Silvia Mamusa[/caption]
Le foto e le ricette testimoniano un impegno corale di tutte le donne della commissione: “Questa iniziativa – spiega Silvia Mamusa – rientra in un progetto più ampio “Totus Imparis” portato avanti dalla commissione per le pari opportunità, dallo Sprar (Sistema di Protezione per Richiedenti Asilo e Rifugiati) gestito dalla Coop Recherche. Questo progetto multiculturale vede il coinvolgimento di organizzazioni e associazioni presenti nel nostro territorio come l’associazione culturale “Sa Moba Sarda”, il Crif (Centro Ricerca per l’indagine filosofica) e la comunità locale rappresentata da cittadini/e immigrati di altre nazionalità”.
Le donne immigrate e i ragazzi dello Sprar si sono entusiasmate hanno partecipato al set realizzato gratuitamente da alcuni fotografi del nostro territorio: Toto Casu, Silvia Altea, Gigi Cabiddu, Andrea Marrocu, Saimen Piroddi, Paola Congia mentre il calendario è stato presentato nel corso di un convegno (hanno introdotto i lavori il sindaco Carlo Tomasi e l’assessora Maria Teresa Paccagnin) che ha offerto interessanti riflessioni e spunti sui temi dell'identità e dello scambio culturale con Diego Serra, coordinatore dello Sprar, Emanuele Melis, docente di storia e filosofia e Jana Garau referente del Centro italiano di Riflessione Filosofica.
“Proprio con il Crif – aggiunge Silvia Mamusa - si completerà la seconda parte del progetto con il coinvolgimento degli studenti sui temi della tolleranza e del confronto. Con il progetto si intende offrire un’occasione di formazione e riflessione utile per un confronto sugli aspetti culturali e sociali legati alla multiculturalità. Riteniamo sia importante coinvolgere attivamente la comunità e in particolar modo gli studenti in un progetto volto a valorizzare le diverse culture e ad aprire un dialogo sui temi dell’accoglienza e dell’integrazione. Il progetto ha una splendida collaborazione da parte delle nostre amiche e amici che provengono da altri paesi e che per breve o lungo tempo vivono e risiedono nella nostra comunità ”.
La commissione comunale per le pari opportunità si occupa ormai da più di dieci anni di favorire e sostenere le azioni tendenti alle pari opportunità nel territorio, contro ogni pregiudizio e discriminazione legati all'appartenenza di genere, all'identità nazionale ed etnica, alla religione, agli orientamenti sessuali, alle condizioni sociali, culturali, fisiche e generazionali, nonché di promuovere e sostenere la rappresentanza paritaria nella vita sociale e culturale della comunità.
Gian Luigi Pittau
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