Giochi e laboratori per i bambini nel centro di aggregazione sociali

A Guspini spazio al gioco e alle attività di apprendimento nel centro di aggregazione sociale. A partire dal 4 febbraio, ogni lunedì e mercoledì dalle 15 alle 19, sarà attivo il servizio  attivato dall'Assessorato ai servizi sociali gestito della cooperativa Laurus.  La partecipazione è gratuita. Possono partecipare i bambini da 6  a 10 anni ( in numero chiuso). Le domande verranno accolte in base all'ordine di arrivo. Le iscrizioni saranno aperte lunedì 28 gennaio e mercoledì 30 gennaio presso il Cas in via Pertini 1 dalle 15 alle 19. I moduli, oltre che scaricabili dal sito, sono disponibili nella sede del CAS. Per ulteriori informazioni chiamare il numero 070 97 84 086. ...

"Con passo leggero" Marisa Sannia, la musica, la voce, la poesia

Quarant'anni di risciacquatura di panni in Arno non sono bastati ad Angelo Mereu, presidente dell'ACST (Ass. Cult. Sardi Toscana) per cancellare del tutto l'accento di Orani, l'hanno dato a Firenze in prima battuta lo spettacolo che ci propone oggi, domenica 10 dicembre, Al Teatro Blu di Milano: “Con passo leggero” Marisa Sannia: la musica, la voce, la poesia. Della Sannia legge poche cose Giovanni Cervo (lui, l'accento di Carbonia l'ha annegato oramai nel mare magnum meneghino) presidente del circolo sardo milanese: “ Che giocava per le squadre di basket di Cagliari, lei di Iglesias anno 1947, e doveva essere brava se a diciott'anni la chiamarono in nazionale juniores per i campionati europei in Bulgaria, ma si imbatté nei “Principi”, uno di quei complessini musicali che fiorivano a Cagliari nella prima metà degli anni '60 (ce la presentò la sorellina Carla, dice Roberto Casti, allora chitarra solista, e doveva avere un buon fiuto perché poi ingaggiò anche un certo Piero Marras: “che suonava bene il piano”, cfr. Marisa Putzolu sulla “Gazzetta del Medio Campidano, 22 aprile 2016). Ma fu il “Sanremo” del '68 che la consacrò a livello nazionale, arrivò seconda con “Casa bianca” di Don Backy in coppia con Ornella Vanoni (e il disco dell'artista di Iglesias vendette mezzo milione di copie) e che fu anche colonna sonora dell' ”Alfredo, Alfredo” di Pietro Germi, con il giovane Dustin Hofmann e Stefania Sandrelli. Poi altri dischi, un paio di film- musicali (in “Stasera mi butto” con lei c'è un esordiente che farà carriera: Giancarlo Giannini), persino fotoromanzi e pubblicità per la “Maggiora” (per far la vita bella basta una caramella). Giacomo Serreli sul suo “Boghes e Sonos” ha bisogno di ben 5 pagine ( 149/153) per descrivere il suo percorso artistico-musicale: “...A seguire l'inatteso ritorno sulle scene e alla incisione discografica è così un poeta sardo Antioco Casula, meglio conosciuto come “Montanaru”. La cantante iglesiente resta folgorata dai suoi versi al punto di sentire la voglia di cantarli per comunicare le emozioni provate nel leggerli. Nasce così nel dicembre del 1993, “Sa oghe de su entu e de su mare”, un Cd che raccoglie undici di queste poesie musicate da Marisa Sannia, che si avvale dell'aiuto dello scrittore Francesco Masala, degli arrangiamenti di Marco Piras dei Bertas...( pag.150). Marco Piras è stato molto generoso con noi (e anche Daniela Morozzi), dirà alla fine dello spettacolo Maria Grazia Campus che con Gianna Deidda sono le voci “sarde” del quintetto che si è esibito stasera, i musicisti toscani: Alice Chiari, al violoncello, Gianni Camilli, chitarra e Andrea Laschi alle percussioni, impeccabili. Ma debbo dirvi delle voci, che stasera in-cantano, recitando anche poesie di “Montanaru” e “Ciccittu” Masala e Maria Lai, di Federico Garcia Lorca (nel suo ultimo disco postumo la Sannia le avrebbe cantate), sono strumento possente per “majarzare ...

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