di Gian Luigi Pittau
Riqualificare la zona artigianale del paese per incentivare i piccoli imprenditori che già operano da anni e favorire l’insediamento di nuove attività. È questa la finalità del finanziamento regionale di 362mila euro inserito dall’amministrazione nel documento unico di programmazione e approvato nell’ultimo consiglio comunale. [caption id="attachment_85840" align="alignleft" width="297"]
San Gavino, zona artigianale[/caption]
Lo rimarca il vicesindaco Nicola Ennas: «Queste somme ci daranno la possibilità di dare delle risposte a situazioni che devono essere migliorate. In particolare una parte degli investimenti saranno destinati alla sistemazione dell’illuminazione pubblica che ora non permette la sicurezza di chi frequenta questa zona del paese. Inoltre sarà ideato un sistema di videosorveglianza con il posizionamento di alcune telecamere che saranno in grado di leggere gli accessi e le targhe delle auto».
Una soluzione che permetterà di controllare anche di chi conferisce i rifiuti in maniera irregolare all’ecocentro comunale che si trova sempre nella zona artigianale.
Inoltre ci sarà il miglioramento anche della rete Internet e la sistemazione del verde: «Ci sarà anche la ristrutturazione della linea telefonica, - aggiunge Nicola Ennas - il rifacimento dei marciapiedi, l’abbattimento delle barriere architettoniche e la messa in sicurezza dei ponticelli presenti. La nostra area Pip (piano degli insediamenti produttivi) prevede 40 lotti, di questi 22 sono stati già assegnati, 10 sono in attesa di assegnazione, tre sono del Comune mentre cinque sono disponibili per le richieste. All’ingresso della zona artigianale sarà creata anche un’area giochi e ci sarà la piantumazione di nuovi alberi».
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