Prezzo del latte: pastori nuovamente in agitazione

I pastori tornano a farsi sentire per l'annosa questione del prezzo del latte. È quanto emerge da una nota dei "pastori senza bandiera" che con il suo portavoce Gianuario Falchi dichiara: «Non si può pensare che il 30% del latte venga pagato dai 20 ai 30 centesimi in meno al litro come già successo nel 2019 e nel 2020, vediamo quale sarà la scusa per il 2021 e vediamo se i pastori saranno ancora disposti a perdere il loro guadagno così in silenzio». «Si iniziano a sentire i bilanci delle cooperative», precisa Falchi, «sono quasi tutte sopra 1 euro al litro mentre l’industriale rimane a 0,85. Nel frattempo hanno pensato bene di alleggerirci dai guadagni presunti con gli aumenti assurdi su tutti i prodotti che compriamo per poter ottenere questo benedetto litro di latte, basti pensare che sui mangimi si è passati a un incremento fino a 6 euro a quintale, sui concimi più di 10 euro a quintale, gasolio agricolo più di 0,10 a litro, e tutto il resto idem: nessuno ne parla, nessuno controlla, nessuno fa niente per evitare questo». Molta delusione infine viene espressa sul tema del pagamento dei premi:  «In compenso tutte le promesse dell’Assessorato regionale che entro il 30 giugno saranno pagati i premi mi sembra siano solo fantasia. Le uniche cose sicure sono i processi ai pastori, ma anche di questo argomento la politica se ne occuperà alle prossime elezioni». ...

Quattro luoghi della cultura della Marmilla nel sistema museale nazionale

Quattro musei del territorio dell’Unione di comuni “Marmilla” sono stati accreditati dal sistema museale nazionale. Fra i ventidue luoghi della cultura in Sardegna inseriti nel sistema museale nazionale ci sono anche il museo multimediale del Regno d’Arborea di Las Plassas, il museo civico archeologico Genna Maria di Villanovaforru, il museo naturalistico del territorio “Giovanni Pusceddu” del Consorzio Sa Corona Arrubia e il museo delle tradizioni agroalimentari della Sardegna Casa Steri a Siddi. Un riconoscimento per la qualità dell’offerta dei quattro presidi culturali del territorio dell’Unione, che ora faranno parte del circuito nazionale e potranno beneficiare del sostegno statale per il loro ruolo nel campo scientifico e della valorizzazione turistica della Sardegna. Il presidente Marco Pisanu ha commentato: «Un’ulteriore conferma della ricchezza e vitalità culturale dei nostri diciotto comuni. I musei sono fondamentali per il rilancio turistico della Marmilla e per aumentare i flussi di visitatori in una terra, che si candida ad ospitare un turismo esperienziale, dove la cultura rappresenta uno degli attrattori più importanti». I MUSEI A Las Plassas il museo multimediale del Regno d’Arborea racconta del glorioso periodo giudicale in Sardegna, nel quale l’isola sfiorò il sogno d’indipendenza, stroncato poi dalla disfatta della Battaglia di Sanluri del 30 giugno 1409. Nelle sale strumenti multimediali innovativi a disposizione dei visitatori e soprattutto degli alunni delle scuole. [caption id="attachment_86910" align="alignleft" width="502"] Museo Genna Maria[/caption] A Villanovaforru il museo Genna Maria, uno delle prime esposizioni archeologiche permanenti nelle zone interne dell’isola, custodisce i reperti dell’omonimo nuraghe ma anche di altri siti del territorio e di recente è stato rinnovato con nuovi strumenti multimediali. Il museo del territorio del Consorzio Turistico “Sa Corona Arrubia” ha avviato nel 2000 la stagione delle grandi mostre con i dinosauri, che richiamarono in un anno oltre 200 mila visitatori. Ora nelle sale interne i diorami sugli ambienti della stessa Marmilla, le sezioni su fauna e botanica, una biblioteca storica e gli spazi riservati, appunto, alle grandi mostre. [caption id="attachment_86909" align="alignleft" width="498"] Casa Steri[/caption] A Siddi il museo delle tradizioni agroalimentari Casa Steri ripropone gli ambienti di una casa tipica di alcuni secoli fa legati soprattutto alla cucina e alla conservazione delle materie prime e dei prodotti agricoli. Durante l’anno tanti laboratori per le scuole, adulti e famiglie, ma anche stages e un concorso “Bello come il pane”, riservato agli studenti. I DIRETTORI Luca Puddu, direttore del museo del territorio “Giovanni Pusceddu”, ma anche del “MudA” di Las Plassas, ha precisato: «Per il nostro Consorzio è un motivo di grande orgoglio, perché premia il lavoro, che abbiamo svolto costantemente in q ...

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