Pabillonis, dalla Lapponia a Sa Domu de Babbu Natali, fantastico concerto con canti e suoni della Finlandia


di Dario Frau
  L’inaugurazione de Sa Domu de Babbu Natali è stato un successo. Tante le persone, l’otto dicembre, primo giorno di apertura, hanno invaso i locali dell’antica casa padronale, trasformata per l’occasione in un ambiente fiabesco attinente al personaggio del vecchio con la barba bianca. Tanta gioia per i bambini che hanno interagito, allegri e felici, con le varie attrazioni predisposte dalle associazioni del paese: Officine sonore, Benas, Tramudadas e Promos, con il patrocinio del Comune. Nel programma del primo giorno, oltre le varie iniziative, era stata inserita anche una “sorpresa”. E sorpresa è stata. Nel palco, come per magia, sono apparse quattro ragazze finlandesi tra cui una della Lapponia, la patria di Babbo Natale. Sono le componenti di un gruppo di cantanti liriche che sono arrivate direttamente dalla Finlandia per regalare al pubblico de sa Domu de Babbu Natali, un bellissimo concerto natalizio, con canzoni della loro terra. Accompagnate dal kantele (lo strumento musicale tipico della Finlandia), le cantanti hanno affascinato per più di un’ora gli attenti spettatori. Un concerto di qualità e di spessore che ha arricchito le attrazioni culturali di questo periodo natalizio, in paese. “È stato veramente un bel regalo per noi organizzatori, dobbiamo ringraziare moltissimo la disponibilità di queste cantanti che hanno voluto partecipare alla nostra iniziativa”,  spiega Giuseppe Atzori di Officine Sonore che ha organizzato la sorpresa. Questo evento infatti è frutto di uno scambio interculturale tra la Finlandia e la Sardegna. “Le musiciste sono qui, grazie all'Erasmus, al Conservatorio di Cagliari e al dipartimento di Musica Elettronica, per prendere parte al progetto di ricerca, che vedrà l'unione del kantele insieme a quello delle launeddas in una performance teatrale dedicata a Persefone e alla mitologia greca, per celebrare rispettivamente i suoni dell'antica Grecia: quello della lira con il kantele, e quello degli aulos (Strumento a fiato dell'antica Grecia costituito da un tubo di canna, legno, metallo, osso o avorio)  con le launeddas”, precisa  ancora Giuseppe. Una simbiosi musicale Sardegna-Finlandia concreta, dunque, anche perché le artiste si stanno preparando alla tesi di laurea per il biennio di Musica Elettronica di Veronica Oppes, che negli scorsi anni ha avuto la possibilità di studiare presso l'università finlandese della Novia di Jakobstad e entrare in contatto con la musica tradizionale e il folklore nordeuropeo. Le musiciste, i soprani Elli McLoud, Emilia Haataja, la suonatrice di Kantele Tiina Ahola e l'assistent manager Diana Pinna Petrova, che vengono dall'università Centria di Kokkola in Finlandia e Jonna Sinikunpu, dell'università Tamk di Tampere, Lapponia, oltre che regalare una bellissima serata ai visitatori con i magnifici canti della tradizione finlandese, hanno espresso tanti apprezzamenti ed elogi, per l’allestimento de sa Domu de Babbu Natali. “Per noi il complimento è stato molto lusinghiero poiché conferma l’obiettivo dell’iniziativa: offrire al pubblico dei più piccoli un’attrazione a loro dimensione e misura”, spiega Giuseppe Atzori. È stata soprattutto Jonna Sinikunpu, che svolge anche il ruolo di Elfo nel famoso villaggio di Babbo Natale in Lapponia, a mettere in evidenza la valenza educativa della tradizione e della spontaneità del Natale allestito dai volontari pabillonesi. La ragazza lappone ha spiegato: “la vostra Domu de Babbu Natali è una cosa bellissima, genuina e spontanea, rivolta soprattutto ai bambini, nel rispetto delle tradizioni e delle aspettative, con simboli e immagini, che i piccoli hanno di questo personaggio del Natale, una rappresentazione tutta per loro”, sottolinea Jonna. Una nota significativa e molto importante, “poiché”, spiega ancora la musicista,” le usanze, le interpretazioni non sono tanto diverse dalle nostre, in Lapponia, dove esiste il villaggio di Babbo Natale, però questo simbolo è diventato un bussines commerciale, frequentata dai turisti ogni giorno dell’anno”, ha spiegato la cittadina lappone.  

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