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San Gavino, la maglia di Maradona nel museo del calcio “Nuccio Delunas”
di Gian Luigi Pittau _____________________ Sono in dirittura d’arrivo i lavori per il rifacimento degli ex spogliatoi del campo “Santa Lucia” che ospiteranno i cimeli del museo del calcio sardo intitolato a Nuccio Delunas, giocatore dell’Italpiombo, la squadra locale che militò anche in serie D. I cimeli sono stati donati dal figlio Corrado e saranno trasferiti dagli spazi espositivi del “Civis”. Ora è arrivata anche una nuova donazione: «Il sangavinese Mauro Zucca - spiega Corrado Delunas - ha donato questa bellissima maglia di Maradona. Nella collezione gli appassionati possono ammirare anche la mitica maglia dello scudetto, i palloni di cuoio degli anni ’40, ’50 e ’60 ed ancora centinaia di gadget e foto delle squadre sarde». È entusiasta l’assessore ai lavori pubblici Nicola Ennas: «Sono in corso gli ultimi ritocchi ed entro febbraio sarà consegnata la struttura ultimata e pronta all'utilizzo. A questo intervento ne seguirà uno di completamento per superare tutte le criticità come quelle del muro perimetrale, della manutenzione e sistemazione di spogliatoi e gradinate. È indispensabile attivarsi per terminare la riqualificazione della cittadella sportiva, che deve essere confortevole e praticabile in sicurezza ed efficienza». Il museo del calcio nella sua vecchia sede è rimasto aperto grazie alla disponibilità gratuita dei volontari della Sangavinese, guidati dal presidente Giovanni Zucca, e consente un tuffo nella storia del calcio sardo. ...
Leggi di piùOperazione del Corpo forestale sulla raccolta e commercializzazione illegale dei ricci: una denuncia e 70.400 euro di sanzioni
Redazione _________________________ L’importante attività di controllo sul prelievo e commercializzazione di ricci di mare e polpa di ricci è stata programmata ad ampio raggio a Cagliari e nell’hinterland dal Corpo Forestale e di Vigilanza Ambientale - Servizio Ispettorato di Cagliari. L’attività è stata effettuata nel mese di febbraio dal personale dal Nucleo investigativo NIPAF con il supporto della Base navale di Villasimius e della Stazione Forestale di Cagliari. L'operazione è consistita nella ricerca, individuazione e identificazione di venditori e pescatori abusivi o quali, sfruttando il canale di commercializzazione e distribuzione reso possibile da siti di vendita specializzati e social network, hanno messo in vendita importanti quantitativi di polpa di riccio lavorata e invasettata illegalmente. Per confezionare 1 Kg di polpa di riccio sono necessari da 3.000 a 5.000 esemplari di ricci, generalmente pescati sotto la misura minima consentita, con grave pregiudizio alla biodiversità. Ogni chilogrammo di polpa di riccio era posto in vendita alla cifra variabile tra €180 ed € 210. I NUMERI DELL’OPERAZIONE: IN TOTALE SANZIONI PER 70.400 EURO La filiera della pesca, commercializzazione e somministrazione dei ricci di mare è risultata caratterizzata da un’alta propensione all’illecito: sono state contestate in totale 14 sanzioni amministrative per un totale complessivo di 70.400 euro. Questi gli ulteriori numeri: - 7 sono le sanzioni da 6.000 euro per vendita di polpa di ricci invasettati e posti alla vendita e al consumo senza etichettatura; - 2 le sanzioni da 6.000 euro per avere acquistato polpa di ricci invasettati senza etichettatura; - 2 le sanzioni da 8.000 euro per avere violato le necessarie precauzioni igieniche e di sicurezza degli alimenti; in particolare per avere violato la normativa sulla offerta al pubblico di prodotto alimentare trasformato e conservato in assenza di etichettatura sulla composizione, nonchè informazioni sulla conservazione (si utilizzano bottiglie riciclate); - 1 la sanzione di 400 euro per la violazione dei divieti degli spostamenti necessari al contrasto all’epidemia da coronavirus; - 10 Kg di polpa di ricci invasettata illegalmente sottoposta a sequestro; - 1 denuncia a piede libero per oltraggio e minacce a pubblico ufficiale (pena prevista sino a 5 anni di reclusione) poiché nell'ambito di uno dei controlli un pregiudicato (S.M. 32 anni pescatore di Cagliari) ha minacciato i Forestali impegnati nell'attività istituzionale. IL TRAFFICO DI "POLPA DI RICCI " Comunemente si ritiene che la polpa dei ricci di mare sia costituita dalle uova del riccio femmina. In realtà si tratta delle gonadi della specie Paracentrotus lividus, mentre il cosiddetto “riccio maschio” è un altro echinoderma non commestibile. La pr ...
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