Senorbi, nuova sede della subagenzia della UnipolSai

di Giovanni Contu _____________________ Già dalla giornata di domani sarà operativa nella centralissima via Carlo Sanna la nuova sede di una nota agenzia assicurativa già esistente nel comune di Senorbi, che proseguirà l’attività su tutto il territorio con il referente di zona, Andrea Cardia. Il titolare della sede centrale di Serramanna alla quale farà riferimento, Efisio Nocco, esprime grande ottimismo per la prosecuzione dell’offerta di servizi assicurativi e finanziari: «Ci troviamo alla vigilia dei trent’anni di attività e vogliamo proporre la nostra esperienza con l’obiettivo di riavvicinarci alla grande fascia dei cittadini per le esigenze della semplice e normale vita quotidiana, anche forti della nostra collaborazione con le maggiori sigle sindacali e nel terzo settore proprio per far fronte alle esigenze delle piccole realtà e al cliente della porta accanto».   ...

Arbus, L.A.S.A., quale futuro? Assemblea pubblica, si lavora con difficoltà ma ottimismo per il rilancio

di Gianni Vacca _____________ Grido d’allarme della L.A.S.A., Libera Associazione Soccorso Arbus, che attraverso un’assemblea pubblica convocata qualche giorno fa  presso l’aula consiliare pone all’attenzione dei cittadini e dell’amministrazione comunale la difficile e sempre più preoccupante situazione venutasi a creare in questi ultimi anni. L’obiettivo che si pone l’associazione guidata dalla Presidente Carmen Lecca è quello di una nuova organizzazione e di un rilancio della propria azione di volontariato. L’Associazione costituitasi nel 1988 grazie a un gruppo di coraggiosi pionieri capeggiati dal compianto Franco Melis, opera tuttora attraverso una propria rete organizzativa per il trasporto di degenti non deambulanti nei ricoveri e dimissioni ospedaliere e inoltre disponibile per servizi di emergenza e assistenza a manifestazioni civili, sportive e religiose. Da qualche anno, esattamente dal dicembre 2015  niente più 118, calo vertiginoso del numero dei soci operativi  e l’obbligo tassativo di adeguare entro il prossimo mese di agosto il proprio statuto  alle nuove normative emanate dal Terzo Settore, pena la sicura cessazione dell’attività dell’Associazione stessa. Tutto questo, davvero  un paradosso, a dispetto dell’accorta e saggia gestione operata in tutti questi anni dal gruppo dirigente tuttora in carica che è riuscito a dotare l’associazione di una nuova e modernissima sede, di due ambulanze e di una buona dotazione finanziaria. Tutto questo a dispetto anche dei quindici potenziali soci operativi che hanno deciso di prestare la loro preziosa collaborazione non con la L.A.S.A. ma con associazioni dei paesi vicini creando di fatto un significativo  vuoto operativo nel servizio. Scelta non del tutto comprensibile, sicuramente evitabile e sanabile se l’eventuale polemica cui si è accennato a lungo negli interventi in aula avesse utilizzato per eliminare la stessa, le direttive e le opportunità che lo statuto offre. L’aula consiliare è affollata. L’amministrazione comunale è presente con il Sindaco Antonello Ecca e con l’Assessore alle Politiche Sociali Veronica Aru. La L.A.S.A. con la Presidente Carmen Lecca e tutti i soci operativi , la “controparte” con diversi rappresentanti alcuni dei quali ex della stessa associazione. Il dibattito da l’impressione di essere lo “spread” in piena  instabilità economica e finanziaria: volatile, di riavvicinamento tra le parti, di scontro verbale, spesso duro e incontrollabile. Il primo intervento dopo i saluti del Sindaco è quello della Presidente Carmen Lecca da vent’anni alla guida dell’Associazione: «Alla L.A.S.A. ho dato tanto - afferma con un pizzico di commozione - ma dalla gente ho ricevuto tanto. Non dal punto di vista economico ma da quello umano». La Presidente con un breve ma significativo intervento ricorda i principali traguardi raggiunti dall’Associazione , l’acquisto del terreno sul quale è sorta la nuova e mode ...

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