Come si accennava, il progetto ha una forte impronta “green”, in quanto eviterà l’emissione di quasi 500 tonnellate annue di CO2 rispetto al vecchio impianto, mentre 160 saranno le tonnellate di petrolio risparmiate. Importanti i dati anche a livello di consumi. Sotto questo profilo, infatti si prevede un risparmio di circa il 65% rispetto agli attuali consumi annui in kWh.
“L’amministrazione comunale è sempre impegnata nella realizzazione di servizi più efficienti ma anche e soprattutto al rispetto dell’ambiente - prosegue l’Assessore Podda - ecco perché riteniamo molto importante questo progetto, che contribuisce alla riduzione delle emissioni di CO2 nell’atmosfera. Inoltre il nostro impegno continua nel campo dell’efficientamento energetico degli edifici comunali e nella realizzazione di impianti di produzione di energia da fonti rinnovabili”.
Roberto Delfino, responsabile Menowatt Ge Spa in Sardegna, commenta invece così: “Le amministrazioni che vogliono intervenire sul loro sistema di illuminazione possono rivolgersi alla Menowatt Ge che ha due qualità uniche nel panorama nazionale. Innanzitutto il prodotto è interamente progettato e realizzato in Italia, grazie agli investimenti in ricerca e sviluppo che l’azienda dispone con costanza. Inoltre - prosegue Delfino - per i comuni di medie dimensioni, l’approccio con Menowatt Ge è ideale in quanto consente di organizzare le proprie necessità su misura, con un contatto continuo. Ad esempio a Villamar siamo intervenuti in maniera differenziata nel centro storico, che ha caratteristiche proprie e necessita di una estetica, anche nell’illuminazione, ben calibrata”.
I lavori, che inizieranno nel corso dell’estate, vedranno la luce entro la fine del 2021.
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