Il calendario “Sapori dal mondo” per integrare le donne straniere e gli immigrati


La cucina e le ricette tradizionali dei diversi paesi diventano momento di confronto e di accoglienza. Così tutta la commissione comunale per le pari opportunità presieduta da Stefania Secchi, per iniziativa di un progetto presentato da Silvia Mamusa, una delle sue componenti, ha coinvolto le donne straniere e residenti presenti a San Gavino e gli immigrati nella realizzazione di un calendario  “Sapori dal mondo” e in ogni pagina è riportata la ricetta di un piatto etnico in lingua originale tradotto in italiano. [caption id="attachment_31208" align="alignleft" width="155"] Silvia Mamusa[/caption] Le foto e le ricette testimoniano un impegno corale di tutte le donne della commissione: “Questa iniziativa – spiega Silvia Mamusa – rientra in un progetto più ampio “Totus Imparis” portato avanti dalla commissione per le pari opportunità, dallo Sprar (Sistema di Protezione per Richiedenti Asilo e Rifugiati) gestito dalla Coop Recherche. Questo progetto multiculturale  vede il coinvolgimento di organizzazioni e associazioni presenti nel nostro territorio come l’associazione culturale “Sa Moba Sarda”, il Crif (Centro Ricerca per l’indagine filosofica) e la comunità locale rappresentata da cittadini/e immigrati di altre nazionalità”. Le donne immigrate e i ragazzi dello Sprar si sono entusiasmate hanno partecipato al set realizzato gratuitamente da alcuni fotografi del nostro territorio: Toto Casu, Silvia Altea, Gigi Cabiddu, Andrea Marrocu, Saimen Piroddi, Paola Congia mentre il calendario è stato presentato nel corso di un convegno (hanno introdotto i lavori il sindaco Carlo Tomasi e l’assessora Maria Teresa Paccagnin) che ha offerto interessanti riflessioni e spunti sui temi dell'identità e dello scambio culturale con Diego Serra, coordinatore dello Sprar, Emanuele Melis, docente di storia e filosofia e Jana Garau referente del Centro italiano di Riflessione Filosofica. “Proprio con il Crif – aggiunge Silvia Mamusa - si completerà la seconda parte del progetto con il coinvolgimento degli studenti sui temi della tolleranza e del confronto. Con il progetto si intende offrire un’occasione di formazione e riflessione utile per un confronto sugli aspetti culturali e sociali legati alla multiculturalità. Riteniamo sia importante coinvolgere attivamente la comunità e in particolar modo gli studenti in un progetto volto a valorizzare le diverse culture e ad aprire un dialogo sui temi dell’accoglienza e dell’integrazione. Il progetto ha una splendida collaborazione da parte delle nostre amiche e amici che provengono da altri paesi e che per breve o lungo tempo vivono e risiedono nella nostra comunità ”. La commissione comunale per le pari opportunità  si occupa ormai da più di dieci anni di favorire e sostenere le azioni tendenti alle pari opportunità nel territorio, contro ogni pregiudizio e discriminazione legati all'appartenenza di genere, all'identità nazionale ed etnica, alla religione, agli orientamenti sessuali, alle condizioni sociali, culturali, fisiche e generazionali, nonché di promuovere e sostenere la rappresentanza paritaria nella vita sociale e culturale della comunità. Gian Luigi Pittau

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