Gonnosfanadiga, l’amministrazione in prima linea per pulizia del paese, un nuovo appalto per la raccolta dei rifiuti


Emanuele Corongiu
In occasione delle piogge alluvionali che dalla fine di novembre hanno martoriato il paese di Gonnosfanadiga, in accordo con l’assessorato all’ambiente e alla protezione civile, l’amministrazione comunale ha dichiarato lo stato di calamità naturale al fine di consentire a chi avesse ricevuto danni di poter presentare richiesta di risarcimento. «Grazie a questo atto - spiega il sindaco Andrea Floris - abbiamo ripristinato la viabilità in diversi punti della campagna, e gettato le basi per la richiesta di finanziamento dedicati agli interventi sui danni causati dalle precipitazioni nella strada di Sibiri. Questo argomento sarà poi oggetto di un resoconto a parte. Abbiamo richiesto ed ottenuto i finanziamenti per i progetti Lavoras e Forestas, ciò ci permetterà di far lavorare e dare quindi respiro ad alcune delle persone che attualmente sono disoccupate; Abbiamo ottenuto dal Gal Monte Linas un finanziamento relativo alla sentieristica che collega le Chiese Bizantine che sono presenti nel nostro territorio; i sentieri saranno ripristinati e verranno dotati di apposita segnaletica». «Stiamo lavorando», prosegue il sindaco, «alla riorganizzazione del personale, prevedendo gli obiettivi da raggiungere per l’ottenimento della produttività. È nostro intendimento assegnare a tutti dei compiti ben precisi e stabilire modalità e tempistiche per il miglioramento della efficienza e dell’efficacia degli uffici. Siamo riusciti da subito a mantenere l’impegno di avviare la pulizia del paese e lo sfalcio dell’erba, solo il maltempo che ha flagellato la Sardegna, non ha consentito di portare a conclusione i lavori che, comunque, sono ben avviati». Il Comune sta dando continuità ai progetti per i passaggi pedonali sul Rio Piras che, dopo qualche modifica progettuale, a breve saranno mandati in appalto: «Pur nelle ristrettezze, abbiamo voluto coinvolgere la popolazione nella manifestazione “Coloriamo il Natale”, riuscendo così a far partecipi di questi lavori, tantissime famiglie. Si sono rivisti i vicinati collaborare e creare dei presepi meravigliosi, oltre che addobbare gli alberi che siamo riusciti a procurare e distribuire nel paese. Sono in fase di ultimazione due progetti che vedranno operare i percettori di reddito di cittadinanza. I PUC, questo il nome con il quale vengono indicati, riguardano l’ambito ambientale e quello sociale». «Stiamo per concludere l’accordo per il project financing relativo al completamento della illuminazione pubblica», conclude Andrea Floris, «progetto che a breve sarà portato all’approvazione della giunta, e in fase di rivisitazione l’appalto per i servizi cimiteriali, con lo scopo di migliorarne l’efficacia e di eliminare i problemi evidenziati con il precedente contratto. Per rimediare poi al fatto che l’appalto della nettezza urbana è scaduto ormai dal 30 giugno 2020, ho dovuto emettere una ordinanza a salvaguardia del servizio, essenziale per il mantenimento del decoro e dell’igiene urbana. È allo studio un appalto che possa consentire di istituire delle premialità per i cittadini più virtuosi, e una tariffa puntuale che consenta di pagare per quello che effettivamente si smaltisce».  

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