Arbus, incremento delle indennità di funzione per sindaco, vicesindaco e assessori
di Gianni Vacca _________________ Il responsabile del servizio con determina di settore numero 17 e generale numero 410 del 26 settembre 2022 certifica le nuove indennità spettanti al Sindaco, Vicesindaco, Assessori. Queste le indennità mensile al lordo delle ritenute spettanti: sindaco Euro 4.002,00, vicesindaco 2.001,00, assessori 1.800,90. Le indennità mensili spettanti a lavoratori dipendenti vengono abbattute del 50% per quanto riguarda il vicesindaco e del 45% per gli assessori. Le nuove indennità previste per i sindaci sono rapportate al trattamento economico del Presidente della Regione e in percentuali variante in base alla popolazione dei comuni amministrati. Le suddette indennità hanno valore retroattivo e decorrono a partire dal 1° gennaio 2022. Per quanto riguarda il comune di Arbus il totale della spesa annua é di Euro 124.922,40 oltre a oneri riflessi di circa Euro 10.618,40 per un totale di Euro 135.540,80o. Di questi Euro 95.231,21 sono la quota a carico del comune mentre 40.308,59 verranno rimborsati dalla Regione Sardegna che ha impegnato la somma di 10.000.000 di Euro a favore dei 377 comuni della Sardegna a titolo di concorso alla copertura del maggior onere sostenuto dai comuni per la corresponsione dell’incremento delle indennità di funzione. Queste misure decise nella legge di bilancio approvata dal Parlamento italiano nel dicembre del 2021 sono state poi recepite dalla Regione Sardegna quale Regione a Statuto Speciale nel marzo del 2022. ...
Leggi di piùSan Gavino - Sardara, interventi sulle strade “Bia 'e Oristanis” e “Bia 'e Forru”
di Gian Luigi Pittau ______________________________________________ Un importante intervento che interesserà i Comuni di San Gavino Monreale e di Sardara. Così la Regione ha finanziato con 400mila euro (200mila per Comune) i lavori di importanti strade di collegamento campestre in cui si trovano diverse aziende agricole e in cui transitano oggi con difficoltà i mezzi meccanici. Si tratta di un finanziamento di un progetto che risale al 2017 e che si deve all’intuizione dell’allora assessore ai lavori pubblici Stefano Musanti: «Con una convenzione i due Comuni hanno costituito un’associazione temporanea per partecipare al bando regionale. La decisione di partecipare assieme al Comune di Sardara nasce dall’esigenza di sviluppare ambiti di intervento comuni. Con questo intervento, che interesserà due strade comunali, si favoriscono un buon numero di aziende agricole. Il progetto ha incontrato subito la disponibilità del sindaco di allora Roberto Montisci». Questo progetto è stato fortemente sostenuto anche dal sindaco di Sardara Giorgio Zucca, dal primo cittadino di San Gavino Carlo Tomasi e dall’assessore ai lavori pubblici Nicola Ennas. «Le strade interessate - spiega quest’ultimo - attraversano i territori dei due Comuni e sono denominate “Bia 'e Oristanis” e “Bia 'e Forru”. Il progetto prevede un insieme di opere indirizzate al miglioramento della percorribilità della viabilità rurale al fine di rendere più agevoli gli spostamenti degli operatori agricoli. Questi ultimi in tal modo potrebbero accrescere gli investimenti per l’incremento delle produzioni e per la valorizzazione dei prodotti del settore agro-zootecnico, comparto trainante per l’economia del territorio». Il settore agricolo ha rappresentato storicamente la principale specializzazione produttiva del Medio Campidano e a esso si lega un diffuso patrimonio di produzioni storiche che costituiscono la principale fonte di reddito in ambito familiare e che ad oggi vive un periodo di grande difficoltà sotto il profilo economico. «Con il progetto integrato - spiega il sindaco Carlo Tomasi - ci si propone di contrastare le consolidate tendenze negative presenti a livello territoriale (spopolamento, disoccupazione e indebolimento del tessuto imprenditoriale) attraverso il sostegno alla rivitalizzazione e riqualificazione del settore primario». Gli interventi previsti saranno di due tipi: laddove il fondo stradale è buono, si prevede un livellamento superficiale eseguito con una ricarica in misto granulare stabilizzato. Gli interventi si completano con la pulizia e risagomatura delle cunette. Laddove, invece, il fondo stradale è deteriorato irrimediabilmente (o non esiste) si eseguirà lo scavo necessario per ottenere l’ampliamento della sede stradale e permettere l’inserimento del cassonetto della sovrastruttura. Il tratto stradale sarà dotato di apposite cunette per lo scolo delle acque. In prossimità degli ingressi ai fondi saranno ...
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