che ancora non è qui da venire, la guerra possa essere bandita per sempre dal nostro pianeta, un po' come è successo per la schiavitù, idea che se fosse stata espressa nel sedicesimo secolo sarebbe parsa parto di una mente malata. Poi se si va a vedere cosa è riuscito a fare Gino Strada coi suoi ospedali di eccellenza, gratuiti per tutti, in paesi in cui la guerra imperversa da decenni: Afganistan, Sud Sudan, Yemen, oltre 12 milioni di persone curate dal 1994 in oltre venti paesi. Insomma un poco di stupore per tanta utopia messa in pratica non si può che provarlo. Hanno mandato il loro Politruck, il più grande degli ambulatori mobili, nella città moldava di Balti, medici, infermieri, mediatori, tutti al servizio dei profughi che scappano dall'Ucraina. Qui a Milano offrono supporto a quelli che arrivano per l'iscrizione al servizio sanitario nazionale, e consegnano settimanalmente pacchi con beni di prima necessità a famiglie ucraine ospitate in diverse zone della città. Nel pomeriggio Gad Lerner avrebbe ispirato padre Alex Zanot ...
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