Sanluri, la biblioteca, il castello e il museo del pane sono nuovamente fruibili


di Fabiola Corona
  Anche Sanluri riprende fiato con l’inizio della fase 2. Seppur con mascherine, guanti e distanziamento sociale, il ritorno alla quotidianità dopo il periodo di lockdown è finalmente giunto. Così, tra ristoranti, bar, negozi e attività all’aperto, anche il mondo della cultura riparte in sicurezza. Giovedì 28 maggio ha riaperto al prestito la Biblioteca comunale, fresca del suo quinto compleanno e dopo mesi di sospensione del servizio. In regola con le misure di contenimento e per evitare assembramenti, l’accesso e la richiesta di libri dovranno essere prenotati via mail o telefonicamente. Si può accedere agli spazi interni della biblioteca individualmente e con obbligo di mascherina e, al momento dell’accesso, gli utenti dovranno compilare i moduli di autocertificazione della temperatura dichiarando di averla misurata e il cui valore è inferiore a 37.5 gradi. Dovranno inoltre dichiarare se di recente hanno avuto stati influenzali e se sono entrati in contatto con possibili casi Covid-19. Non è ancora consentito l’utilizzo dei computer e l’accesso alla sala lettura. Regole rigide anche per quanto riguarda il Polo museale, che ha riaperto le porte ai visitatori il 30 maggio. Per l’accesso al Castello e al Museo del pane, è infatti prevista la misurazione della temperatura, di cui si occuperà il personale, e l’obbligo di mascherina. Le visite saranno consentite a gruppi di massimo cinque persone alla volta, motivo per cui, anche in questo caso, si consiglia la prenotazione ai numeri dedicati.

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