Inaugurato l’asilo nido dell’università di Cagliari
Con l’inaugurazione dell’asilo nido di via Trentino 51 il progetto “Tessera baby” dell’Università di Cagliari si arricchisce di un ulteriore servizio rivolto in particolare agli studenti e alle studentesse. Come si ricorderà, il Progetto “Tessera Baby”, voluto dal Rettore Maria Del Zompo e promosso dal Comitato Unico di Garanzia (CUG) presieduto da Francesco Mola, ha preso avvio nell’Anno Accademico 2014/2015 con l’attivazione di servizi come parcheggi riservati per le studentesse in attesa, accesso alle Stanze rosa, accesso preferenziale ai servizi di segreteria, accesso gratuito al materiale dei corsi e-learning, possibilità di concordare con i docenti l’orario di svolgimento degli esami di profitto. Nell’Anno Accademico 2018/2019 il progetto si è arricchito del servizio “Spazio bambino ludoteca”: un servizio di accoglienza gratuito, destinato ai figli degli studenti/studentesse titolari della “tessera baby” e del personale universitario, che consente di affidare i bambini alle cure di personale specializzato, che viene affiancato dagli studenti tirocinanti del corso di laurea in Scienze della formazione primaria e Scienze dell'educazione. La scelta di attivare un asilo nido da parte dell’Ateneo è legata al fatto che i servizi per i bambini nella fascia di età che va dai 3 ai 36 mesi sono pochi e molto costosi. La struttura potrà ospitare fino ad un massimo di 14 bambini: 4 bambini dai 3 ai 12 mesi e 10 tra i 13 e i 36 mesi. “Vogliamo che le nostre ragazze studino senza problemi, senza rinunciare all’idea di costituire una famiglia – ha rimarcato Maria Del Zompo, Rettore di UniCa – Questa è davvero un’iniziativa di tutto l’ateneo, tutti l’hanno condivisa fino alla fine. Per sostenere le famiglie servono servizi, che purtroppo non ci sono più: ecco perché con questa iniziativa abbiamo deciso di andare in questa direzione. Sono contenta di chiudere il mandato con un ateneo che permette agli studenti e a tutti coloro che lavorano all’Università di proseguire a fare il loro lavoro senza dover rinunciare a nulla”. Disco verde dal Comune di Cagliari: “Complimenti all’ateneo di Cagliari per questa nuova iniziativa – ha commentato Rita Dedola, assessora ai rapporti con l’università – Una struttura che offre nuove opportunità anche ai cittadini e si aggiunge a quelle già esistenti”. Nei prossimi mesi verrà appaltata la gestione del servizio, che l’Università di Cagliari conta di attivare quanto prima, compatibilmente con l’evolversi del quadro epidemiologico regionale. Il Direttore Generale Aldo Urru ha ringraziato la struttura per il lavoro fatto nella progettazione e nella realizzazione: “Non era un lavoro facile – ha spiegato – Le attività preparatorie hanno richiesto molto tempo, da oggi offriamo un nuovo servizio ai nostri utenti, nell’ottica del miglioramento continuo che ci ha sempre caratterizzato in attuazione delle politiche di uguguaglianza di gen ...
Leggi di piùBarumini, come fare le palme intrecciate
di Carlo Fadda ____________________________ L’intreccio delle foglie di palma è una tradizione ultrasecolare che non è destinata a scomparire. La Confraternita Madonna del Rosario, col Priore Marco Medda, ha cominciato la confezione degli intrecci delle palme dalle tantissime forme e dimensioni, ma stavolta a causa del Covid-19 ogni componente le prepara nella propria abitazione. Un rito tra i più significativi della Quaresima, dove i ramoscelli dorati benedetti da don Nicola Pinna, saranno distribuiti in Parrocchia sabato pomeriggio 27 marzo e la domenica delle Palme durante Sa Missa Manna. Ovviamente per i problemi della pandemia, è stata annullata la tradizionale processione per le strade del centro storico del paese. Sa prama è offerta alla Chiesa da coloro che possiedono questo particolare albero. L’antica arte d’intreccio dei rametti color oro, creata da abili mani, produce palme di varie misure e intrecci finemente lavorati. La Confraternita realizza circa 1500 palme, ma quest’anno non ha potuto portare a termine un importante obiettivo: insegnare ai più giovani l’arte dell’intreccio dei ramoscelli delle palme e il procedimento de Sa prama pintada, per garantirne un futuro. L’appuntamento è rinviato al prossimo anno. ...
Leggi di più