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In questa categoria troverai tutti gli articoli scritti fino Marzo 2026

In Sardegna pale eoliche al posto di querce secolari

Italia Nostra Sardegna ha presentato le osservazioni alla procedura di VIA dell’impianto eolico denominato “Pranu Nieddu” nei comuni di Siurgus Donigala e Selegas. Quasi 100 MW di potenza suddivisa in 14 aerogeneratori alti 220 mt ciascuno. L’impianto, se realizzato, creerà un insostenibile impatto ambientale e paesaggistico in un’area nota come “Su Monti”, caratterizzata dalla presenza di una vasta foresta primaria di querce secolari e da un contesto paesaggistico di “valore storico” per i suoi aspetti naturalistici e i contenuti culturali e identitari. La richiesta presentata al Ministero della Transizione Ecologica dalla Siurgus S.r.l. si aggiunge alle numerose nuove richieste in fase di Valutazione Ambientale presso lo stesso MiTE e il Servizio Valutazione Impatti della Regione Sardegna. Saranno 254 aerogeneratori suddivisi in 21 nuovi impianti eolici da distribuire nelle parti paesaggisticamente più rilevanti della Sardegna, che andrebbero ad aggiungersi ai circa 200 già esistenti. È questo il desolante quadro che si delinea per il paesaggio della Sardegna. Sempre in tema di impianti di produzione di energie rinnovabili sono state richieste circa 80 autorizzazione per nuovi impianti fotovoltaici. Se venissero approvati tutti questi impianti si avrebbe un consumo di suolo di circa 10 mila ettari e una produzione di energia elettrica da FER superiore ai 5 mila GWh annue, che sommate alle 3 mila GWh attualmente prodotte, sarebbero in grado di coprire l’intero fabbisogno regionale. Italia Nostra, pur essendo favorevole all’abbandono dei combustibili fossili per privilegiare le fonti di energia rinnovabile, esprime viva preoccupazione per l’eccessivo consumo di suolo agricolo e l’aggressione alla fauna selvatica, al paesaggio e al territorio derivante dall’impiego massiccio degli impianti da energia rinnovabile. «Per ovviare a questi disastrosi interventi erroneamente definiti ecologici è necessario pianificare il territorio individuando le aree idonee e quelle non idonee per ospitare tali impianti, come tra l’altro previsto dall’art. 5 della recente legge n. 53 del 22 aprile 2021 che introduce rilevanti innovazioni nel quadro normativo che regolamenta le FER. A tal proposito sarebbe oltremodo opportuna una moratoria nel rilascio delle autorizzazioni fino alla predisposizione delle direttive di attuazione della legge», afferma Italia Nostra, «Inoltre, a fronte di una produzione elettrica concentrata in impianti sempre più affetti da gigantismo e impattanti sulle matrici ambientali, è necessario ricercare modelli alternativi quali quelli delle Comunità Energetiche, che garantiscono la condivisione dell’energia e consumi localizzati in prossimità dei centri di produzione. Per una vera riconversione ecologica e ambientale è necessario, in sintesi ribaltare l’attuale sistema di produzione, basato sulla privatizzazione dei profitti e sulla collettivizzazione degli oneri e talvolta anche sulla spe ...

Università di Cagliari, venerdì 21 maggio proseguono le celebrazioni per i 400 anni dell’ateneo

"Università e ‘Spazio’. Acqua, Aria, Terra": è il tema scelto dalla Facoltà di Ingegneria e Architettura per celebrare i quattro secoli dell'Università di Cagliari. Venerdì 21 maggio alle 9 sarà inaugurata la mostra visitabile nell'Aula magna ‘Mario Carta’ in Via Marengo 2 e nell'Aula della Scherma in Via Corte d’Appello 48 a Cagliari. Seguirà il seminario di studi aperto dai saluti del Rettore Francesco Mola, dei precedenti rettori Maria Del Zompo, Giovanni Melis e Pasquale Mistretta, di Giacomo Cao (direttore del Dipartimento di Ingegneria Meccanica, Chimica e dei Materiali), di Giorgio Massacci (direttore del Dipartimento di Ingegneria Civile, Ambientale e Architettura) e di Fabrizio Pilo (direttore del Dipartimento di Ingegneria Elettrica ed Elettronica). [caption id="attachment_86139" align="alignleft" width="294"] Corrado Zoppi[/caption] L'evento sarà introdotto da Corrado Zoppi (Presidente della Facoltà di Ingegneria e Architettura) e da Francesco Ginesu (coordinatore del Comitato scientifico per l’organizzazione degli eventi relativi ai 400 anni della facoltà). L'iniziativa punta a mettere in evidenza il rapporto tra la dimensione architettonica e quella tecnologica, promuovendo il concetto di ‘spazio’ in un’accezione più ampia oltre quella terrestre. Nella prima sessione "Volare sopra le nuvole" Massimo Vanzi (DIEE, UniCa) dialogherà con Giorgio Saccoccia (presidente Agenzia Spaziale Italiana-ASI) e Maurizio Cheli (astronauta e consigliere di Amministrazione ASI). La sessione "Tempo, Uomini, Paesaggio" sarà invece animata da Giovanni Battista Cocco (DICAAR, UniCa) e João Ferreira Nunes (Architetto paesaggista - PROAP Lisboa Portugal). L'ultima parte dell'iniziativa "La ricerca sui contesti" vedrà come protagonisti Giuseppina Vacca (DICAAR, UniCa) e Horacio Carabelli (Co-design coordinator Luna Rossa Prada Pirelli Team). L'evento si svolgerà sulla piattaforma Teams e sarà trasmesso sui canali social di UniCa. ...

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