Statale 131: avanzano i lavori di riqualificazione delle pavimentazioni tra Marrubiu e Uras e a Siligo,

Sulla strada statale 131 “Carlo Felice” avanzano gli interventi di riqualificazione delle pavimentazioni della carreggiata in direzione Cagliari, tra Marrubiu e Uras, in provincia di Oristano e in entrambe le carreggiate, a Siligo, in provincia di Sassari. . Nell'oristanese gli interventi interessano un tratto di circa 5 km, dove il traffico è deviato lungo la carreggiata opposta (direzione Sassari), allestita a doppio senso di marcia, in cui i lavori di manutenzione sono già stati conclusi.  I lavori fanno parte di un piano di manutenzione che ha già coinvolto 15 km della carreggiata in direzione Sassari, in un tratto in continuità di oltre tra Mogoro e Uras. Sono finalizzati all’innalzamento degli standard di sicurezza della statale e consistono nel risanamento profondo della pavimentazione, della posa dell’asfalto drenante e della realizzazione della nuova segnaletica orizzontale ad alta riflettenza. La conclusione di questa prima fase delle lavorazioni è prevista entro la fine del mese di marzo. A Siligo gli interventi interessano un tratto di circa 7 km dove sono in corso restringimenti con deviazione del traffico lungo le corsie libere dal cantiere. La conclusione è prevista per la fine di aprile. I lavori fanno parte di un piano di manutenzione delle pavimentazioni che negli ultimi 4 anni ha riguardato il tratto nord della statale 131 con investimenti paria a circa 30 milioni di euro. Sono finalizzati all’innalzamento degli standard di sicurezza della statale e consistono nel risanamento profondo della pavimentazione, della posa dell’asfalto drenante e della realizzazione della nuova segnaletica orizzontale ad alta riflettenza.     ...

San Gavino, la biblioteca comunale intitolata a Faustino Onnis

di Lorenzo Argiolas ____________________________   Sarà intitolata al poeta Faustino Onnis la Biblioteca Comunale di San Gavino Monreale. È quanto ha stabilito la Giunta Comunale per commemorare uno dei personaggi più illustri del panorama culturale sardo, originario proprio di San Gavino attraverso la delibera del 26 febbraio scorso. Nato il 9 marzo del 1925 Onnis, una volta terminati gli studi alle elementari, cominciò a lavorare. Muratore, oste e apprendista calzolaio questi furono i suoi primi lavori, ma l’amore per la cultura e la letteratura lo porteranno sempre a comprare libri coi suoi risparmi. Nel 1942 venne denunciato dal tribunale militare per attività sovversiva in quanto si ribellò allo sfruttamento a cui fu sottoposto come mobilitato civile per la ricostruzione di caserme militari a Iglesias. Fu uno dei più giovani antifascisti sardi e si rese partecipe a diverse ribellioni per cui passò diverso periodo in carcere. In seguito alla caduta del fascismo cominciò a lavorare come operaio ortopedico, rappresentante di commercio e, infine, infermiere. Nel 1952 si sposò con Carmina Suergiu e si trasferì a Selargius dove portò avanti con fermezza il suo impegno politico. Si batté costantemente per l’utilizzo e la tutela della lingua sarda. Conosciuto e stimato in ambito accademico fu amico di intellettuali del calibro di Giovanni Lilliu, Francesco Masala, Benvenuto Lobina e Matteo Porru. Tra le sue opere di maggior rilievo la raccolta di poesie “Pedras” del 1993, il “Glossariu Sardu Campidanesu” del 1996 e traduzioni come quella dei “Promessi Sposi” in sardo, del 1988. Partecipò a tutte le edizioni del Premio Ozieri ed è annoverato in oltre venti antologie poetiche, di cui due a livello scolastico, per le scuole medie e medie superiori. Si spense a Selargius nel 2001. Una proposta, quella dell’intitolazione della biblioteca, avanzata da Angelica Caboni, Manuela Ennas e Marianna Garau, referenti delle associazioni “Curatoria Monreale”, “Boxis” e “Sa Moba Sarda”. «È tra le figure più rappresentative della poesia campidanese del Novecento; da autodidatta e “illetterato” (così amava definirsi) matura una significativa e profonda conoscenza della poesia estemporanea nella tradizione sarda e coltiva le forme espressive delle moderne poetiche che alimentano i grandi lirici della letteratura internazionale» così si legge nella proposta indirizzata all’amministrazione comunale. Esprime soddisfazione l’assessora alla cultura Silvia Mamusa: «Già da quest’estate abbiamo intrapreso un rapporto di dialogo e collaborazione insieme alla fondazione Faustino Onnis, che nel settembre scorso ha organizzato la quinta edizione del Premio Letterario intitolato all’autore a Selargius e la nostra amministrazione era presente. Stiamo lavorando anche ad altri progetti insieme alla fondazione, da qui l’idea partita dall’associazione Boxis di intitolare la Biblioteca ad un sangavinese che rapp ...

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