di Anna Luisa Garau
Il coronavirus non ha fermato l’esercizio fisico dei pabillonesi, anzi. Anche se, inevitabilmente, l'isolamento ha modificato il modo di farlo. Muoversi aiuta a disconnettersi dalla routine quotidiana e a liberare la mente dalle preoccupazioni. L’attività fisica può, quindi, essere un aiuto prezioso per superare il periodo d’incertezza dovuto alla pandemia. Prendersi cura del proprio corpo permette anche di curare la salute mentale.
Numerosi studi hanno dimostrato che l’esercizio fisico riduce i livelli di cortisolo e di adrenalina, aumentando la dopamina e altre endorfine e aiuta a migliorare la regolazione emotiva. Essendo le palestre e le piscine chiuse e i DPCM dello scorso 2 marzo consentono lo svolgimento individuale dell'attività motoria nei pressi della propria abitazione, naturalmente rispettando le norme del distanziamento. Anche i pabillonesi si sono dovuti adattare mettendo in pratica tutte quelle attività che favoriscono il movimento. C’è chi ama correre, chi andare in bicicletta. Qualcuno ha cambiato le sue abitudini, non utilizza più l’auto per andare a fare gli acquisti e porta più spesso il suo cane a passeggio. Anche i nostri amici animali soffrono a stare rinchiusi tra le quattro mura.
Di certo i più condizionati sono gli adolescenti che si trovano a trascorrere la giornata in casa, in spazi chiusi e impegnati in attività per la maggior parte sedentarie tra cui la didattica a distanza. Fare un minimo di movimento diventa l'unica alternativa a guardare la TV, giocare ai videogame, passare il tempo con lo smartphone, il Pc o il tablet accentuando la messa in atto di stili di vita che possono aumentare il rischio di sovrappeso, problemi osteoarticolari, disturbi del sonno, comportamenti aggressivi, irritabilità e difficoltà di concentrazione.
Già prima della pandemia le due canoniche ore di sport settimanali previste dal programma scolastico delle scuole primarie e secondarie erano sicuramente insufficienti ai loro bisogni, però, il più delle volte compensate da attività sportive extrascolastiche o semplicemente impegnati in attività libere, atte a favorire uno sviluppo psicofisico armonico e salutare. L'esercizio fisico tra le diverse attività, senza dubbio, assume un ruolo prioritario per la salute dei bambini e dei giovani. Con l’esercizio fisico aumentano, infatti, le energie e lo stato di benessere generale, migliora la qualità del sonno, l’autostima, la fiducia in se stessi e vengono scaricate eventuali tensioni. Fare movimento è quindi un modo semplice ed efficace per gestire lo stress, rendere attiva la mente e reagire al senso di costrizione e alla frustrazione, che la situazione attuale può generare. La nostra mente, il nostro cervello e il nostro corpo sono tutti interconnessi. Quando siamo sotto pressione il nostro cervello produce alti livelli dell’ormone dello stress. Inoltre gli esercizi preparano il cervello a concentrarsi maggiormente e a imparare. Quindi l'esercizio fisico non può che essere un valido aiuto per tutti, in particolare per bambini e adolescenti che hanno bisogno di decomprimersi in attesa che si ritorni alla normalità.
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