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La Marmilla “in rosso” per la Croce Rossa

Il palazzo municipale di Tuili illuminato di rosso in rappresentanza di tutti e diciotto i comuni della Bassa Marmilla. Così l’Unione “Marmilla” nella sera di sabato 8 maggio ha aderito alle iniziative previste in occasione della Giornata mondiale della Croce Rossa. Un importante tributo a un esercito di volontari che in tutti e cinque i continenti, ma anche nella nostra Sardegna sono impegnati 365 giorni l’anno in aiuto dei più deboli, dei poveri, di chi sta male, degli ultimi. <Abbiamo voluto celebrare con questo gesto simbolico la forza del volontariato della Croce Rossa e ricordare ai cittadini dei nostri 18 comuni che fare del bene e aiutare gli altri riempie la vita di ogni persona e, sicuramente, fa stare meglio>, hanno commentato il presidente dell’Unione Marmilla Marco Pisanu e il sindaco di Tuili Andrea Locci. L’INVITO Sono stati il presidente nazionale della Croce Rossa Francesco Rocca e il presidente nazionale dell’Anci Antonio Decaro a rivolgere un invito a tutti i sindaci d’Italia in una lettera: “Tutti i comuni sono invitati a illuminare con luci di colore rosso un monumento la sera dell’8 maggio, giornata mondiale della Croce Rossa”. E hanno aggiunto: “E’ il nostro dovere e il dovere di tutti continuare a sensibilizzare le persone a sostenere l’azione meritoria della Croce Rossa”. La lettera si è conclusa con un auspicio: “Che tutte le amministrazioni comunali rispondano favorevolmente, mettendo al centro il legame indissolubile, che vede sempre più spesso la Croce Rossa Italiana e i comuni uniti nelle attività di vicinanza ai più vulnerabili”. IN MARMILLA Invito accolto dall’Unione “Marmilla”, che ha scelto di illuminare il rosso il palazzo comunale di Tuili in rappresentanza di tutti e i 18 i municipi del suo territorio.  Nella sera di sabato 8 maggio ecco la facciata del Comune della Giara indossare “l’abito rosso” in onore della Croce Rossa. Ma lo stesso colore è poi comparso, all’interno del municipio tuilese, nell’atrio e nell’ufficio del sindaco Andrea Locci, che ha detto: <Tutte le nostre comunità hanno sempre più bisogno dell’apporto dei volontari. La Croce Rossa ci insegna che tendere la mano a chi è bisogno ed è in difficoltà non è mai tempo perso>. Il presidente dell’ente territoriale Pisanu ha concluso: <L’Unione Marmilla c’è anche in occasione di queste importanti iniziative a livello mondiale>. ...

Ospedale di San Gavino, la denuncia dei sindacati dei pensionati: “Liste d’attesa infinite”

di Gian Luigi Pittau ______________________________ Liste d’attesa infinite per visite mediche specialistiche annullate o che procedono a rilento e interventi chirurgici (come nel caso dell’oculistica) sospesi da più di due anni. Sono queste le criticità che si presentano nella sanità del Medio Campidano come denunciano i segretari territoriali dei sindacati dei pensionati dello Spi Cgil (Carla Piana), della Fnp Cisl (Beniamino Moro) e della Uilp (Pasquale Ruggero): «Sono troppo lunghi (anche di un anno) i tempi di attesa sulle visite specialistiche, chiediamo una maggiore vigilanza sulle Rsa del territorio e che si ponga un rimedio alle diverse carenze dei reparti dell’unica struttura ospedaliera, peraltro obsoleta, di San Gavino. A 12 anni di distanza dal suo “battesimo” politico non vediamo ancora il concretizzarsi del nuovo ospedale». Per questi motivi i sindacalisti hanno incontrato il nuovo direttore generale della Asl del Medio Campidano Alessandro Baccoli, il presidente della conferenza sanitaria Carlo Tomasi e numerosi primi cittadini del territorio. «La riunione si è conclusa - spiegano i sindacalisti - anche con l’impegno comune a tutti i partecipanti di riservare la massima attenzione sulla campagna vaccinale, coinvolgendo tutte le parti sociali tenuto anche conto delle palesi difficoltà organizzative da parte di ATS nell’erogare tale servizio. Abbiamo richiesto singoli incontri con tutte le amministrazioni comunali su specifiche criticità locali inerenti, in particolar modo, le fasce di popolazione più fragili come quelle degli anziani e dei disabili». Intanto in ospedale sono in arrivo nuovi macchinari come sottolinea il direttore sanitario del nosocomio Sergio Pili: «Nel giro di un mese arriverà la nuova Tac che si trova al piano terra e che andrà a sostituire quella vecchia. Inoltre stiamo firmando la convenzione con il policlinico universitario di Monserrato con alcuni oculisti che eseguiranno gli interventi chirurgici come quelli di cataratta fermi da tempo. Al momento in ospedale le visite specialistiche proseguono ma sono state sospese le visite ai parenti dei pazienti per evitare casi di possibile contagio da Covid-19. Invitiamo tutta la popolazione a tenere comportamenti responsabili per il contenimento dell’epidemia: l’osservanza delle norme anti-contagio è fondamentale».     ...

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