Arbus e la sindrome di Stoccolma: prigioniera dei vincoli, innamorata dei vincoli!

di Gianni Vacca _________________ “Terre d’acqua dell’oristanese”:  7.705 ettari e 200 km di costa, dieci i comuni interessati, 4 milioni di euro la dotazione iniziale. La politica dei vincoli fino a questo momento in parte imposta in parte volontariamente cercata non ha finora reso giustizia dal punto di vista economico alla crescita e alla rinascita sociale di Arbus e del suo territorio. Di vincoli si può vivere o morire. L'Ultimo in ordine di tempo a far discutere, nel bene e nel male,  é "Terre d'acqua dell'oristanese" recentemente sottoposto a discussione in Consiglio Comunale. Per Arbus  metaforicamente una sorte di "Sindrome di Stoccolma" applicata alla politica: prigioniera dei vincoli, innamorata dei vincoli. Il punto in discussione nell’ultimo consiglio comunale passa però con i soli voti della maggioranza e la minoranza consiliare, contraria all’iniziativa, che abbandona l’aula. «Privi di elementi necessari, di cartografie esplicative e di quanto e dove lo si vuole realizzare – afferma il capogruppo di Avanti Arbus Michele Schirru - siamo fortemente contrari alla nascita di un Parco Regionale nell’area umida di Sant’Antonio di Santadi, un ennesimo vincolo e una grande incognita per i benefici che apporterebbe al territorio e per il ruolo che lo stesso comune di Arbus avrebbe nella gestione del parco. Ci sono delle opportunità ma danno anche molte molte limitazioni. Limitazioni con ricadute negative sulle attività produttive, in particolare sulle attività di pesca e dell’agricoltura. Il tema abbastanza delicato prima di una sua eventuale approvazione andava approfondito». Otto comuni dell’Oristanese più quelli di Arbus e Guspini, l’Assessorato regionale dell’Ambiente, la Provincia di Oristano e il Consorzio di Bonifica Oristanese hanno sottoposto a firma a Oristano nella sede Universitaria – Consorzio Uno di via Carmine il contratto attraverso il quale si impegnano per la tutela delle zone umide del Golfo di Oristano e della penisola del Sinis. Presenti alla firma i sindaci dei dieci comuni che hanno aderito al “Progetto Maristanis”, l’allora assessore regionale dell’Ambiente Gianni Lampis, l’amministratore straordinario della Provincia di Oristano, Massimo Torrente, e il presidente del Consorzio di Bonifica d’Oristano Carlo Corrias. Questo circa 2 anni fa quando il progetto iniziò il suo percorso burocratico. Il « “Progetto Maristanis”  ribattezzato “Terre d’acqua dell’oristanese” - dice il Vicesindaco e Assessore all’ Ambiente Simone Murtas in fase di presentazione dell’iniziativa - si pone infatti come obiettivo la valorizzazione e il miglioramento ambientale e paesaggistico delle zone umide marino – costiere dell’oristanese». [caption id="attachment_109044" align="alignnone" width="1000"] stagno San Giovanni[/caption] Non tutto quel che luccica è oro sbotta però la minoranza consiliare di Avanti Arbus: «Da progetto Maristanis a Parco naturale regi ...

Statale 131: al via gli interventi di risanamento profondo della pavimentazione, tra Sanluri e Sardara

I  lavori hanno un valore di 4,6 milioni di euro ____________________________________________________   L’Anas ha avviato gli interventi di risanamento della pavimentazione stradale su un tratto di 12 km della strada statale 131 “Carlo Felice”, nella carreggiata in direzione Sassari, tra Sanluri e Sardara, in provincia di Sud Sardegna. La prima fase degli interventi riguarda il tratto compreso tra il km 42,500 (all’altezza dell’uscita per le statali 293 e 197) e il km 45 (all’altezza dello svincolo per Sanluri - San Gavino - Guspini) dove il traffico subirà un restringimento. Il flusso veicolare in direzione Nord sarà deviato lungo la carreggiata in direzione Cagliari, che sarà predisposta a doppio senso di circolazione. Gli interventi, che fanno parte del piano di Anas per l’ammodernamento della “Carlo Felice”, hanno un valore di 4,6 milioni di euro. Riguardano il risanamento profondo del corpo stradale e il conseguente rifacimento della pavimentazione e della segnaletica. La conclusione è prevista entro marzo 2023.   ...

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