Giovanni Battista Cocco[/caption]
«L’ipotesi d’intervento», dichiara Giovanni Battista Cocco, «matura dalla consapevolezza che le azioni di tutela del paesaggio assumono più forza nel momento in cui la comunità insediata ha maggiore coscienza dei propri assetti urbani e territoriali, della loro qualità ambientale ed estetica».
E ribadisce «Uno strumento efficace in questo senso è la modificazione d’uso di questo tipo di spazi, proiettandoli in un nuovo presente; ciò permette anche di contrastare gli effetti della sindrome suburbana, per la quale la libertà di camminare vale ben poco se non si ha uno spazio dove andare».
Maurizio Onidi
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