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In questa categoria troverai tutti gli articoli scritti fino Marzo 2026

Il “Grazie” della Croce Rossa Sardegna all’Unione “Marmilla”

<Abbiamo appreso con immenso piacere della vostra iniziativa per rendere onore e merito alla nostra organizzazione in occasione della Giornata mondiale della Croce Rossa>. Parole di ringraziamento del presidente regionale della Croce Rossa Sergio Piredda all’Unione di comuni “Marmilla”, che nella serata dello scorso sabato, 8 maggio, ha illuminato di rosso il palazzo municipale di Tuili in rappresentanza di tutti e diciotto i comuni della Bassa Marmilla. [caption id="attachment_85866" align="alignleft" width="397"] Sergio Piredda[/caption] Piredda, anche comandante del centro di mobilitazione della Sardegna della Croce Rossa da 27 anni, ha aggiunto: <Un plauso alla vostra Unione e un sentito ringraziamento al vostro presidente Marco Pisanu. Di vostra iniziativa, aderendo all’appello contenuto in una lettera del nostro presidente nazionale Francesco Rocca e del presidente nazionale dell’Anci Antonio Decaro, vi siete organizzati per illuminare un monumento del vostro territorio. Avete scelto il municipio di uno dei centri della Marmilla. Un gesto, che ci ha colpito, perché la Croce Rossa da sempre è vicina alla gente, dalla grande città al comune più piccolo. Ho parlato di questo vostro bel gesto anche con i nostri vertici romani>. Sergio Piredda ha annunciato: <Potrebbe essere l’inizio di un proficuo dialogo e di una collaborazione con il vostro ente e il vostro territorio. Al momento non posso promettervi nulla. Dal prossimo 15 maggio attiveremo, come Croce Rossa Sardegna, una postazione per i tamponi antigenici rapidi gratuiti nella stazione ferroviaria di Cagliari, in collaborazione con il gruppo delle Ferrovie dello Stato. Non escludiamo il ripetersi di queste iniziative anche nelle zone interne della Sardegna, dove ci dovesse essere bisogno di mettere in campo screening per le popolazioni. Sicuramente non dimenticheremo la Marmilla>. Il presidente regionale della Croce Rossa ha sottolineato: <Il palazzo municipale di Tuili illuminato di rosso nel cuore della notte ci ha ricordato, ancora una volta, che in ogni comunità percepiamo la vicinanza della gente alla nostra organizzazione e tutto questo ci aiuta e ci motiva a rispondere in maniera ancora più puntuale e continua alle esigenze e ai bisogni di tutti. Le persone sempre più spesso non hanno bisogno solo di un aiuto materiale, ma anche di un sostegno psicologico, esigenza resa ancora più pressante, da un anno a questa parte, con l’avvento e il dilagare del Coronavirus. Proprio dopodomani parteciperò a un grosso incontro a livello nazionale, che tratterà della tematica degli aspetti psicologici della pandemia e di come affrontarli nella maniera più adeguata>.   ...

Confartigianato: imprese e trasformazione digitale

Nell’anno appena concluso, sei imprese sarde su dieci hanno investito nel miglioramento e nella trasformazione digitale per contrastare gli effetti della pandemia. Nel 2019, infatti, le attività produttive isolane che avevano puntato sulle nuove tecnologie erano state il 48,6% mentre nel 2020, con un balzo in avanti del 13,6%, sono state il 62,2%, risultato che consente alla Sardegna di primeggiare nella classifica delle regioni e di colmare una parte del gap digitale di cui soffriva rispetto alla media nazionale. Infatti, l’utilizzo delle nuove tecnologie limita le differenze tra piccole e medio-grandi aziende, contribuisce a sostenere la governance delle imprese manifatturiere a conduzione familiare, agevola il recupero delle aziende dei servizi, più tartassate dal Covid. Le notizie positive arrivano dal dossier dell’Ufficio Studi di Confartigianato Imprese Sardegna, che ha analizzato e rielaborato i dati Istat sulla trasformazione digitale delle imprese isolane tra il 2019 e il 2020. [caption id="attachment_81884" align="aligncenter" width="797"] Daniele Serra e Antonio Matzutzi[/caption] “La pandemia da Covid-19, e le relative restrizioni applicate alle attività produttive, hanno dimostrato quanto sia importante che le imprese intensifichino gli investimenti nel settore delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione digitale, per restare competitive anche in periodi di eccezionale crisi ed emergenza, come quello che stiamo attraversando – commentano Antonio Matzutzi e Daniele Serra, Presidente e Segretario di Confartigianato Imprese Sardegna – dobbiamo anche ricordarci come il Next Generation EU indirizzerà ben il 21% dei 209 miliardi destinati all’Italia in investimenti per la transizione digitale. Un’opportunità grandissima anche per imprese sarde, che hanno bisogno di investire in tale settore al fine di aumentare la propria capacità competitiva, rafforzare i processi di produzione e gestione aziendale, e sostenere la crescita dimensionale, stimolando così la domanda di investimenti in beni sia strumentali (ammodernamento di macchinari, efficientamento produttivo, ecc) sia digitali per la comunicazione e il marketing, così come indicato nel Recovery Plan”. Dall’analisi di Confartigianato emerge come la crisi sanitaria nella nostra regione abbia portato a un intenso utilizzo delle tecnologie digitali, soprattutto tra le MPI. Tra queste in primis si è potuta osservare una significativa diversificazione dei canali di vendita e l'intensificazione dell'uso della strumentazione digitale. In relazione alla comunicazione interna all’impresa, l’utilizzo di applicazioni di messaggistica e di video-conferenza è addirittura triplicato: dal 10,6% di micro e piccole imprese nella fase pre-Covid si è arrivati al 30,7%. Si è fortemente intensificata anche la comunicazione con la clientela attraverso i social media: già presente nel 21,9% delle micro e piccole imprese (3-49 addetti), è stata introdot ...

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