di Dario Frau
Dopo anni di lavoro e studio, finalmente, sarà presentato e fatto conoscere il Parco Archeologico Pabillonis.
L’impegno dell’amministrazione comunale, con particolare interesse dell’Assessorato allo Sport, Spettacolo, Turismo, Beni Archeologici e Attività Produttive, ha raggiunto il suo obiettivo e finalmente sarà sottoposto all’attenzione della cittadinanza.
L’appuntamento è per sabato 28 maggio, alle 18, nel Centro di Aggregazione sociale di via Su Rieddu. Parteciperanno anche alcuni funzionari della Soprintendenza regionale e archeologi.
Al termine della presentazione, nella Casa Museo in vico Tasso, luogo di accoglienza, si svolgerà una promozione territoriale dei sapori e saperi storici di Pabillonis.
Intanto la cittadinanza aspetta con interesse l’assemblea di sabato sul Parco Archeologico per conoscere le ricchezze storiche e culturali del proprio territorio.
La zona di Pabillonis, infatti, pur non avendo monumenti, in linea generale, completamente integri di una certa consistenza, ha però numerosissime testimonianze della presenza dell’uomo fin dal paleolitico.
Resti di antiche costruzioni, una miriade di reperti, pietre levigate, ossidiana, frammenti di ceramica di varie epoche, dal neolitico al nuragico, punico, romano e medievale, testimoniano un territorio favorevole ed adeguato allo sviluppo della civiltà umana.
La specificità del territorio, con un ambiente naturale favorevole, costituito da zone pianeggianti, fertili, ricco di corsi d’acqua, paludi e acquitrini abbondanti di canne, fibre vegetali per l’intreccio di utensili di uso quotidiano, e ottime argille, per la realizzazione di recipienti in ceramica, hanno favorito la presenza dell’uomo in diverse epoche storiche.
Dallo studio e dalla relazione archeologica fatta sul territorio, si rilevano queste presenze, tra i quali: nuraghi di Santu Sciori. Nuraxi e Fenu, Surbiu, Patiossu, Sa Fronta, sepoltura preistorica di S'ena 'e su Zimini. Strumenti litici attribuibili al Paleolitico e al Neolitico in località Is Arenas, tomba romana in Baulana, necropoli romana di Surbiu, ponte romano de Sa Baronessa, fonte romana de Su Rieddu, Domu e Campu e altri.
«L’iniziativa è stata inserita nella manifestazione Monumenti Aperti, sono previste due escursioni nel territorio: sabato 28, una passeggiata ArcheoEcologica. Domenica 29,
escursione in bici con l’associazione “I Pingiadas Bike” sui siti archeologici e beni culturali», spiega l’assessore Marco Sanna.
© Riproduzione riservata