IL PERCORSO. Sarà in totale di 120 chilometri, di corsa o camminando appunto e, si snoderà principalmente sul territorio dei comuni del Consorzio con quattro tracciati di 30 chilometri ciascuno utilizzando il modello, cosi detto “a margherita”, fino alla composizione di un quadrifoglio. Scelti anche i tracciati: la Giara, gli ulivi, Santa Lucia e Barumele. Ogni partecipante potrà scegliere nella stessa giornata se percorrere 30 o 60 chilometri. Mureddu ha aggiunto: <La manifestazione non presenta difficoltà tecniche particolari, oltre alla lunghezza dei percorsi e alla fatica. Solo l’uso del Gps nel seguire le tracce può rappresentare una difficoltà in più>. Le tracce, da seguire appunto tramite il Gps, saranno rese note dall’organizzazione a tutti gli iscritti qualche giorno prima della manifestazione. Percorsi dunque non segnalati, anche se faranno tappa nei siti culturali e ambientali, ma anche nei centri storici di ciascun comune. Senso di avventura, che renderà ancora più affascinante l’esperienza sportiva e immersiva nella Marmilla per ciascun iscritto. Finora in 60 hanno già risposto presente, ma c’è tempo sino al prossimo 25 febbraio per iscriversi a “MyLand Cross Experience”.
IL QUARTIER GENERALE. La sua sede sarà il Centro Servizi di Albagiara, sede di Myland, situato in località Urraba, di proprietà del Consorzio Due Giare, con ciclofficina, Bike rental e tutti i servizi del progetto, luogo di partenza e di arrivo della manifestazione. Nello stesso quartier generale, sempre presidiato, sarà possibile ricevere assistenza, fermarsi a riposare o a dormire al coperto, sarà quindi anche Check Point unico. Di questa parte logistica si occuperà la società “Adrenalinas” gestore del centro servizi Myland di Albagiara, con la supervisione di Giorgio Spiga.
PARTENZA E CIRCUITO Tutta la manifestazione si svolgerà nel pieno rispetto della normativa “anti-Covid”. Partenze scaglionate e distanziate al mattino, vietata ogni forma di assembramento. D’obbligo la mascherina anche quando durante il percorso del trail alcuni iscritti dovessero decidere di camminare insieme.
IL MESSAGGIO Un’iniziativa, che diventa ancora più importante in un momento difficile come quello attuale, alle prese con il Coronavirus. Lo ha sottolineato sempre il presidente Zedda: <Vogliamo lanciare un messaggio di speranza: siamo certi di uscire da questa situazione e ricominciamo con le attività, anche se in maniera diversa, ma sicuramente si ricomincia>.
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