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La Sardegna continua a sorridere, nessun contagio al Coronavirus

Sono complessivamente 1.369 i casi di positività al Covid-19 accertati in Sardegna dall'inizio dell'emergenza. Nell’ultimo aggiornamento dell’Unità di crisi regionale non si registrano nuovi casi. In totale nell’Isola sono stati eseguiti 76.379 test. I pazienti ricoverati in ospedale sono in tutto 9, nessuno in terapia intensiva, mentre 19 sono le persone in isolamento domiciliare. Il dato progressivo dei casi positivi comprende 1.190 pazienti guariti, più altri 19 guariti clinicamente. Resta invariato il numero delle vittime, 132 in tutto. Sul territorio, dei 1.369 casi positivi complessivamente accertati, 252 sono stati rilevati nella Città Metropolitana di Cagliari, 99 nel Sud Sardegna, 61 a Oristano, 80 a Nuoro, 877 a Sassari.   ...

Guspini, nella sede dell'Inter Club un piccolo museo delle maglie dell'Internazionale

di Maurizio Onidi ____________________ Prima di affrontare l'intervista riteniamo fare cosa gradita ai lettori scoprire perché si chiama Internazionale e come nasce? La nascita del "Football Club Internazionale Milano" viene sancita in un famoso ristorante del centro di Milano, la notte del 9 marzo del 1908 a opera di un gruppo di 43 dirigenti del Milan che in disaccordo con la società, contraria all'acquisto di giocatori stranieri, decidono di costituire un nuovo sodalizio che evidenzi la sua natura multietnica, cosmopolita e senza pregiudizi culturali e sportivi, tratti che caratterizzano lo spirito dei soci fondatori, da qui il nome Internazionale. Al pittore Giorgio Muggiani, uno dei "famosi 43 scissionisti" venne affidato il compito di scegliere i colori sociali che in omaggio al cielo scelse quelli che ha di notte e di giorno, il nero e l'azzurro.  Per finire, ancora una piccola curiosità sulla storia della squadra del Biscione. [caption id="attachment_70705" align="alignleft" width="335"] Tonio Serpi con Massimo Moratti[/caption] Inter significa anche Moratti, famiglia di petrolieri, proprietari della Saras che con Angelo dal 1955 al 1968 e Massimo, figlio di Angelo, dal 1995 al 2013, sono stati a capo della società per oltre 30 anni sui 112 di storia.  Per finire, ancora una piccola curiosità sulla storia della squadra del Biscione. Precedentemente si è parlato dei 43 fuoriusciti del Milan ebbene il caso vuole che proprio per 43 anni dal 1907, data dell'ultimo campionato vinto, la squadra milanista non abbia più vinto un campionato, come riporta Enzo Catania, giornalista e scrittore, nel suo libro "C'è solo l'Inter - cento anni di tormento ed estasi" edito da Piemme. L'amore e la passione da sempre per l'Inter, da parte di Tonio Serpi, non ha limiti. Titolare di uno dei più famosi bar di Guspini, il Tony Bar di Via Santa Maria, nel quale collabora anche la moglie, Antonella Buttau, interista doc, nonché storico punto di ritrovo dei tifosi e simpatizzanti della squadra dell'Internazionale. A Tonio Serpi, uno degli artefici  della costituzione dell'Inter Club nell'ex centro minerario e del "piccolo" museo delle maglie della squadra nerazzurra,  chiediamo come nasce la passione per questa squadra e l'idea di costituire il club? «Avevo poco più di sei anni quando come quasi tutti i bambini iniziai a fare la raccolta delle figurine "Panini" dei calciatori. Rimasi affascinato dai colori di queste magliette nerazzurre di Bordon, Facchetti, Burgnich, Mazzola, Corso e grazie anche a mio zio, emigrato a Milano, tifoso interista che quando veniva in ferie mi raccontava delle partire alle quali aveva assistito allo stadio San Siro, come allora veniva chiamato e dei tanti successi ottenuti con Herrera allenatore. Una squadra che ha un palmares straordinario con 30 titoli nazionali, 9 internazionali e ciliegina sulla torta, unica squadra italiana ad aver vinto nel corso del 2010 cinque trofei, Champions, campionato, coppa Italia, s ...

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