San Gavino, a rilento  la costruzione dei nuovi ponti in via Villacidro e in via Po

Polemica tra i consiglieri del gruppo misto Nicola Orrù e Stefano Altea e la maggioranza   di Gian Luigi Pittau ________________________________________ [caption id="attachment_109256" align="aligncenter" width="849"] Rio malu[/caption] Sono passati nove anni dalla terribile alluvione del novembre 2013 e si attende da tanto tempo l’avvio dei lavori per la demolizione e ricostruzione dei ponti di via Villacidro e via Po. Un’opera, finanziata con 4 milioni di euro, che permetterebbe di sbloccare dal vincolo idrogeologico tutta la zona artigianale e tutte le abitazioni vicine. E proprio su questo punto si è innescata la polemica tra i consiglieri del gruppo misto Nicola Orrù e Stefano Altea, che hanno presentato il problema in consiglio comunale e l’amministrazione comunale guidata dal sindaco Carlo Tomasi. «Vogliamo conoscere - spiegano i due esponenti della minoranza - a che punto siamo anche su quest’opera incompiuta che si aggiunge ad altri lavori fermi nei grandi cantieri del paese». A oggi in via Villacidro le auto devono passare con un seno unico alternato e non va meglio la situazione nell’altro ponte come denuncia il consigliere Stefano Altea: «Lo stato dei ponti sulla via Po e su via Villacidro rappresenta un grave pericolo per tutti coloro che devono entrare a San Gavino Monreale. Soprattutto questo succede nel ponte di via Po, oltre che stretto, è particolarmente dissestato con dossi non segnalati che possono creare danni sia alle persone che ai mezzi che quotidianamente lo percorrono». [caption id="attachment_109257" align="alignnone" width="849"] Ponte via Po[/caption] Ma il sindaco Carlo Tomasi fa chiarezza sullo stato dei lavori: «Queste opere di demolizione e ricostruzione dei ponti  sono complesse e inserite nel sito di interesse nazionale da bonificare. Abbiamo chiesto alla Regione una variazione del progetto e un finanziamento di 8 milioni di euro perché con i soldi attribuiti al nostro Comune si poteva ricostruire solo uno dei due ponti. Vogliamo fare un dragaggio del fiume con la costruzione dei nuovi argini per evitare il ripetersi della terribile alluvione del 2013. Come amministrazione non siamo mai rimasti fermi, ma continuiamo a lavorare senza sosta». ...

L’On. Gianni Lampis: 750 mila euro per l’incrocio SS 196 bivio S’Acqua Cotta

di Gianni Vacca _________________________ Comunicato stampa del Deputato di Fratelli d’Italia Gianni Lampis «Il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini mi ha comunicato, per il tramite del sotto segretario Tullio Ferrante che ha risposto a una mia interrogazione per la realizzazione della rotonda illuminata nell’incrocio tra le strade statali 196 e 293 in località S’Acqua Cotta nel comune di Villacidro. Ci sono disponibili circa 750 mila euro e i relativi lavori saranno cantierati entro marzo 2023». E’ quanto annuncia il Deputato di Fratelli d’Italia Gianni Lampis che nei giorni scorsi ha presentato in VII Commissione competente in materia di Lavori Pubblici una interrogazione a risposta scritta al Ministro Salvini. «Da oltre due anni le comunità locali sollecitano Anas affinché si realizzino le opere in un incrocio dove gli incidenti stradali nei casi più gravi anche finanche comportato la perdita della vita umana -  continua Lampis -  Soprattutto in questo periodo, coi numerosi cantieri aperti  nella SS 131, il carico veicolare sulla 196 nella direttrice da e per Cagliari è aumentato esponenzialmente». [caption id="attachment_81982" align="alignnone" width="826"] L'On. Gianni Lampis[/caption] Giunge quindi dall’esponente del Governo di Giorgia Meloni l’attesa notizia: “Entro questo mese al Comune di Villacidro verrà trasmesso il progetto esecutivo per i pareri di competenza - si  legge nella risposta del Ministero – con l’avvio dei lavori previsto entro il terzo mese del prossimo anno”. 0 ...

Vai a tutti i contenuti →