Baradili scommette sulle nuove imprese


Il più piccolo paese della Sardegna scommette sulle imprese. <Perché si possono aprire nuove attività e creare posti di lavoro anche in una piccola comunità di 75 abitanti>, ha esordito il sindaco Lino Zedda, <lo abbiamo già dimostrato con diverse realtà imprenditoriali nate o che hanno scelto di trasferirsi negli ultimi anni a Baradili. Ora la nostra scommessa prosegue>. Una scommessa affidata a un bando comunale per la concessione, in affitto, della struttura comunale “incubatore d’impresa”, da adibire a uso artigianale e commerciale. Ma c’è anche il bando per l’assegnazione di aiuto a fondo perduto alle imprese. <Aspettiamo tante richieste>, ha aggiunto il primo cittadino di Baradili, <la ripartenza del nostro paese e del nostro territorio dopo la pandemia passa anche per queste iniziative>. INCUBATORE D’IMPRESA La struttura si trova nella zona artigianale di Baradili. Al piano terra un locale laboratorio di 83 metri quadri con annessi locali di ingresso, due depositi e servizi igienici per una superficie complessiva di 134 metri quadri. Al primo piano un locale di disimpegno con ufficio e servizi igienici per 58 metri quadri.  <Vogliamo assegnare questa struttura per favorire il processo di sviluppo economico locale e fornire il nostro sostegno alle attività imprenditoriali attraverso la disponibilità di spazi ove avviare la propria attività>, ha spiegato il sindaco Zedda, <ma anche promuovere, supportare ed agevolare la nascita e la crescita di imprese, mettendo a loro disposizione idonei locali. E ancora promuovere lo sviluppo della cultura imprenditoriale, dell’occupazione e del reddito a supporto ed integrazione delle più ampie strategie di sviluppo regionale>. Il primo cittadino ha aggiunto: <Abbiamo stabilito un canone mensile di 300 euro, oltre l’Iva se dovuta, con offerta al rialzo, considerato anche il grave periodo di crisi economica determinato anche dal Covid-19, con possibilità di rateizzare in quattro versamenti il canone annuo>. La concessione in affitto dell’incubatore avrà la durata di sei anni e potrà essere prorogata di ulteriori sei anni. Tutti gli oneri spetteranno all’aggiudicatario, cosi come la manutenzione ordinaria dei locali e la pulizia. La manutenzione straordinaria sarà, invece, a carico dell’amministrazione comunale. Non c’è una scadenza per la presentazione delle domande. <Crediamo molto in quest’iniziativa>, ha aggiunto il sindaco Zedda, <la struttura si adatta a qualsiasi attività artigianale e commerciale. Imprenditori, Baradili vi aspetta>. AIUTI ECONOMICI Un secondo bando del Comune riguarda l’assegnazione di contributi a fondo perduto, fino a un massimo di 15 mila euro a beneficiario, in favore di chi avvia o trasferisce la sede legale e operativa della propria attività artigianale a Baradili, con l’obbligo di proseguire la stessa attività per la durata minima di cinque anni.  L’incentivo massimo previsto è del 50 per cento della spesa sostenuta, Iva esclusa. <Le spese previste dal finanziamento riguardano investimenti strutturali per l’insediamento dell’attività, riferite ad adeguamento, ristrutturazione, ammodernamento dei locali>, ha elencato il primo cittadino di Baradili, <ovvero spese per l’acquisto di macchinari, impianti, arredi e attrezzature varie, opere murarie e impiantistiche necessarie per l’installazione e il collegamento dei nuovi macchinari e degli impianti produttivi>. C’ è tempo per presentare la richiesta di contributo sino al prossimo 31 maggio. Il sindaco ha ribadito: <La nostra azione rimane favorire la ripresa economica nel territorio comunale e incentivare qualche imprenditore del paese e del territorio a scommettere su una nuova attività proprio a Baradili>. I due bandi, quello dell’incubatore e il secondo degli aiuti economici alle imprese, sono entrambi disponibili con i relativi modelli di domanda nel sito internet del Comune di Baradili all’indirizzo www.comune.baradili.or.it

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