Pabillonis, il sindaco dice no alle vaccinazioni per tutelare gli ultraottantenni


di Anna Luisa Garau

Il sindaco Riccardo Sanna ha comunicato all'ATS l'impossibilità di attuare le vaccinazioni in calendario per la  fascia più debole della popolazione, ossia gli anziani  che nella maggior parte dei casi soffrono di particolari patologie e si trovano  in condizioni di salute già compromesse e per i quali anche un semplice effetto collaterale potrebbe risultare letale. L' ATS ha affidato agli amministratori locali l'onere di contattare uno per uno i soggetti in elenco, di consegnare la modulistica per l'esecuzione del vaccino e di invitarli a presentarsi nei poliambulatori  negli orari previsti. Per di più negli elenchi la metà dei  nominativi risulta  deceduta da diversi anni. La tempistica non permette di mettere in atto il tutto in sicurezza  mettendo a rischio la salute delle persone. A questo si aggiunge  che la maggior parte dei destinatari della vaccinazione erano  pazienti del medico uscente dottor Usai, non ancora sostituito, e che quindi non possono ricevere alcun supporto e valutazione pre vaccinale dal proprio medico, tanto meno possono compilare in autonomia la scheda anamnestica necessaria per la somministrazione del vaccino. Questo fatto evidenzia ancora una volta l'estrema inadeguatezza e inefficienza del sistema sanitario. Invece oggi e domani come previsto si svolgeranno gli  di screening nella palestra di via Dante, di fronte all'ambulatorio della guardia medica. È possibile consultare il  giorno e la fascia oraria  nel sito del Comune.

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