Dalla Sardegna si ascolterà il suono delle stelle

di Giovanni Angelo Pinna _________________________________   [caption id="attachment_92214" align="alignleft" width="179"] Giovanni Angelo Pinna[/caption] Sarà ospitato in Sardegna, a Nuoro, nel sito “Sos Enattos”, così si apprende dal progetto “Einstein Telescope”, dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare. Il progetto, finanziato dalla Commissione Europea e occupa più di 200 scienziati provenienti da ogni parte del mondo. ET, l’acronimo per “Telescopio Einstein”, farà parte del particolarissimo osservatorio, che deve il nome ad Albert Einstein, e sarà collocato, così si prevede dal progetto, a una profondità tra i 100 e 300 metri (non proprio sotto i nostri piedi), e ciò per essere quanto più isolato dai movimenti registrati anche dalle onde sismiche. Avrà un perimetro ben maggiore dell’attuale CERN (quest’ultimo, infatti, si estende per “soli” 27 km): il perimetro dell’ET sarà di circa 30km (3 in più del CERN, dato non da poco) e sarà composto da bracci lunghi 10km ciascuno. I bracci che compongono il telescopio Einstein saranno formati da speciali specchi, creati con tecnologie all’avanguardia, e che saranno attraversati da un laser altrettanto innovativo. ET sarà un sistema che, appunto, andrà a caccia di onde gravitazionali, di increspature dello spazio-tempo che, alla velocità della luce, si propagano dalla loro origine, causate anche dai così detti e noti cataclismi cosmici. Ma non solo: capterà e starà all’ascolto delle esplosioni di supernove o di altri cataclismi generati da scontri “tra titani dell’universo”. I maggiori esperti del settore affermano: «La verifica dell’esistenza delle onde gravitazionali rappresenta il tassello mancante alla verifica sperimentale della Teoria della Relatività Generale di Albert Einstein. Questi sistemi, queste tecnologie, permetteranno all’Uomo ed alla Scienza di avvicinarsi sempre di più a questa verifica». Questo progetto affiancherà Virgo, un'altra tecnologia ed innovazione che, già da tempo, si occupa di ascoltare l’universo ricercando attentamente onde gravitazionali grazie al suo sensibilissimo laser (il sistema è composto da due bracci perpendicolari della misura di 3 chilometri ciascuno). Virgo, a differenza di ET, è un sistema di seconda generazione mentre ET farà parte della terza e più recente generazione di sistemi/osservatori che saranno dedicati all’ascolto di ciò che accade “lontano da noi”. Questa nuova tecnologia apre il mondo scientifico ad un nuovo tipo di fare e studiare l’astronomia: da oggi si potrà parlare di astronomia gravitazionale di precisione. Nel 2019, a proposito di cataclismi cosmici, ne venne osservato uno per la prima volta: avvenuto a 780 milioni di anni luce dal nostro pianeta Terra, i telescopi di tutto il mondo si misero al lavoro per ricercare radiazioni elettromagnetiche derivanti dallo scontro tra un buco nero ed una stella di neutroni. Questo evento venne comment ...

Villacidro, al via il restauro della chiesa di San Sisinnio

Gian Luigi Pittau _________________________________________ Dopo tanto tempo finalmente sarà avviato un primo intervento di restauro che riguarderà il loggiato e la facciata della chiesa campestre di San Sisinnio. Infatti la giunta comunale ha approvato il progetto per un importo complessivo di 90mila euro come evidenzia il sindaco Federico Sollai: «Questo progetto nasce da una forte spinta di questa amministrazione che si è attivata fin dal suo insediamento per recuperare le risorse necessarie a intervenire nella parte più ammalorata della struttura. Per noi e per l’intera comunità villacidrese la chiesa ha un forte carattere identitario e un valore storico inestimabile. Crediamo che preservarla e valorizzarla, non solo durante le celebrazioni religiose con tradizione pluricentenaria, possa contribuire a renderla uno dei maggiori luoghi di attrattività del nostro territorio». La chiesa di San Sisinnio, tanto cara ai villacidresi, è inserita in un luogo suggestivo con un valore ambientale straordinariamente unico nel suo genere in tutto il Mediterraneo «L’intervento - conclude il primo cittadino - verrà completato con il progetto di restauro e manutenzione della copertura e della parte interna che la parrocchia di Santa Barbara sta predisponendo per un importo del finanziamento di 150mila euro». ...

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