L’obiettivo è quello degli anni precedenti: tutelare la lingua sarda, e far in modo che non sia dimenticata dalle generazioni presenti e future, sull’esempio delle generazioni passate che parlavano prevalentemente il sardo. L’ufficio della lingua sarda è già operativo nei locali dell’ex Convento Cappuccini. In particolare, le attività dello sportello sono la traduzione di atti pubblici, consulenza, l’organizzazione di corsi di formazione per tutti, la collaborazione con le scuole e con i baruminesus per ricerche, traduzioni, correzioni, tutela e progetti sulla lingua e cultura sarda. L’operatrice qualificata Anna Rita Piredda è disponibile per accogliere ulteriori iniziative, che possono essere inoltrate anche tramite posta elettronica a ufitziu.baruminesu@gmail.com
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