Arbus, Associazione "Famiglie Insieme", interessante convegno sul tema della disabilità


di Gianni Vacca
L’Associazione di Volontariato Onlus “Famiglie Insieme” costituitasi nel 2006 opera dal 2008 a favore delle persone affette da disabilità  e delle loro famiglie. Dal 2015 dopo una lunga permanenza in una sede provvisoria ospite di un’abitazione privata, opera nella nuova e moderna sede di via Gramsci realizzata a fianco del Centro Anziani. L’Associazione porta avanti da sempre un progetto di sostegno articolato che affronta delicatissime situazione familiari tutte affrontate attraverso un volontariato vero, umile e riservato, vicino alla sofferenza ma lontano dai riflettori. Presiede l’Associazione Felicina Virgilio. Diverse e di grande interesse le iniziative poste in essere negli ultimi anni l’ultima delle quali quella dell’8 febbraio tenuta nella Sala Consiliare, dedicata a un tema di particolare attualità e di grande coinvolgimento sociale: “La faccia della disabilità nelle facce dei familiari e dei caregivers”. «L’intento dell’Associazione -  dichiara la Presidente Felicina Virgilio -  è quello di promuovere attività di sensibilizzazione che coinvolgano l’intera comunità arburese e il territorio, trattando tematiche specifiche relativamente ai disturbi della disabilità “vissuta dai disabili e dai caregivers”. Abbiamo potuto organizzare questo seminario più un altro che seguirà a breve, grazie al contributo finanziario di un bando promosso dall’Assessorato ai Servizi Sociali a favore delle Associazioni di Volontariato». Il convegno relativo all’Area 3 del bando “Attività di sensibilizzazione”, suddiviso  in due parti,  è stato tenuto dalla Dott.ssa Roberta Saba, psicologa clinica e di comunità. L’Assessore ai Servizi Sociali del Comune di Arbus Veronica Aru nel suo intervento dopo i saluti istituzionali ha illustrato dettagliatamente «Gli obiettivi di questi bandi predisposti per andare incontro alle esigenze delle numerose associazioni che operano nel nostro comune». [caption id="attachment_65304" align="alignnone" width="800"] Felicina Virgilio, Presidente dell'Associazione Famiglie Insieme[/caption] Presente anche l’Assessore Regionale della difesa dell’Ambiente Gianni Lampis che oltre portare i saluti di Mario Nieddu Assessore Regionale alla Sanità e quelli del Presidente della Giunta Regionale Christian Solinas ha ricordato gli obiettivi cui Famiglie Insieme ambisce. «Associazione  - come ricorda Felicina Virgilio -  nella quale il nostro carissimo concittadino è sempre stato presente condividendone il faticoso percorso intrapreso da un gruppetto di genitori e familiari che si erano attivati per dare e chiedere alle istituzioni risposte alle difficoltà che i disabili e le loro famiglie affrontano ogni giorno». Nella prima parte del seminario: “Disabilità, riflessioni sull’uguaglianza e sulle differenze” la relatrice Roberta Saba ha esposto il tema concernente le problematiche della disabilità, presentando in maniera semplice e immediata le differenze e le uguaglianze tra le persone con disabilità ma anche le differenze e le uguaglianze tra le cosiddette persone normodotate. La seconda parte “Aspetti psicologici e integrazione sociale” è stata trattata con l’ausilio di un video dei ragazzi al lavoro nei laboratori presenti nella sede dell’Associazione, laboratori che vengono attivati 2/3 volte alla settimana per 2 ore giornaliere grazie alla collaborazione di persone esperte, di qualche collaboratrice, di volontari quasi sempre soci-familiari. Tra questi un laboratorio di pasticceria organizzato dalle mamme, uno di tessitura tenuto sotto la guida di una giovane tessitrice arburese, e un laboratorio di musica e teatro promosso dai Servizi Sociali e tenuto da un’educatrice . A conclusione del seminario ha preso la parola la Presidente Felicina Virgilio che ha voluto ricordare  ai cittadini e agli assessori presenti qual è l’obiettivo primario di “Famiglie Insieme”: «Garantire ai propri cari che ormai sono adulti ,16/60 anni, la sicurezza e il diritto a restare nel proprio ambiente sociale e affettivo e cioè ad Arbus, quando i propri genitori o familiari ormai anziani o essi stessi non autosufficienti non siano in grado di prendersene cura». Un desiderio un sogno che Felicina Virgilio trasforma in ipotesi e suggerimento:« Trasformare la zona non utilizzata dalla struttura, sede del centro diurno “La casa dei colori” nella quale l’Associazione opera, in locali che potrebbero essere adattati con poco impegno finanziario a Comunità di accoglienza “Dopo di noi”.    

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