Arbus, “Degustando in 500”, non tradisce le attese il raduno delle Fiat 500 e di altre auto d’epoca
di Gianni Vacca _____________________________ Tra le più amate tra le più vendute di sempre le mitiche Fiat 500, in versione “vintage” tirate a lucido e curate nei mini particolari, hanno rubato la scena domenica 11 giugno ad Arbus nella 1^ Edizione di “Degustando in 500”, raduno delle storiche 500, e di altre mitiche auto d’epoca. La manifestazione fortemente voluta dal neo “Club 500 Arbus” e dall’Associazione Turistica Pro Loco Arbus ha avuto luogo nella bellissima location dell’Anfiteatro Comunale “Sandro Usai. Fin dalle prime ore del mattino le auto provenienti da ogni angolo della Sardegna hanno iniziato a riempiere l’enorme spazio all’aperto facendo registrare un’adesione andata ben oltre le più rosee previsioni. Novantasei le auto, tra Fiat 500 e altre d’epoca presenti, che collocate nei singoli box hanno destato l’attenzione e la curiosità di tanti appassionati che per tutta la giornata hanno fatto visita all’enorme show room all’aperto. Tanti i modelli presenti. Oltre alle storiche Fiat 500, l’auto del grande boom economico italiano, è stato possibile ammirare le amatissime Fiat 600, le fantastiche 500 Giardiniera, le rarissime Fiat 500 Cabriolet, le Autobianchi Bianchina, le Autobianchi A 112, la Fiat 850, la Fiat 127, la Fiat 128 Coupé, la Fiat 131 e 132, la Citroen 2cv e la Dyane 6, le intramontabili Alfa Romeo 33 e 75, l’Alfa Romeo Gt Junior e tante altre ancora. La manifestazione è stata ulteriormente arricchita dalla partecipazione dei vari club dell’isola tra i quali il Club 500 di Guspini, il Coordinamento Fiat 500 di Cagliari, Medio Campidano, Iglesias, l’Associazione A.M.A.M.E. di Monserrato, il gruppo “Assolesi d’epoca” e un folto gruppo di appassionati delle Alfa d’epoca. Alle 12 per le quattro ruote scatta il semaforo verde che porta i mille colori dei veicoli in giro per le vie cittadine. Alle 13 rientro ai box dell’Anfiteatro e, a cura della Pro Loco, aperitivo con a seguire alle 13.30 spazio, complice un invitante pranzo, ai peccati di gola resi nobili dalla bontà di pennette allo scoglio, gnocchetti alla campidanese, patatine fritte, frittura mista di calamari, gamberetti e latterini, pane, acqua e vino. Presenti anche hobbisti e stands enogastronomici. La bella manifestazione che ha goduto di una impeccabile organizzazione dal pomeriggio è stata animata da Corrado con un apprezzatissimo intrattenimento musicale. ...
Leggi di più“Fame Zero”: a Gonnosnò il festival della sostenibilità alimentare
Sabato 24 e domenica 25 giugno il 2GiareExpo del Consorzio Due Giare Non sarà una sagra: degustazioni limitate e tanti confronti e dialoghi. Ospite speciale Stefano Liberti _______________________________________________________ Tutela dei sapori e dei prodotti locali. Ma contro ogni tipo di spreco. Ed insieme per lanciare un importante messaggio: accesso al cibo garantito a tutti in ogni parte del mondo. Perché l’edizione 2023 di “2GIAREEXPO” non sarà una semplice sagra o rassegna enogastronomica. Ma la “due giorni” prevista a Gonnosnò, sabato 24 e domenica 25 giugno, sarà molto di più, come preannuncia lo stesso tema scelto per l’evento: “Fame zero”. Sarà un festival della sostenibilità alimentare, ma anche ambientale, quello organizzato dal Consorzio turistico “Due Giare”, che ne ha affidato l’organizzazione a Nabui Società Benefit. Tanti gli ingredienti. Ci saranno le degustazioni per un numero limitato di visitatori, ma anche laboratori, musica. E soprattutto si parlerà tanto. E si parlerà molto di cibo e di tematiche legate al cibo e allo stesso messaggio dell’Expo, “Fame Zero”, appunto. Tema declinato anche dall’ospite speciale della rassegna, il giornalista Stefano Liberti, che sarà protagonista di un importante momento di dialogo e confronto sabato 24 nel tardo pomeriggio. L’iniziativa è stata presentata durante una conferenza stampa nella sede del Consorzio Due Giare a Baressa alla presenza degli amministratori locali e dei volontari delle Pro loco dei paesi del territorio, che saranno una delle anime della manifestazione. Ci sarà spazio anche per una vetrina per i produttori e le imprese private della zona. IL TEMA La scelta del tema, “Fame Zero” è stata fortemente voluta dagli organizzatori. "Il cibo oggi deve essere un contenuto culturale, attraverso il quale veicolare messaggi che hanno a che fare con le sfide globali”, ha spiegato Tomaso Ledda di Nabui, Società Benefit, “proprio come Società Benefit impegnata nell'innovazione sociale abbiamo scelto l'obiettivo due dell'Agenda per lo Sviluppo Sostenibile, Fame Zero, come bussola per orientare noi stessi e gli attori locali verso dei percorsi di consapevolezza. La presenza di un ospite di prestigio come Stefano Liberti va in questa direzione". Lo ha seguito il presidente del Consorzio Due Giare Lino Zedda: “Nella due giorni ci porremmo tante domande. Come anche noi possiamo dare il nostro contributo per combattere la fame nel mondo. E come le produzioni locali si possono sposare con i dettami dell’agenda per lo sviluppo sostenibile”. Un altro spunto di riflessione sarà una tovaglietta di carta, offerta ai visitatori nel 2GIAREEXPO, “per ogni paese una parola, che richiama un prodotto locale, un sapore o una caratteristica di quella comunità locale”, ha aggiunto Ledda, “potrebbe essere adottata dai ristoratori del territorio per il prossimo futuro”. LA PAROLA Idee, progetti, confronti. Perché il 2GIA ...
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