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Sequestrati 160 ricci, il pescatore abusivo dovrà pagare una multa di 4.000 euro
A seguito di diversi controlli predisposti per contrastare illeciti in materia di pesca marittima, gli Agenti dell’Unità Navale del Corpo Forestale di Oristano, nella mattinata di venerdì 19 febbraio hanno proceduto ad eseguire un sequestro amministrativo di 160 ricci. La violazione è stata contestata a carico di un pescatore abusivo del Cagliaritano che operava nelle acque del comune di San Vero Milis - lungo il Promontorio di Scal’e Sai - zona interdetta alla pesca, poiché ricadente nella “Macroarea 5C” delle aree di divieto di pesca del riccio di mare, istituite ai sensi del Decreto N°4301/DecA/59 del 25.11.2020 dell’Assessore dell’Agricoltura e Riforma Agro-Pastorale, interdette al prelievo del riccio di mare per un periodo di tre anni, al fine di favorire il recupero e la ristrutturazione dei popolamenti. Il pescato è stato sottoposto a sequestro e successivamente liberato nel mare circostante, in quanto ancora vitale, come dispone la normativa vigente. Il pescatore, trovato in possesso di specifica attrezzatura da pesca ad uso professionale, compresa una bombola per l’immersione subacquea e diversi erogatori, dovrà pagare una sanzione amministrativa di 4000 Euro, oltre ad altre sanzioni accessorie. Si ricorda che è stato emanato il calendario di pesca del riccio di mare, riservata per la stagione in corso ai soli pescatori professionisti, che prevede l’inizio della pesca il 16 novembre 2020 e la fine della stagione il 17 aprile 2021 (con orario 06-14). ...
Leggi di piùPabillonis, il sindaco dice no alle vaccinazioni per tutelare gli ultraottantenni
di Anna Luisa Garau __________________________________ Il sindaco Riccardo Sanna ha comunicato all'ATS l'impossibilità di attuare le vaccinazioni in calendario per la fascia più debole della popolazione, ossia gli anziani che nella maggior parte dei casi soffrono di particolari patologie e si trovano in condizioni di salute già compromesse e per i quali anche un semplice effetto collaterale potrebbe risultare letale. L' ATS ha affidato agli amministratori locali l'onere di contattare uno per uno i soggetti in elenco, di consegnare la modulistica per l'esecuzione del vaccino e di invitarli a presentarsi nei poliambulatori negli orari previsti. Per di più negli elenchi la metà dei nominativi risulta deceduta da diversi anni. La tempistica non permette di mettere in atto il tutto in sicurezza mettendo a rischio la salute delle persone. A questo si aggiunge che la maggior parte dei destinatari della vaccinazione erano pazienti del medico uscente dottor Usai, non ancora sostituito, e che quindi non possono ricevere alcun supporto e valutazione pre vaccinale dal proprio medico, tanto meno possono compilare in autonomia la scheda anamnestica necessaria per la somministrazione del vaccino. Questo fatto evidenzia ancora una volta l'estrema inadeguatezza e inefficienza del sistema sanitario. Invece oggi e domani come previsto si svolgeranno gli di screening nella palestra di via Dante, di fronte all'ambulatorio della guardia medica. È possibile consultare il giorno e la fascia oraria nel sito del Comune. ...
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