Vaccini, il 12 maggio via alle immunizzazioni nell'hub di San Gavino

Proseguono le operazioni di potenziamento della rete dei centri vaccinali della Sardegna. Mercoledì 12 maggio, nel Medio Campidano, sarà operativo il nuovo hub di San Gavino, allestito nella struttura polivalente del Comune, nel piazzale giudici Falcone e Borsellino, di fronte all’ospedale Nostra Signora di Bonaria. All’interno del padiglione, in un’area di mille metri quadri, sono state allestite dieci postazioni di vaccinazione per un potenziale, a pieno regime, di circa mille somministrazioni al giorno. Nell’hub di San Gavino, che avrà un’operatività di sette giorni su sette, dalle 8.30 alle 19, si partirà con le immunizzazioni dei soggetti fragili e dei cittadini dai 60 ai 79 anni. Sul fronte della campagna in corso nell'area, sono state ultimate le vaccinazioni degli over 80, mentre procedono le immunizzazioni a domicilio dei cittadini allettati, con i  medici di famiglia, anche attraverso l’organizzazione di giornate dedicate ‘Home V-Day’. “La campagna di vaccinazione prosegue con il potenziamento e l’incremento delle strutture vaccinali sul territorio, resa possibile grazie al forte impegno del personale sanitario, nonché alla fattiva collaborazione dei sindaci, della protezione civile e dei volontari. La piena immunizzazione di tutti i cittadini in tempi rapidi è un obiettivo irrinunciabile e una sfida che riguarda tutta l’Isola”, dichiara il presidente della Regione, Christian Solinas. “L’apertura del nuovo hub – dichiara l’assessore regionale della Sanità, Mario Nieddu – rappresenta un risultato importante per il territorio che va nella direzione tracciata a livello regionale. La struttura si trova in una posizione strategica ottimale, considerata anche la vicinanza all’ospedale. Un obiettivo raggiunto grazie, in modo particolare, al grande lavoro da parte del personale tecnico e sanitario da sempre in prima linea nell’emergenza”. (vm) ...

World music: il 14 e 15 maggio il recupero delle finali del premio Andrea Parodi 2020

Il Premio Andrea Parodi non demorde. Nonostante le difficoltà dovute alla pandemia, la Fondazione Andrea Parodi è riuscita infatti a organizzare per il 14 e 15 maggio le finali della 13a edizione, inizialmente previste per lo scorso autunno ma poi rinviate a causa dell’emergenza sanitaria. La manifestazione, che si avvale della direzione artistica di Elena Ledda, sarà ospitata dal Teatro Si' e Boi di Selargius (Cagliari) e avrà inizio alle ore 18 in entrambe le giornate. Sarà possibile seguirla in streaming sulle pagine Facebook della Fondazione Andrea Parodi, di EjaTv e di SardegnaEventi24, sabato 15 anche su quelle di Rai Radio1 e Rai Radio Tutta Italiana, media-partner dell’evento. I finalisti, come già annunciato, saranno: Alessio Arena (Campania/Catalogna); Ars Nova Napoli (Campania); Eleonora Bordonaro (Sicilia); Elena D`Ascenzo (Abruzzo); Kalascima (Salento); Maria Mazzotta (Salento); Danilo Ruggero (Sicilia); Stefania Secci Rosa (Sardegna/Portogallo); Still Life (Catalogna). Non potranno purtroppo essere presenti Abramo Laye Senè & Gaalgui World Music Band. [caption id="attachment_85782" align="alignleft" width="597"] Andrea Parodi[/caption] Il Premio è l’unico contest europeo di world music, nato per omaggiare un grande artista come Andrea Parodi, importante esponente della musica etnica italiana e internazionale scomparso 15 anni fa. Condurranno questa edizione Ottavio Nieddu e Gianmaurizio Foderaro, mentre sabato 15 si esibirà in veste di ospite Pierpaolo Vacca, organettista dallo stile molto personale, che mescola le radici sarde con l’elettronica e la contemporaneità. Nella stessa serata verrà tramesso il videoclip, prodotto della Fondazione Parodi, del brano “Rahil” di Fanfara Station, band vincitrice del Premio nel 2019. I finalisti si esibiranno davanti a una Giuria tecnica (composta da addetti ai lavori, autori, musicisti, poeti, scrittori e cantautori), che decreterà il vincitore assoluto, e a una Giuria critica (giornalisti e critici musicali), che assegnerà appunto il premio della critica. Entrambe le giurie, come negli scorsi anni, saranno composte da autorevoli esponenti del settore, in gran parte connessi da remoto. Della giuria tecnica faranno parte: Gianfranco Cabiddu (regista), Gigi Camedda (musicista), Lia Careddu (attrice), Gaetano d’Aponte (Premio Bianca d’Aponte, partner), Andrea Del Favero (Folkest, partner), Elena Ledda (direttrice artistica, musicista), Silvano Lobina (musicista), Annamaria Loddo (operatrice culturale), Marco Lutzu (etnomusicologo), Ignazio Macchiarella (Università di Cagliari), Gino Marielli (musicista), Michele Palmas (S’Ardmusic, partner), Andrea Marco Ricci (NUOVOIMAIE), Simonetta Soro (musicista, attrice), Nicola Spiga (operatore culturale), Jacopo Tomatis (Premio Città di Loano, partner), Gisella Vacca (musicista, attrice), Gigi Di Luca (Ethnos Festival, partner), Pippo Rinaldi Kaballà (musicista), Nicola Meloni (operatore culturale), Andrea Rugg ...

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